Diritto annuale

Sezione diritto annuale
Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2018
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Diritto Annuale - Comunicati e Novità


È possibile pagare il diritto 2018 con il ravvedimento

Il diritto annuale 2018 è scaduto il 2 luglio 2018; entro un anno da tale scadenza le imprese potranno effettuare il ravvedimento sul diritto annuale 2018. Per i contribuenti che hanno effettuato un versamento errato nel periodo per pagare con lo 0,40% (ovvero entro il 20 agosto), il termine è di un anno da quest'ultima scadenza. Analogamente, le società con proroga di approvazione del bilancio e/o con esercizio non coincidente con l'anno solare calcoleranno un anno dopo lo specifico termine di versamento ad esse riservato.

La stessa possibilità spetta alle imprese di nuova iscrizione, o che abbiano aperto nuove unità locali, che non abbiano versato il diritto dovuto al momento della protocollazione della domanda né nei 30 giorni successivi con modello F24 (entro un anno dal mancato versamento).

È sempre conveniente per l'impresa effettuare il ravvedimento, in quanto evita la successiva irrogazione di una sanzione ben più alta con cartella esattoriale.

Si fa presente che il c.d. ravvedimento "mini" o "sprint" non si applica al diritto annuale.
Le imprese che intendono effettuare il ravvedimento sono pregate di contattare preventivamente l'Ufficio Diritto Annuale.

Fare click qui per informazioni dettagliate sul ravvedimento.


Diritto Annuale 2018: guida al versamento - integrazione per nuove iscrizioni

Scade il 2 luglio il termine per il versamento del diritto annuale 2018. Il versamento potrà essere effettuato anche entro il 20 agosto maggiorando gli importi dello 0,40%. La modalità principale di versamento è con modello F24, ma si può versare anche online utilizzando i servizi di pagoPA sul nuovo sito, unico per tutte le Camere di Commercio, dirittoannuale.camcom.it dove è possibile anche effettuare il conteggio del tributo dovuto.

Integrazione per nuove iscrizioni: le nuove imprese e unità locali, iscritte nei primi mesi del 2018 e che hanno versato nei termini gli importi provvisori non maggiorati del 20%, dovranno integrare la differenza (indicata nell'ultima colonna della seguente tabella) entro il 30 novembre 2018. Il versamento dovrà essere effettuato con modello F24, utilizzando gli stessi codici dell'esazione a scadenza ordinaria. Oltre tale data si dovrà procedere al ravvedimento.

INTEGRAZIONE PER NUOVE ISCRIZIONI
Importi
provvisori
Importi
definitivi
Differenza
da versare
Piccoli imprenditori individuali, agricoli, artigiani
Sede (nuova impresa)
€ 44,00
€ 53,00
€ 9,00
Nuova unità locale
€ 9,00
€ 11,00
€ 2,00
Società semplici iscritte come imprese agricole
Sede (nuova impresa)
€ 50,00
€ 60,00
€ 10,00
Nuova unità locale
€ 10,00
€ 12,00
€ 2,00
Tutte le altre società; consorzi; individuali in sezione ordinaria
Sede (nuova impresa)
€ 100,00
€ 120,00
€ 20,00
Nuova unità locale
€ 20,00
€ 24,00
€ 4,00
Soggetti iscritti solo al REA
Sede (nuovo soggetto REA)
€ 15,00
€ 18,00
€ 3,00
Imprese con sede all'estero (unità locali e sedi secondarie)
Nuova unità locale
€ 55,00
€ 66,00
€ 11,00

Per l'esazione del diritto 2018, la Camera di Commercio di Prato ha predisposto la Guida al versamento del Diritto Annuale nel formato PDF, il volantino e il foglio di calcolo (nella versione Excel e OpenDocument) per i soggetti che devono versare in base al fatturato. Si ricorda che le lettere informative vengono inviate esclusivamente alle imprese provviste di una casella di Posta Elettronica Certificata attiva e iscritta in visura. Le imprese prive di PEC, o con PEC non valida, dovranno provvedere al più presto a ripristinare la validità della casella scaduta e/o a comunicare una nuova casella PEC al Registro delle Imprese.

Documentazione Diritto Annuale 2018
Guida al Diritto Annuale 2018 in formato PDF
Guida al versamento del Diritto Annuale 2018
Volantino diritto annuale 2018 in formato PDF
Volantino diritto annuale 2018
Lettera informativa 2018 sezione speciale in formato PDF
Lettera informativa 2018 - sezione speciale / soggetti R.E.A.
Lettera informativa 2018 sezione ordinaria in formato PDF
Lettera informativa 2018 - sezione ordinaria
Foglio di calcolo 2018 in base al fatturato in formato Excel
Foglio di calcolo 2018 in base al fatturato (Excel - xls)
Foglio di calcolo 2018 in base al fatturato in formato OpenDocument
Foglio di calcolo 2018 in base al fatturato (OpenDocument - ods)

Se si preferisce navigare nel sito web, per quanto riguarda il diritto annuale 2018 si potrà iniziare dalla pagina riassuntiva.
Importi e scadenze degli anni precedenti sono disponibili facendo click sulla sezione "Diritto Anni Precedenti" del menu "Argomenti" situato in alto a sinistra (sotto il titolo). A partire dall'annualità 2009 è possibile anche scaricare la guida in formato PDF a suo tempo predisposta.


