Diritto annuale

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Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2017
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Diritto Annuale - Comunicati e Novità


Diritto Annuale 2017: proroga dei termini di versamento

Con D.P.C.M. 20.07.2017, all'articolo 1, sono stati prorogati i termini di versamento del primo acconto delle imposte (e quindi anche del diritto annuale) per tutti i titolari di reddito d'impresa. Pertanto, le scadenze per gli iscritti al Registro Imprese sono prorogate al 20 luglio 2017 per il pagamento senza 0,40% e al 21 agosto 2017 per il pagamento con 0,40%.
La proroga non si applica ai soggetti iscritti solo al R.E.A. (associazioni, fondazioni, persone fisiche iscritte nei cessati ruoli agenti che non esercitano l'attività, ecc.).


Diritto Annuale 2017: guida al versamento - invio informative tramite PEC

Scade il 30 giugno il termine per il versamento del diritto annuale 2017. Il versamento potrà essere effettuato anche entro il 31 luglio maggiorando gli importi dello 0,40%.

La modalità principale di versamento è con modello F24, ma si può versare anche online utilizzando i servizi di pagoPA sul nuovo sito, unico per tutte le Camere di Commercio, dirittoannuale.camcom.it dove è possibile anche effettuare il conteggio del tributo dovuto.

Come per l'anno precedente, le lettere informative verranno inviate esclusivamente alle imprese provviste di una casella di Posta Elettronica Certificata attiva e iscritta in visura. Le imprese prive di PEC, o con PEC non valida, non riceveranno alcuna comunicazione. Si raccomanda pertanto in tal caso di provvedere al più presto a ripristinare la validità della casella scaduta e/o a comunicare una nuova casella PEC al Registro delle Imprese.

Per esigenze di natura tecnica, e a causa della fase di passaggio fra vecchia e nuova normativa, le lettere sono state spedite con la vecchia classificazione "sezione speciale" e "sezione ordinaria". L'unica differenza con la suddivisione per il 2017, così come indicata nelle istruzioni pubblicate in questo sito, riguarda gli individuali in sezione ordinaria, che ricevono la lettera contenente gli scaglioni di fatturato in cui però è ben evidenziato, in un apposito riquadro, che devono versare in misura fissa.

Lettere informative Diritto annuale 2017
Lettera informativa 2017 sezione speciale in formato PDF
Lettera informativa 2017 - sezione speciale / soggetti R.E.A.
Lettera informativa 2017 sezione ordinaria in formato PDF
Lettera informativa 2017 - sezione ordinaria

Anche per il 2017 la Camera di Commercio di Prato ha predisposto la Guida al versamento del Diritto Annuale nel formato PDF, in modo da avere un unico file da poter consultare o stampare con tutte le informazioni necessarie e con le maggiori possibilità grafiche che il formato PDF consente (ad esempio, l'utilizzo di schemi). I capitoli da 1 a 8 (parte I) contengono le informazioni per l'adempimento: chi deve pagare, quando, le modalità di calcolo ecc. I capitoli da 9 a 12 (parte II) trattano i casi di versamento eccedente, con ravvedimento, le sanzioni e le cartelle esattoriali.

Guida al versamento del Diritto Annuale 2017
Guida al Diritto Annuale 2017 in formato PDF
Guida al versamento del Diritto Annuale 2017

Per avere a portata di mano tutte le istruzioni di base per il versamento si potrà consultare il volantino: è possibile ritirarlo presso gli uffici della Camera di Commercio di Prato oppure scaricarlo dall'apposito link presente di seguito.

È infine disponibile il consueto foglio di calcolo, utilizzabile sia con Excel che con OpenOffice, per la determinazione del dovuto per i soggetti che devono versare in base al fatturato.

Altra documentazione Diritto annuale 2017
Volantino diritto annuale 2017 in formato PDF
Volantino diritto annuale 2017
Foglio di calcolo 2017 in base al fatturato in formato excel Foglio di calcolo 2017 in base al fatturato in formato OpenDocument
Foglio di calcolo 2017 Excel/OpenCalc in base al fatturato

Se si preferisce navigare nel sito web, per quanto riguarda il diritto annuale 2017 si potrà iniziare dalla pagina riassuntiva.
Importi e scadenze degli anni precedenti sono disponibili facendo click sulla sezione "Diritto Anni Precedenti" del menu "Argomenti" situato in alto a sinistra (sotto il titolo). A partire dall'annualità 2009 è possibile anche scaricare la guida in formato PDF a suo tempo predisposta.


ATTENZIONE alle truffe: falsi bollettini e altre comunicazioni ingannevoli

Alla fine del 2016 sono stati effettuati, da parte di soggetti con denominazioni molto simili a quella della Camera di Commercio, nuovi invii di bollettini ingannevoli, talvolta utilizzando anche loghi simili a quello della CCIAA stessa.

Esempi di denominazioni sono: Associazione industria artigianato commercio e agricoltura - A.I.A.C.A., Elenco ditte operanti in ambito Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato, Casellario Unico Telematico Imprese e così via. Viene richiesto il pagamento di un bollettino di un conto corrente postale, che in realtà non rappresenta un tributo obbligatorio bensì una semplice iscrizione in elenchi o annuari economici con eventuale invio di pubblicazioni. La Camera di Commercio di Prato rende noto che è assolutamente estranea a questo tipo di comunicazioni.

