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Bando unico R&S Ricerca e Sviluppo
Beneficiari
Linea A - Sostegno diretto a favorire processi di aggregazione delle imprese, forme di alleanza strategica, creazione di reti e altre forme di cooperazione: PMI in forma aggregata, con raggruppamento costituito da almeno 3 imprese, o organismi di ricerca in collaborazione con aggregazioni di PMI.
Linea B - Aiuti alle imprese per ricerca e sviluppo nelle tecnologie chiave abilitanti e nei settori ad alta tecnologia: PMI e grandi imprese singolarmente o in forma aggregata e organismi di ricerca in collaborazione con imprese.
Linea C -
Aiuti alle imprese per ricerca e sviluppo nelle tecnologie chiave abilitanti e nei settori ad alta tecnologia, riservati alle PMI : PMI singolarmente.
Le imprese devono essere ubicate
nel territorio regionale, essere regolarmente iscritte presso la
C.C.I.A.A. ed esercitare un'attività economica, identificata
come prevalente per l'unità locale che realizza il progetto,
di cui alla "Classificazione delle attività economiche Ateco
ISTAT 2007", nelle seguenti sezioni:
- Sezione B - Estrazione di minerali da cave
e miniere;
- Sezione C - Attività manifatturiere;
- Sezione D - Fornitura energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
- Sezione E - Fornitura di acqua, reti fognarie, gestione rifiuti e risanamento;
- Sezione F - Costruzioni;
- Sezione H - Trasporto e magazzinaggio;
- Sezione J - Servizi di informazione e comunicazione;
- Sezione M - Attività professionali,
scientifiche e tecniche;
- Sezione N - Noleggio, agenzie viaggio, servizi di supporto alle imprese;
- Sezione R - Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento.
Iniziative ammissibili
Linea A - Sostegno diretto a favorire processi di aggregazione delle imprese, forme di alleanza strategica, creazione di reti e altre forme di cooperazione: Progetti di investimento in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati a sviluppare
reti tra poli produttivi, a creare alleanze strategiche
di filiera e cluster di imprese, a sperimentare
nuove metodologie di collaborazione tra PMI e tra queste e il mondo della ricerca pubblico
o privato.
La presente linea di azione è aperta ai progetti riconducibili a tutti i settori dell'economia regionale, con priorità agli investimenti ricadenti nei PIS (Progetti Integrati di Sviluppo) relativi ai sistemi e distretti produttivi tipici, ai distretti tecnologici regionali e agli altri cluster industriali regionali come individuati dal PRS 2011-2015:
Sistemi e distretti produttivi tipici
- Progetto integrato per il Sistema Moda - tessile, abbigliamento, calzaturiero, pelletteria, concia, orafo
- Progetto integrato di sviluppo dell'area pratese
- Distretto lapideo
- Distretto cartario
- Progetti di riqualificazione dei grandi poli industriali
Distretti tecnologici regionali
- Distretto per le ICT e le telecomunicazioni
- Distretto per le scienze della vita
- Distretto tecnologico per i beni culturali
- Distretto tecnologico dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della green economy
- Distretto per le tecnologie ferroviarie, l’alta velocità e la sicurezza delle reti
Altri clusters industriali regionali
- Cluster per l’industria energetica
- Cluster per la meccanica avanzata e la componentistica
- Cluster per la nautica e sistemi portuali
- Cluster per i sistemi logistici integrati
I progetti non ricadenti nelle aree tematiche/tecnologiche riferite ai precedenti PIS (Progetti Integrati di Sviluppo) potranno essere ammessi nella seconda fascia della graduatoria della linea A.
Non saranno ammessi a finanziamento progetti di R&S, il cui costo totale sia inferiore a 250.000,00 € e superiore a 3.000.000,00 €.
