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Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2018
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Abilitazione all'attività di installazione di impianti


Soggetti interessati

Le imprese che intendono svolgere attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione, con esclusione della manutenzione ordinaria, di impianti collocati all' interno o nelle relative pertinenze di tutti gli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso.

Gli Uffici interni di imprese non installatrici esclusivamente per le attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione di impianti relativi alle proprie strutture interne.

Detti impianti sono classificati come segue:

  1. impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell' energia elettrica , impianti di protezione contro le scariche atmosferiche , nonché gli impianti per l' automazione di porte , cancelli, barriere;
  2. impianti radiotelevisivi , le antenne e gli impianti elettronici in genere;
  3. impianti di riscaldamento , di climatizzazione , di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;
  4. impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;
  5. impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;
  6. impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, montacarichi, di scale mobili e simili;
  7. impianti di protezione antincendio.

Requisiti

Requisiti morali (vedi tabella dei soggetti che devono compilare autocertificazione per antimafia).

Ogni impresa deve designare un responsabile tecnico, in possesso dei requisiti tecnico - professionali previsti dall' art. 4 del Decreto n. 37 del 22/01/2008, preposto allo svolgimento dell'attività impiantistica.

Il Responsabile Tecnico svolge tale funzione per una sola impresa ed è incompatibile con ogni altra attività continuativa.

Può essere nominato Responsabile Tecnico il titolare dell'Impresa Individuale, un socio o uno degli amministratori della società, oppure un dipendente o un collaboratore esterno.

L'elenco dei requisiti tecnico-professionali necessari per la nomina a responsabile tecnico (è sufficiente possederne uno) sono:

  • Diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso una università statale o legalmente riconosciuta.
  • Diploma o Qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo, con specializzazione relativa al settore delle attività, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento di almeno due anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore; il periodo di inserimento si riduce ad un anno per l'attività relativa agli impianti di cui alla lettera d).
  • Titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore; il periodo di inserimento si riduce a due anni per l'attività relativa agli impianti di cui alla lettera d).
  • Iscrizione Albo dei soggetti in possesso dei requisiti professionali di cui all'art. 109 del D.P.R. 06/06/2001, N. 380.
  • Esperienza lavorativa come di seguito specificata:
    • Prestazione lavorativa svolta alle dirette dipendenze di un'impresa abilitata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell'operaio installatore per un periodo non inferiore ai tre anni, anche non continuativi, in qualità di operaio specializzato nelle attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione degli impianti. Sono da considerarsi operai specializzati coloro che sono inquadrati al 4°, 5° livello e superiori del settore industria, oppure al 4°, 3° livello e inferiori del settore artigianato. I periodi di inserimento lavorativo e le prestazioni lavorative sopra indicate possono svolgersi anche in forma di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito dell'impresa da parte del titolare, dei soci, e dei collaboratori familiari. Si considerano, altresì, in possesso dei requisiti tecnico professionali il titolare, i soci ed i collaboratori familiari che hanno svolto attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di imprese abilitate del settore per un periodo non inferiore ai sei anni; tale periodo si riduce a quattro anni per l'attività relativa agli impianti di cui alla lettera d)
    • I soci e gli amministratori di società di capitali che partecipano effettivamente all'attività dell'impresa (dovranno dimostrare il possesso dell'esperienza lavorativa prevista indicando gli estremi di iscrizione all'INAIL relativamente all'attività di impiantistica)

Nel caso di requisito tecnico-professionale (titolo di studio e/o esperienza lavorativa) maturato all'estero sarà necessario il preventivo riconoscimento effettuato dal Ministero dello Sviluppo Economico, vedi modulistica e istruzioni al seguente link: www.sviluppoeconomico.gov.it


Modalità di presentazione e modulistica

Le imprese che intendono iniziare una delle attività sopracitate devono presentare una pratica al Registro delle Imprese, seguendo le relative istruzioni, per l'iscrizione di Impresa Individuale con immediato inizio dell'attività, l'aggiunta/inizio di attività su Impresa Individuale già iscritta o l'aggiunta/inizio attività di società.

A tale pratica dovranno essere allegati, firmati digitalmente, per ciascun soggetto individuato nell'apposita tabella:
1) la Segnalazione Certificata di Inizio attività (scaricabile dall'apposita sezione "Modulistica")
2) Dichiarazione antimafia (scaricabile dall'apposita sezione "Modulistica")

Si ricorda che in caso di mancata regolarizzazione o di non possesso dei requisiti richiesti sarà adottato un provvedimento di inibizione all'inizio dell'attività o di divieto di prosecuzione dell'attività.


Diritti e bolli

Oltre ai diritti e bolli previsti per le sopracitate pratiche Registro Imprese sono dovuti ulteriori diritti di segreteria pari ad € 9,00 per le imprese individuali e € 15,00 per le società.


Termine di presentazione

Nella pratica del Registro delle Imprese, così come indicato nelle schede richiamate nel paragrafo "Modalità di presentazione e modulistica", dovrà essere indicata, come data di inizio attività, la data di invio della pratica.


Sanzioni

Al termine dei lavori l'impresa installatrice rilascia al committente dichiarazione di conformità degli impianti, per la cui redazione il decreto prevede un nuovo modello, con allegata la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati ed il progetto dell'impianto. La dichiarazione deve essere rilasciata quando l'impresa provvede ad installare un nuovo impianto o a modificarlo. Non rientra in questa tipologia di interventi la ordinaria manutenzione.

La dichiarazione di conformità è rilasciata anche dai responsabili degli uffici tecnici interni delle imprese non installatrici, su un modello particolare previsto dal decreto.

La dichiarazione di conformità, sottoscritta dal titolare/amministratore e anche dal responsabile tecnico dell'impresa , con i relativi allegati previsti, deve essere depositata, entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori presso lo sportello unico per l'edilizia del Comune ove ha sede l'impianto, il quale inoltra copia alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha sede l'impresa esecutrice dell'impianto.

Alle violazioni degli obblighi in materia di dichiarazione di conformità si applicano le sanzioni amministrative da € 100,00 a € 1.000,00.

Alle violazioni degli altri obblighi derivanti dal Decreto 37/2008 si applicano le sanzioni amministrative da € 1.000,00 a € 10.000,00.

Le violazioni, comunque accertate, sono comunicate alla Camera di Commercio che provvede all'annotazione nell'Albo delle Imprese Artigiane o nel Registro delle Imprese in cui l'impresa risulta iscritta.

La violazione reiterata tre volte delle norme relative alla sicurezza degli impianti comporta, nei casi di particolare gravità la sospensione temporanea dell'iscrizione dell'impresa dal Registro delle Imprese o dall'Albo delle Imprese Artigiane.

All'irrogazione delle sanzioni provvedono le Camere di Commercio.

Sono nulli, ai sensi dell'art. 1418 del c.c., i patti stipulati da imprese non abilitate, tale nullità può essere fatta valere solo dal committente, fermo restando il diritto di risarcimento di eventuali danni.


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Termine del procedimento

Il termine per il procedimento di iscrizione della domanda è stabilito dal comma 8, art. 11, del D.P.R. 581/1995.


Ufficio Registro Imprese

Per informazioni:

Tel.: 0574/612845
Indirizzo: via del Romito 71, 59100 Prato

E-mail: registro.imprese@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D. M. n. 37 - 22/01/2008

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