Come riconoscere i bollettini ingannevoli?
Innanzitutto, la Camera di Commercio da oltre quindici anni non invia più bollettini di conto corrente postale per il pagamento del diritto annuale (che deve essere versato con modello F24 oppure on-line con PagoPA). L'unico bollettino effettivamente relativo a un tributo, che l'impresa potrebbe ricevere, è quello contenuto nelle cartelle di Agenzia delle Entrate - Riscossione (nel caso in cui sia stato omesso un versamento, oppure effettuato incompleto o in ritardo). Analogamente, in alcuni casi l'impresa sprovvista di PEC potrebbe ricevere una lettera cartacea di sollecito da parte della Camera di Commercio (lettera che non contiene alcun bollettino, e che invita a pagare come sempre con modello F24).
I bollettini ingannevoli si riconoscono invece in quanto contengono una proposta commerciale, di "inserimento sul sito Web" e/o in altri elenchi di natura commerciale o pubblicitaria. Anche la presenza dell'I.V.A. nel dettaglio dei costi allegato al bollettino può essere indizio di proposta commerciale e non di adempimento tributario.

Alle comunicazioni contenenti un bollettino relativo a un "falso tributo" da pagare si aggiungono poi quelle, altrettanto ingannevoli, con moduli da compilare e sottoscrivere, in cui si invita l'impresa a "verificare la correttezza dei dati" e a "inserire le eventuali modifiche", ma che in realtà costituiscono firma di un contratto, con successivi costi a carico dell'impresa.

L'Ufficio Diritto Annuale resta a disposizione per ogni dubbio relativamente alle lettere ricevute dalle imprese.
Si leggano anche i precedenti comunicati della CCIAA di Prato:
Comunicato - moduli ingannevoli (maggio 2012)
Comunicato - bollettini c/c postale (dicembre 2016)
Vademecum dell'AGCM (sul sito della CCIAA di Prato)


È possibile pagare il diritto 2016 con il ravvedimento

Il diritto annuale 2016 è scaduto il 16 giugno 2016 (6 luglio per le imprese soggette a studi di settore); entro un anno da tale scadenza le imprese potranno effettuare il ravvedimento sul diritto annuale 2016. Per i contribuenti che hanno effettuato un versamento errato nel periodo per pagare con lo 0,40%, il termine è di di un anno dalla relativa scadenza. Analogamente, le società con proroga di approvazione del bilancio e/o con esercizio non coincidente con l'anno solare calcoleranno un anno dopo lo specifico termine di versamento ad esse riservato.

La stessa possibilità spetta alle imprese di nuova iscrizione, o che abbiano aperto nuove unità locali, che non abbiano versato il diritto dovuto al momento della protocollazione della domanda né nei 30 giorni successivi con modello F24 (entro un anno dal mancato versamento).

È sempre conveniente per l'impresa effettuare il ravvedimento, in quanto evita la successiva irrogazione di una sanzione ben più alta con cartella esattoriale.

Si fa presente che il c.d. ravvedimento "mini" o "sprint" non si applica al diritto annuale.
Le imprese che intendono effettuare il ravvedimento sono pregate di contattare preventivamente l'Ufficio Diritto Annuale.

Fare click qui per informazioni dettagliate sul ravvedimento.


ATTENZIONE alle false telefonate per rimborsi

Sono stati segnalati all'Ufficio Diritto Annuale casi di telefonate alle imprese da parte di soggetti che si qualificano come impiegati della Camera di Commercio e richiedono coordinate bancarie per effettuare rimborsi di diritti pagati in eccedenza o non dovuti. Spesso tali soggetti reperiscono preventivamente alcune informazioni (indirizzo, attività, nomi degli amministratori, ecc.) presso il Registro delle Imprese, che per legge è pubblico, dimostrandosi così ancora più credibili.

Si ricorda che le coordinate bancarie, in caso di richiesta di rimborso, devono essere indicate esclusivamente sugli appositi moduli predisposti dalla Camera; si consiglia pertanto di non fornire tali dati per telefono. Nel caso si riceva una chiamata di questo tipo, si prega di verificarne l'attendibilità contattando la Camera di Commercio, anche con lo scopo di segnalazione.


Ufficio Diritto Annuale

Per informazioni:

Francesco Tognaccini - tel. 0574/612762
Simona Becheri - tel. 0574/612761
Fax: 0574/612756
Indirizzo: via del Romito 71, 59100 Prato

E-mail: diritto.annuale@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.M. 27/01/2005 n. 54
D.M. 11/05/2001 n. 359
L. n. 580/1993

Aggiornamenti

17-08-2017
Aggiornata la guida al versamento del diritto annuale 2017

31-07-2017
Diritto Annuale 2017: proroga dei termini di versamento

22-06-2017
Pubblicato il volantino diritto annuale 2017

19-06-2017
Aggiornato il foglio Excel diritto annuale 2017 con il calcolo delle unità locali fuori provincia

24-05-2017
Pubblicata la guida al versamento del diritto annuale 2017

02-02-2017
Aggiornata la sezione sul ravvedimento operoso

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