Linea B - Aiuti alle imprese per ricerca e sviluppo nelle tecnologie chiave abilitanti e nei settori ad alta tecnologia: progetti di investimento delle imprese toscane in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati a sostenere la creazione di prodotti a maggior valore aggiunto, che privilegiano tecnologie chiave abilitanti dell’economia regionale toscana e/o settori ad alta tecnologia.
La presente linea di intervento assegna priorità agli investimenti delle imprese e degli Organismi di Ricerca ricadenti nei seguenti PIS individuati dal PRS 2011-2015:
Distretti tecnologici regionali
- Distretto per le ICT e le telecomunicazioni
- Distretto per le scienze della vita
- Distretto tecnologico per i beni culturali
- Distretto tecnologico dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della green economy
- Distretto per le tecnologie ferroviarie, l’alta velocità e la sicurezza delle reti
o ricadenti nei seguenti settori high-tech:
- Meccanica avanzata
- Fotonica
- Nanotecnologie
I progetti non ricadenti nelle aree tematiche/tecnologiche riferite ai precedenti PIS e/o ai precedenti settori high-tech potranno essere ammessi nella seconda fascia della graduatoria della linea B.
Non saranno ammessi a finanziamento progetti di R&S, il cui costo totale sia inferiore a 3.000.000,00 € e superiore a 15.000.000,00 €. In ogni caso il contributo non può superare i 7.500.000,00 €.
Linea C - Aiuti alle imprese per ricerca e sviluppo nelle tecnologie chiave abilitanti e nei settori ad alta tecnologia, riservati alle PMI : progetti di investimento delle imprese di piccole e medie dimensioni in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori delle tecnologie chiave abilitanti dell’economia regionale toscana e/o ad alta tecnologia.
La presente linea di intervento assegna priorità agli investimenti delle PMI ricadenti nei seguenti PIS individuati dal PRS 2011-2015:
Distretti tecnologici regionali
- Distretto per le ICT e le telecomunicazioni
- Distretto per le scienze della vita
- Distretto tecnologico per i beni culturali
- Distretto tecnologico dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della green economy
- Distretto per le tecnologie ferroviarie, l’alta velocità e la sicurezza delle reti
o ricadenti nei seguenti settori high-tech:
- Meccanica avanzata
- Fotonica
- Nanotecnologie
I progetti non ricadenti nelle aree tematiche/tecnologiche riferite ai precedenti PIS e/o ai precedenti settori high-tech potranno essere ammessi nella seconda fascia della graduatoria della linea C.
Non saranno ammessi a finanziamento progetti di R&S, il cui costo totale sia inferiore a 250.000,00 € e superiore a 3.000.000,00 €.
I progetti dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R.T. del provvedimento di concessione dell'aiuto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 3 mesi. Spese ammissibili
- spese di personale (ricercatori, tecnici e
altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati
nelle attività di ricerca e sviluppo) dei soggetti proponenti;
- spese per strumentazione e attrezzature utilizzate
per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. Se la
strumentazione e le attrezzature in questione non sono utilizzate
per la loro durata di vita totale per il progetto di ricerca,
sono considerati ammissibili solo i costi dell'ammortamento corrispondenti
al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati sulla base
delle buone pratiche contabili. Nel caso in cui l'acquisizione
di strumenti e attrezzature avvenga attraverso un contratto di
leasing, il costo imputabile al programma è calcolato sulla
base dei canoni pagati nel periodo di svolgimento delle attività,
al netto degli interessi. Le strumentazioni e le attrezzature
necessarie allo svolgimento dell'intervento devono essere nuove
di fabbrica;
- spese dei fabbricati e dei terreni utilizzati
per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso, nel limite complessivo massimo del 30% del costo totale del progetto. Le spese per i terreni non possono superare il 10% del costo totale del progetto. Le aree
e i fabbricati suddetti possono essere ammessi all'agevolazione
se nei 10 anni precedenti alla domanda di agevolazione non siano
stati oggetto di concessione di aiuto di qualsiasi natura, da
parte di enti pubblici locali, nazionali o comunitari ovvero,
se lo sono stati, l'ente concedente abbia revocato e recuperato
interamente l'aiuto concesso;
- servizi di consulenza e servizi equivalenti
utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca
(ammissibili nel limite massimo complessivo del 35% del totale
dei costi ammissibili del progetto di ricerca);
- spese della ricerca contrattuale (ammissibili nel limite massimo complessivo
del 35% del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca);
- costi per l'acquisizione di brevetti,
acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato,
nell'ambito di un'operazione effettuata alle normali condizioni
di mercato e che non comporti elementi di collusione e spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale - tra cui i depositi delle domande di brevetto - (ammissibili
nel limite massimo complessivo del 35% del totale dei costi ammissibili
del progetto di ricerca);
- spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati
del progetto di ricerca (organizzazione di seminari ed
incontri, produzione di materiali informativi, realizzazione di
laboratori dimostrativi, etc.);
- spese generali supplementari direttamente imputabili
al progetto di ricerca. Le spese generali sono da computare
fino al limite massimo del 20% del costo totale del progetto.