ATTENZIONE alle truffe: falsi bollettini e altre comunicazioni ingannevoli

Alla fine del 2016 sono stati effettuati, da parte di soggetti con denominazioni molto simili a quella della Camera di Commercio, nuovi invii di bollettini ingannevoli, talvolta utilizzando anche loghi simili a quello della CCIAA stessa.

Esempi di denominazioni sono: Associazione industria artigianato commercio e agricoltura - A.I.A.C.A., Elenco ditte operanti in ambito Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato, Casellario Unico Telematico Imprese e così via. Viene richiesto il pagamento di un bollettino di un conto corrente postale, che in realtà non rappresenta un tributo obbligatorio bensì una semplice iscrizione in elenchi o annuari economici con eventuale invio di pubblicazioni. La Camera di Commercio di Prato rende noto che è assolutamente estranea a questo tipo di comunicazioni.

Come riconoscere i bollettini ingannevoli?
Innanzitutto, la Camera di Commercio da oltre quindici anni non invia più bollettini di conto corrente postale per il pagamento del diritto annuale (che deve essere versato con modello F24 oppure on-line con PagoPA). L'unico bollettino effettivamente relativo a un tributo, che l'impresa potrebbe ricevere, è quello contenuto nelle cartelle di Agenzia delle Entrate - Riscossione (nel caso in cui sia stato omesso un versamento, oppure effettuato incompleto o in ritardo). Analogamente, in alcuni casi l'impresa sprovvista di PEC potrebbe ricevere una lettera cartacea di sollecito da parte della Camera di Commercio (lettera che non contiene alcun bollettino, e che invita a pagare come sempre con modello F24).
I bollettini ingannevoli si riconoscono invece in quanto contengono una proposta commerciale, di "inserimento sul sito Web" e/o in altri elenchi di natura commerciale o pubblicitaria. Anche la presenza dell'I.V.A. nel dettaglio dei costi allegato al bollettino può essere indizio di proposta commerciale e non di adempimento tributario.

Alle comunicazioni contenenti un bollettino relativo a un "falso tributo" da pagare si aggiungono poi quelle, altrettanto ingannevoli, con moduli da compilare e sottoscrivere, in cui si invita l'impresa a "verificare la correttezza dei dati" e a "inserire le eventuali modifiche", ma che in realtà costituiscono firma di un contratto, con successivi costi a carico dell'impresa.

L'Ufficio Diritto Annuale resta a disposizione per ogni dubbio relativamente alle lettere ricevute dalle imprese.
Si leggano anche i precedenti comunicati della CCIAA di Prato:
Comunicato - moduli ingannevoli (maggio 2012)
Comunicato - bollettini c/c postale (dicembre 2016)
Vademecum dell'AGCM (sul sito della CCIAA di Prato)


ATTENZIONE alle false telefonate per rimborsi

Sono stati segnalati all'Ufficio Diritto Annuale casi di telefonate alle imprese da parte di soggetti che si qualificano come impiegati della Camera di Commercio e richiedono coordinate bancarie per effettuare rimborsi di diritti pagati in eccedenza o non dovuti. Spesso tali soggetti reperiscono preventivamente alcune informazioni (indirizzo, attività, nomi degli amministratori, ecc.) presso il Registro delle Imprese, che per legge è pubblico, dimostrandosi così ancora più credibili.

Si ricorda che le coordinate bancarie, in caso di richiesta di rimborso, devono essere indicate esclusivamente sugli appositi moduli predisposti dalla Camera; si consiglia pertanto di non fornire tali dati per telefono. Nel caso si riceva una chiamata di questo tipo, si prega di verificarne l'attendibilità contattando la Camera di Commercio, anche con lo scopo di segnalazione.


Ufficio Diritto Annuale

Per informazioni:

Francesco Tognaccini - tel. 0574/612762
Simona Becheri - tel. 0574/612761
Fax: 0574/612733
Indirizzo: via del Romito 71, 59100 Prato

E-mail: diritto.annuale@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.M. 27/01/2005 n. 54
D.M. 11/05/2001 n. 359
L. n. 580/1993

Aggiornamenti

12-09-2018
Diritto annuale: è possibile pagare il diritto 2018 con il ravvedimento

26-06-2018
Pubblicato il volantino diritto annuale 2018

29-05-2018
Aggiornata informativa privacy su modulistica diritto annuale

22-05-2018
Pubblicata la Guida al versamento del diritto annuale 2018

24-04-2018
Aggiornate le tabelle con gli importi di prima iscrizione 2018

29-01-2018
Diritto annuale: aggiornate le sezioni sul ravvedimento operoso e sulle cartelle esattoriali

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