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Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2020
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Certificato di origine della merce


Nuove disposizioni dal 1° giugno 2019

Con Circolare n. 62321 del 18/03/2019 il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso note le nuove disposizioni per il rilascio dei certificati d'origine delle merci da parte delle Camere di Commercio al fine di tener conto sia delle mutate esigenze del commercio internazionale, sia dell'emanazione del codice doganale comunitario e della revisione della linea guida europea dell'Associazione delle Camere di Commercio europee (Eurochambres).

Il documento contiene l’insieme delle disposizioni per il rilascio dei certificati di origine non preferenziali e dei documenti per l’estero, competenza attribuita alle Camere di commercio dalla Legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificata dal decreto legislativo 25 novembre 2016 n. 219, ed ha lo scopo di armonizzare le modalità e le procedure di rilascio e controllo dei documenti necessari alle imprese per esportare i propri prodotti e per operare nei mercati internazionali, al fine di garantire l’uniforme comportamento nelle regole di rilascio sui territori.

Le procedure in esso contenute si pongono inoltre l’obiettivo di facilitare il processo di trasformazione digitale e la principale novità al riguardo consiste nell’obbligo della domanda telematica da parte degli operatori economici a partire dal 1 giugno 2019 attraverso l’applicativo Cert’O.

Per richiedere tramite procedura telematica il rilascio dei Certificati di origine per l’esportazione della merce è quindi necessario seguire i seguenti passaggi:

  • richiedere il dispositivo di firma digitale;
  • sottoscrivere il contratto Telemaco sul portale www.registroimprese.it/registrazione (selezionare l'opzione con "invio pratiche"), in modo da ottenere il rilascio di una userid e password necessarie per accedere successivamente al portale dove richiedere i certificati di origine;
  • compilare il certificato di origine on line sul sito http://praticacdor.infocamere.it allegando con la medesima procedura i documenti giustificativi dell’origine della merce.

Servizio di stampa in azienda dei certificati di origine

Il servizio permette all'impresa di stampare presso la propria sede il Certificato di Origine cartaceo inviando la richiesta on-line.

Per poter accedere al servizio le imprese devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Titolari di certificazione "AEO" (Operatore Economico Autorizzato - qualsiasi tipo di certificato);
  • Titolari dello status di "Esportatore Autorizzato";
  • Iscrizione al Registro REX;
  • Iscrizione alla banca dati del sistema camerale Italiancom regolarmente convalidata.

Il servizio è fruibile tramite il servizio TELEMACO di Infocamere e inserito all'interno dell'applicativo CERT'O. Per aderire al servizio di "stampa in azienda" del certificato di origine occorre:

  • trasmettere via PEC alla Camera (protocollo@po.legalmail.camcom.it) l'apposito modulo, sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa;
  • attendere la ricezione, da parte dell'impresa, del consenso della CCIAA ad avviare il servizio.

L'impresa dovrà verificare preventivamente l'accettazione del Certificato di Origine stampato in Azienda nei rapporti con le AutoritÓ doganali e i clienti esteri.


Cos'è e a cosa serve

E' un documento che attesta l'origine della merce, cioè il luogo in cui la merce è stata prodotta o ha subito l'ultima trasformazione sostanziale, e accompagna i prodotti esportati in via definitiva verso paesi extracomunitari o anche comunitari qualora l'importatore lo richieda espressamente.


Dove e quale documentazione presentare

La richiesta può essere inoltrata alla CCIAA nel cui ambito di competenza l'impresa ha sede legale, unità operativa o locale.

La pratica di certificato di origine, composta dal modello base e dagli allegati (fattura di esportazione, fatture di acquisto, certificati di origine esteri, bollette doganali di importazione, eventuali dichiarazioni ecc) tutti firmati digitalmente da un legale rappresentante, viene inviata telematicamente alla Camera di Commercio attraverso l’applicativo Cert’O.

Dopo la trasmissione l'utente riceve, all'indirizzo di posta elettronica fornito in fase di registrazione, mail automatiche ad ogni stato della pratica, dal momento di arrivo della stessa in CCIAA fino alla sua approvazione ed evasione o al suo rifiuto o richiesta di rettifica.