- altri costi d'esercizio, inclusi costi dei
materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente
imputabili all'attività di ricerca (materie prime, componenti,
semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico,
oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi
e/o impianti pilota), nel limite del 10% del costo totale del progetto.
Non sono considerate ammissibili ad agevolazione le spese per servizi
reali continuativi e non periodici, beni prodotti in economia, le svalutazioni, imposte e tasse, gli interessi passivi
e oneri finanziari, gli oneri straordinari di gestione, beni usati,
beni e/o servizi per le quali si è già usufruito di
altra agevolazione pubblica. Tipologia ed
intensità delle agevolazioni
Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi nella
forma di aiuto non rimoborsabile per le PMI e gli Organismi di Ricerca e nella forma mista, di aiuto rimborsabile e non, solo nel caso di Grandi imprese e sono espressi in percentuale rispetto al totale dei costi ammessi al progetto.
Ricerca industriale
Piccole imprese
- Imprese singole o ATS con una sola impresa e un OR: 60% dei costi ammissibili
- RTI o ATS con almeno due imprese: 70% dei costi ammissibili
Medie imprese
- Imprese singole o ATS con una sola impresa e un OR: 50% dei costi ammissibili
- RTI o ATS con almeno due imprese: 65% dei costi ammissibili
Grandi imprese
- Imprese singole o ATS con una sola impresa e un OR: aiuto non rimborsabile 25% dei costi ammissibili, aiuto rimborsabile 50%, intensità massima d'aiuto 40%
- RTI o ATS con almeno due imprese: aiuto non rimborsabile
40% dei costi ammissibili, aiuto rimborsabile 50%, intensità massima
d'aiuto 55%
Organismo di ricerca
- Imprese singole o ATS con una sola impresa e un OR: aiuto non rimborsabile 40% dei costi ammissibili
- RTI o ATS con almeno due imprese: aiuto non rimborsabile 55% dei costi ammissibili
Sviluppo sperimentale Piccole imprese
- Imprese singole o ATS con una sola impresa e un OR: 35% dei costi ammissibili
- RTI o ATS con almeno due imprese: 70% dei costi ammissibili
Medie imprese
- Imprese singole o ATS con una sola impresa e un OR: 25% dei costi ammissibili
- RTI o ATS con almeno due imprese: 40% dei costi ammissibili
Grandi imprese
- Imprese singole o ATS con una sola impresa e un OR: aiuto non rimborsabile 10% dei costi ammissibili, aiuto rimborsabile 50%, intensità massima d'aiuto 15%
- RTI o ATS con almeno due imprese: aiuto non rimborsabile 15% dei costi ammissibili, aiuto rimborsabile 50%, intensità massima d'aiuto 30%
Organismo di ricerca
- Imprese singole o ATS con una sola impresa e un OR: aiuto non rimborsabile 15% dei costi ammissibili
- RTI o ATS con almeno due imprese: aiuto non rimborsabile 30% dei costi ammissibili
Erogazione dei
contributi
L'erogazione del finanziamento avviene su istanza del beneficiario.
