Diritto annuale

Sezione diritto annuale
Ultimo aggiornamento: 05 Gennaio 2017
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Diritto Annuale - Comunicati e Novità


ATTENZIONE alle truffe: falsi bollettini e altre comunicazioni ingannevoli

Alla fine del 2016 sono stati effettuati, da parte di soggetti con denominazioni molto simili a quella della Camera di Commercio, nuovi invii di bollettini ingannevoli, talvolta utilizzando anche loghi simili a quello della CCIAA stessa.

Esempi di denominazioni sono: Associazione industria artigianato commercio e agricoltura - A.I.A.C.A., Elenco ditte operanti in ambito Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato, Casellario Unico Telematico Imprese e così via. Viene richiesto il pagamento di un bollettino di un conto corrente postale, che in realtà non rappresenta un tributo obbligatorio bensì una semplice iscrizione in elenchi o annuari economici con eventuale invio di pubblicazioni. La Camera di Commercio di Prato rende noto che è assolutamente estranea a questo tipo di comunicazioni.

Come riconoscere i bollettini ingannevoli?
Innanzitutto, la Camera di Commercio da oltre quindici anni non invia più bollettini di conto corrente postale per il pagamento del diritto annuale (che deve essere versato con modello F24 oppure on-line con PagoPA). L'unico bollettino effettivamente relativo a un tributo, che l'impresa potrebbe ricevere, è quello contenuto nelle cartelle di Equitalia, ben riconoscibili con il caratteristico logo con i due triangoli (nel caso in cui sia stato omesso un versamento, oppure effettuato incompleto o in ritardo). Analogamente, in alcuni casi l'impresa sprovvista di PEC potrebbe ricevere una lettera cartacea di sollecito da parte della Camera di Commercio (lettera che non contiene alcun bollettino, e che invita a pagare come sempre con modello F24).
I bollettini ingannevoli si riconoscono invece in quanto contengono una proposta commerciale, di "inserimento sul sito Web" e/o in altri elenchi di natura commerciale o pubblicitaria. Anche la presenza dell'I.V.A. nel dettaglio dei costi allegato al bollettino può essere indizio di proposta commerciale e non di adempimento tributario.

Alle comunicazioni contenenti un bollettino relativo a un "falso tributo" da pagare si aggiungono poi quelle, altrettanto ingannevoli, con moduli da compilare e sottoscrivere, in cui si invita l'impresa a "verificare la correttezza dei dati" e a "inserire le eventuali modifiche", ma che in realtà costituiscono firma di un contratto, con successivi costi a carico dell'impresa.

L'Ufficio Diritto Annuale resta a disposizione per ogni dubbio relativamente alle lettere ricevute dalle imprese.
Si leggano anche i precedenti comunicati della CCIAA di Prato:
Comunicato - moduli ingannevoli (maggio 2012)
Comunicato - bollettini c/c postale (dicembre 2016)


Pubblicate le tabelle con gli importi di prima iscrizione 2017

Sono state pubblicate, nelle pagine indicate dai link qui sotto, le tabelle per il diritto annuale di nuova iscrizione 2017. Gli importi sono quelli previsti relativamente a ogni tipologia d'impresa per il quadriennio 2011 - 2014, ridotti del 50%.

Importi di nuova iscrizione: individuali, società semplici, società tra avvocati, soggetti solo R.E.A., imprese estere
Importi di nuova iscrizione: snc, sas, srl, spa, sapa, cooperative, consorzi


È possibile pagare il diritto 2016 con il ravvedimento

Il diritto annuale 2016 è scaduto il 16 giugno 2016 (6 luglio per le imprese soggette a studi di settore); entro un anno da tale scadenza le imprese potranno effettuare il ravvedimento sul diritto annuale 2016. Per i contribuenti che hanno effettuato un versamento errato nel periodo per pagare con lo 0,40%, il termine è di di un anno dalla relativa scadenza. Analogamente, le società con proroga di approvazione del bilancio e/o con esercizio non coincidente con l'anno solare calcoleranno un anno dopo lo specifico termine di versamento ad esse riservato.

La stessa possibilità spetta alle imprese di nuova iscrizione, o che abbiano aperto nuove unità locali, che non abbiano versato il diritto dovuto al momento della protocollazione della domanda né nei 30 giorni successivi con modello F24 (entro un anno dal mancato versamento).

