Tutela del Mercato

Sezione Tutela del Mercato
Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2018
Home > Tutela del Mercato > Repressione della concorrenza sleale
Argomenti

Passa a...

Repressione della concorrenza sleale

Tra le competenze attribuite dalla Legge n. 580/93 alle Camere di Commercio, grande rilievo assume la legittimazione delle medesime alla proposizione dell'azione per la repressione della concorrenza sleale, ai sensi dell'art. 2601 c.c.. Ciò nell'ottica di una più incisiva azione delle Camere nella Tutela del Mercato, al fine di permettere un sano dispiegarsi delle dinamiche concorrenziali, tale da garantire sia le imprese che il consumatore finale, cui va assicurata la correttezza e la trasparenza del mercato.
L'art. 2, c. V, della L. 580/93 recita infatti: "Le Camere di Commercio possono costituirsi parte civile nei giudizi relativi ai delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio. Possono altresì promuovere l'azione per la repressione della concorrenza sleale ai sensi dell'art. 2601 c.c.".
Il suddetto articolo del c.c. già prevedeva una legittimazione attiva all'azione da parte delle associazioni e degli enti professionali, qualora gli atti di concorrenza sleale pregiudicassero "gli interessi di una categoria professionale". Si trattava, tuttavia, di una tutela di interessi diffusi, poiché veniva considerato illegittimo qualunque comportamento volto a ledere gli interessi di una determinata categoria (anche se ciò non coincideva con gli interessi generali del mercato).
Con l'introduzione della Legge n. 580/93, invece, il collegamento al richiamato art. 2601 c.c. va letto alla luce delle "funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese" che le Camere di Commercio, già da molto tempo, svolgono sul territorio.

L'azione di repressione della concorrenza sleale sarà, dunque, intrapresa dalla Camera di Commercio ogniqualvolta il mercato concorrenziale nel suo complesso sia minacciato da comportamenti lesivi di interessi pubblici o privati e sia necessario un intervento mirato ad inibire il perpetrarsi di tale comportamento.
In tale compito le Camere di Commercio potranno agire sia d'ufficio che su denuncia di parte e dovranno, innanzitutto, valutare se si sia in presenza o meno di comportamenti scorretti o illeciti.
E' utile, pertanto, ricordare che esiste concorrenza sleale laddove al contempo:

  • due o più imprese ineriscono la medesima fetta di mercato (per tipologia di prodotti e servizi e per ambito territoriale);
  • un'impresa ponga in essere comportamenti scorretti nei confronti di uno o più concorrenti al fine di sviare (anche solo in via potenziale) l'altrui clientela.

I comportamenti scorretti di cui sopra, individuati per categorie nell'art. 2598 c.c., possono essere i più svariati e vanno dall'imitazione di prodotti, nomi e segni distintivi alla pubblicità ingannevole, dalla denigrazione dell'altrui lavoro o prodotto allo sfruttamento di notizie riservate.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda ad una breve guida alla concorrenza sleale redatta dagli uffici camerali.

Al fine di vigilare sul corretto dispiegarsi delle dinamiche concorrenziali e valutare, di volta in volta, la necessità di un proprio intervento, l'Ente ha altresì predisposto un regolamento che disciplina le varie fasi procedurali dell'azione camerale e ha nominato un'apposita Commissione (composta, tra gli altri, da un docente universitario esperto in diritto civile e commerciale, da un avvocato e da un dottore commercialista iscritti nei relativi albi professionali), con il compito di esprimere pareri tecnici e di formulare proposte in tema di repressione della concorrenza sleale ed in merito alla possibile costituzione di parte civile nei giudizi relativi ai delitti contro l'economia pubblica, l'industria ed il commercio.

Link utili:


Servizio Tutela del Mercato

Per informazioni:

Tel.: 0574 - 612736 / 612713 /612889
Fax: 0574 - 612787
Indirizzo: via del Romito 71
E-mail: regolazione.mercato@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso
Normativa

L. 580/93 L. 580/93
Art. 2601 codice civile Art. 2601 c.c.

Aggiornamenti

31-12-2018
Aggiornata pagina "Clausole vessatorie"

02-10-2018
Manifestazioni a premio: aggiornato tariffario

02-08-2017
Aggiornata pagina "Clausole vessatorie"

26-07-2017
Aggiornata pagina "Clausole vessatorie"

30-12-2015
Pubblicato "Controllo sulle condizioni generali di contratto nel settore dei servizi televisivi a pagamento (2015)"

13-10-2015
Aggiornata la pagina "Repressione della concorrenza sleale"

Esprimi il tuo giudizio
Aiutaci a migliorare questa pagina

Esprimi un giudizio sul sito


Aiutaci a migliorare!
La votazione č anonima e non richiede registrazione.

Giudizio positivo
Giudizio sufficiente ma pagina migliorabile
Giudizio negativo

Per il seguente motivo (selezionare solo un'opzione):