Le domande di pagamento devono essere redatte esclusivamente on
line sul sito Internet www.artea.toscana.it e si distinguono in:
- domanda a titolo di anticipo (facoltativa): è facoltà del beneficiario richiedere un anticipo pari al 70% del contributo non rimborsabile. La domanda può essere richiesta a titolo di anticipo direttamente ad Artea entro i termini e secondo le modalità che verranno precisate nella lettera di comunicazione di ammissione a finanziamento.
- primo periodo di rendicontazione e domanda a titolo di stato di avanzamento (obbligatoria). Il primo periodo di rendicontazione si conclude entro 12 mesi dalla pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell’aiuto, indipendentemente dalla data di avvio del progetto. Entro 45 giorni dalla conclusione di tale primo periodo il beneficiario/capofila deve rendicontare il 40% dell’investimento ammesso. Nel caso in cui non sia stata presentata la domanda di anticipo, il beneficiario/capofila presenta, contestualmente alla rendicontazione, la domanda di pagamento a titolo di stato avanzamento lavori, nella misura del 40% del contributo concesso a titolo di aiuto non rimborsabile. La rendicontazione e la domanda di pagamento devono essere presentate ad Artea.
- domanda a titolo di saldo (obbligatoria). Il secondo ed ultimo periodo di rendicontazione si conclude entro 24 mesi dalla pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione dell’aiuto, indipendentemente dalla data di avvio del progetto. Entro 45 giorni dalla conclusione del secondo periodo di rendicontazione il beneficiario/capofila deve rendicontare la parte residua dell’investimento ammesso e presentare la domanda di pagamento a titolo di saldo. La domanda deve essere presentata ad Artea unitamente alla rendicontazione dei costi totali sostenuti.
Per le sole grandi imprese, per la parte di finanziamento concessa nella forma dell'aiuto rimborsabile, l'erogazione verrà effettuata dal soggetto gestore incaricato su domanda da parte del soggetto beneficiario nelle seguenti modalità:
a) domanda di pagamento dell’aiuto rimborsabile a titolo di anticipo (facoltativa). E’ facoltà del beneficiario richiedere un anticipo pari al 100 % del contributo rimborsabile
b) domanda di pagamento dell’aiuto rimborsabile a saldo (obbligatoria)
La domanda di
agevolazione
Le domande di aiuto possono essere redatte esclusivamente on line accedendo al sistema informatico al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandounico2012, devono essere firmate digitalmente e inoltrate per via telematica, complete di tutte le dichiarazioni e i documenti obbligatori, a partire dalle ore 09.00 del 1 febbraio 2012 fino alle ore 17.00 del 15 marzo 2012. Tali domande si considerano pervenute all’organismo intermedio contestualmente alla presentazione della domanda on line.
Il legale rappresentante del soggetto proponente, per accedere alla compilazione della domanda di contributo, dovrà richiedere a Sviluppo Toscana, all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandounico2012 il rilascio delle chiavi di accesso al sistema informativo.
Le credenziali di accesso verranno rilasciate dal giorno di apertura del bando e sino alle ore 12.00 del giorno precedente la data di scadenza per la presentazione della domanda di aiuto.
La mail per l'assistenza al bando durante l'apertura, per informazioni e supporto alla compilazione è la seguente: assistenzabandounico2012@sviluppo.toscana.it; in alternativa è prevista l’assistenza telefonica al n. di telefono 0585/7981.
Informazioni sui contenuti del bando possono essere richieste al seguente indirizzo e-mail: por15_16@regione.toscana.it
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle
Imprese
Per informazioni:
Via Valentini 19, 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834
email: studi@po.camcom.it
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì-venerdì ore
8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore
14.30/15.40
Sabato chiuso |
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