È sempre conveniente per l'impresa effettuare il ravvedimento, in quanto evita la successiva irrogazione di una sanzione ben più alta con cartella esattoriale.

Si fa presente che il c.d. ravvedimento "mini" o "sprint" non si applica al diritto annuale.
Le imprese che intendono effettuare il ravvedimento sono pregate di contattare preventivamente l'Ufficio Diritto Annuale.

Fare click qui per informazioni dettagliate sul ravvedimento.


Versamento del diritto annuale con 0,40%

Le imprese che hanno scelto di versare il diritto annuale alla scadenza del pagamento delle imposte con 0,40% dovranno provvedere a effettuare il versamento con modello F24 applicando in ogni caso (anche se in compensazione con altri tributi) l'incremento dello 0,40% sull'importo dovuto. Ciò in quanto il diritto annuale non rientra fra i tributi spettanti all'Erario.

Si ricorda inoltre che il pagamento del diritto annuale con 0,40% entro il 22 agosto è possibile solo per le imprese soggette a studi di settore o che presentano cause di esclusione o inapplicabilità come esposto nella sezione successiva. Le imprese che non rientrano nelle casistiche previste per il differimento dovranno versare il diritto annuale con 0,40% entro il 18 luglio: oltre questo termine dovranno procedere al ravvedimento per evitare di essere sanzionate per tardato versamento.


Studi di settore - proroga dei termini di versamento

È stato emanato il D.P.C.M. 15.06.2016, avente per oggetto il "Differimento, per l'anno 2016, dei termini di effettuazione dei versamenti dovuti dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono elaborati gli studi di settore" (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16.06.2016).
I contribuenti che possiedono requisiti tali da rientrare nell'ambito di applicazione del D.P.C.M. possono avvalersi di tale differimento anche per effettuare il pagamento del diritto annuale relativo all'anno 2016, che quindi potrà essere versato entro il 6 luglio 2016 senza alcuna maggiorazione, oppure dal 7 luglio al 22 agosto 2016 con la maggiorazione 0,40%. Per tutti gli altri contribuenti i termini di versamento del diritto annuale restano quelli ordinari.

Ai fini della corretta individuazione delle imprese che possono avvalersi della proroga, si riporta di seguito il testo dell'articolo 1 del D.P.C.M.

"1. I contribuenti tenuti ai versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e dalla dichiarazione unificata annuale, entro il 16 giugno 2016, che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore di cui allíarticolo 62-bis del D.L. 30.08.1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla L. 29.10.1993, n. 427, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore dal relativo decreto di approvazione del Ministro dellíeconomia e delle finanze, effettuano i predetti versamenti:
a) entro il giorno 6 luglio 2016, senza alcuna maggiorazione;
b) dal 7 luglio 2016 al 22 agosto 2016, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano, oltre che ai soggetti che applicano gli studi di settore o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi, compresi quelli che adottano il regime di cui allíarticolo 27, comma 1, del D.L. 06.07.2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla L. 15.07.2011, n. 111, nonché quelli che applicano il regime forfetario di cui allíarticolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23.12.2014, n. 190, anche a quelli che partecipano, ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22.12.1986, n. 917, a società, associazioni e imprese con i requisiti indicati nel predetto comma 1."


Diritto Annuale 2016: guida al versamento - invio informative tramite PEC

Scade il 16 giugno il termine per il versamento del diritto annuale 2016. Il versamento potrà essere effettuato anche entro il 18 luglio maggiorando gli importi dello 0,40%.

La modalità principale di versamento è con modello F24, ma a partire dal 2016 si può versare anche online utilizzando i servizi di pagoPA sul nuovo sito, unico per tutte le Camere di Commercio, dirittoannuale.camcom.it dove è possibile anche effettuare il conteggio del tributo dovuto.

A partire dal 2016, le lettere informative verranno inviate esclusivamente alle imprese provviste di una casella di Posta Elettronica Certificata attiva e iscritta in visura. Le imprese prive di PEC, o con PEC non valida, non riceveranno alcuna comunicazione. Si raccomanda pertanto in tal caso di provvedere al più presto a ripristinare la validità della casella scaduta e/o a comunicare una nuova casella PEC al Registro delle Imprese.