Come compilare i formulari

Per l’invio della richiesta è necessario effettuare l’accesso al sito http://praticacdor.infocamere.it e cliccare su “Crea modello” che permette di visualizzare il modulo del certificato di origine che dovrà essere compilato dal richiedente.
Al termine della compilazione è necessario firmare digitalmente il file del modello base scaricato e la fattura di esportazione.
Dopo la firma, tornando sulla piattaforma e cliccando su “Continua” (o "nuova" nel caso in cui il sistema si sia disconnesso) verrà visualizzata la schermata per la creazione della pratica online.
Il file del modello base, dopo la firma avrà estensione .xml.p7m e il file della fattura .pdf.p7m.
Dovrà essere caricato il file .xml.p7m e selezionata la Camera e la sede di competenza. Una volta effettuate queste due operazioni cliccare su “Avvia creazione”. Nella schermata successiva, nella sezione "allega", dovranno essere inserite le fatture di vendita e gli altri documenti utili alla dichiarazione di origine.
Una volta che la pratica è stata inviata e protocollata dal sistema, la piattaforma invia una mail di conferma di protocollazione, significa che la Camera ha ricevuto la pratica e procederà all’istruttoria della stessa. Una volta che il certificato è stato emesso, la piattaforma invia una seconda mail con la conferma del rilascio del certificato di origine che dovrà essere ritirato presso gli sportelli camerali.


Indicazione relativa ai messaggi inviati dal sistema

Durante l’istruttoria lo stato della pratica viene aggiornato come segue:

In attesa di presa in carico dal sistema: la pratica è stata inviata ma non è ancora disponibile presso Camera di Commercio
In carico all'ufficio competente: la pratica è nella disponibilità della Camera di Commercio per l'inizio dell'istruttoria
In istruttoria: la Camera di Commercio ha iniziato la fase di istruttoria della pratica
Chiusa con esito positivo: la pratica è stata chiusa con esito positivo dalla Camera di Commercio

In base all'esito dell'istruttoria la pratica può trovarsi in uno dei seguenti stati:

Respinta: la pratica è stata respinta dalla Camera di Commercio; in questo caso è necessario compilare una nuova pratica
Richiesta rettifica/Richiesta rettifica modello base: la Camera di Commercio ha richiesto delle rettifiche sulla pratica; eventuali annotazioni vengono riportate nel campo Annotazioni
sportello
Rettifica trasmessa: l’utente, a fronte della richiesta di rettifica, ha apportato e trasmesso le modifiche alla Camera di Commercio
Annullata: la pratica è stata volutamente annullata dall’utente.


Costi

Diritti di segreteria pari a € 5,00.

Il pagamento dei diritti di segreteria potrà essere effettuato esclusivamente attraverso lo strumento telematico previa costituzione di un fondo prepagato all’interno del portale www.registroimprese.it inserendo la userId e la password creata precedentemente.
Si precisa che per la richiesta dei certificati di origine è indispensabile che ci siano fondi sufficienti nella sezione “diritti di segreteria” in quanto il pagamento riguarda solo questa voce di importo.


Tempi di rilascio

Il certificato di origine viene rilasciato entro il giorno lavorativo successivo alla richiesta completa di tutta la necessaria documentazione.


Banca Dati Nazionale dei Certificati di Origine

La Banca Dati Nazionale dei Certificati di Origine è la piattaforma telematica per la verifica dei certificati di origine emessi dalle Camere di Commercio d’Italia che rende disponibile, ai soggetti interessati, un riscontro immediato circa la corrispondenza tra quanto riportato sul certificato e quanto presente negli archivi centrali a seguito del completamento positivo dell’istruttoria da parte della Camera di Commercio.

Sul formulario è presente, in basso a sinistra, un QR Code, un codice di sicurezza (codice alfanumerico generato in automatico dal sistema centrale) e il link al portale della Banca Dati Nazionale dei Certificati di Origine.

La verifica dei dati contenuti nel certificato può essere effettuata utilizzando un dispositivo mobile sul quale deve essere presente una app per leggere il Qrcode (dopo aver inquadrato il Qrcode occorre cliccare sul link per la verifica i dati) oppure accedendo al portale co.camcom.infocamere.it dove dovranno essere digitati, negli appositi campi di verifica del certificato di origine, l'identificativo del certificato e il codice di sicurezza presente nella casella 8 del formulario.


Istruzioni operative

Guida rapida per la richiesta del certificato di origine tramite sportello telematico

Manuale Utente Cert'O


Ufficio Estero

Per informazioni:

Tel. 0574/612845
Indirizzo: via del Romito 71 - 59100 PRATO

email: estero@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

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