Per esigenze di natura tecnica, e a causa della fase di passaggio fra vecchia e nuova normativa, le lettere sono state spedite con la vecchia classificazione "sezione speciale" e "sezione ordinaria". L'unica differenza con la suddivisione per il 2016, così come indicata nelle istruzioni pubblicate in questo sito, riguarda gli individuali in sezione ordinaria, che ricevono la lettera contenente gli scaglioni di fatturato in cui però è ben evidenziato, in un apposito riquadro, che devono versare in misura fissa.

Lettere informative Diritto annuale 2016
Lettera informativa 2016 sezione speciale in formato PDF
Lettera informativa 2016 - sezione speciale / soggetti R.E.A.
Lettera informativa 2016 sezione ordinaria in formato PDF
Lettera informativa 2016 - sezione ordinaria

Anche per il 2016 la Camera di Commercio di Prato ha predisposto la Guida al versamento del Diritto Annuale nel formato PDF, in modo da avere un unico file da poter consultare o stampare con tutte le informazioni necessarie e con le maggiori possibilità grafiche che il formato PDF consente (ad esempio, l'utilizzo di schemi). I capitoli da 1 a 8 (parte I) contengono le informazioni per l'adempimento: chi deve pagare, quando, le modalità di calcolo ecc. I capitoli da 9 a 12 (parte II) trattano i casi di versamento eccedente, con ravvedimento, le sanzioni e le cartelle esattoriali.

Guida al versamento del Diritto Annuale 2016
Guida al Diritto Annuale 2016 in formato PDF
Guida al versamento del Diritto Annuale 2016

Per avere a portata di mano tutte le istruzioni di base per il versamento si potrà consultare il volantino: è possibile ritirarlo presso gli uffici della Camera di Commercio di Prato oppure scaricarlo dall'apposito link presente di seguito.

È infine disponibile il consueto foglio di calcolo, utilizzabile sia con Excel che con OpenOffice, per la determinazione del dovuto per i soggetti che devono versare in base al fatturato.

Altra documentazione Diritto annuale 2016
Volantino diritto annuale 2016 in formato PDF
Volantino diritto annuale 2016
Foglio di calcolo 2016 in base al fatturato
Foglio di calcolo 2016 Excel/OpenCalc in base al fatturato

Se si preferisce navigare nel sito web, per quanto riguarda il diritto annuale 2016 si potrà iniziare dalla pagina riassuntiva.
Importi e scadenze degli anni precedenti sono disponibili facendo click sulla sezione "Diritto Anni Precedenti" del menu "Argomenti" situato in alto a sinistra (sotto il titolo). A partire dall'annualità 2009 è possibile anche scaricare la guida in formato PDF a suo tempo predisposta.


ATTENZIONE alle false telefonate per rimborsi

Sono stati segnalati all'Ufficio Diritto Annuale casi di telefonate alle imprese da parte di soggetti che si qualificano come impiegati della Camera di Commercio e richiedono coordinate bancarie per effettuare rimborsi di diritti pagati in eccedenza o non dovuti. Spesso tali soggetti reperiscono preventivamente alcune informazioni (indirizzo, attività, nomi degli amministratori, ecc.) presso il Registro delle Imprese, che per legge è pubblico, dimostrandosi così ancora più credibili.

Si ricorda che le coordinate bancarie, in caso di richiesta di rimborso, devono essere indicate esclusivamente sugli appositi moduli predisposti dalla Camera; si consiglia pertanto di non fornire tali dati per telefono. Nel caso si riceva una chiamata di questo tipo, si prega di verificarne l'attendibilità contattando la Camera di Commercio, anche con lo scopo di segnalazione.


Ufficio Diritto Annuale

Per informazioni:

Francesco Tognaccini - tel. 0574/612762
Simona Becheri - tel. 0574/612761
Maria Grazia Guiggiani - tel. 0574/612755
Fax: 0574/612756
Indirizzo: via del Romito 71, 59100 Prato

E-mail: diritto.annuale@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.M. 27/01/2005 n. 54
D.M. 11/05/2001 n. 359
L. n. 580/1993

Aggiornamenti

02-02-2017
Aggiornata la sezione sul ravvedimento operoso

05-01-2017
Diritto annuale: pubblicate le tabelle con gli importi di nuova iscrizione 2017

21-11-2016
Pubblicato testo cinese per diritto annuale 2016

02-11-2016
Diritto Annuale - Segnalazioni di irregolarità

14-07-2016
Diritto annuale: versamento con 0,40% - aggiornata la guida - pubblicato il volantino

04-07-2016
Diritto annuale: proroga dei termini di versamento per studi di settore

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