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Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2018
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Bando per la costituzione e lo sviluppo di reti tra imprese

bando scaduto

Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese (PMI), aggregate nella forma di Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto)
  • Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) aventi i requisiti di PMI

esercitanti nel territorio della Regione Toscana un’attività, identificata come prevalente, rientrante in uno dei seguenti Codici Ateco Istat 2007:

  • B - Estrazione di minerali da cave e miniere, ad esclusione dei gruppi 05.1, 05.2 e della classe 08.92
  • C - Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1
  • D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, limitatamente alle classi 35.11 e 35.21
  • E - Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F - Costruzioni
  • H - Trasporto e magazzinaggio, ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1 e 53.2
  • J - Servizi di informazione e comunicazione
  • M - Attività professionali, scientifiche e tecniche, limitatamente alla categoria 70.22, alle divisioni 71 e 72 e ai gruppi 74.1 e 74.9
  • N - Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese limitatamente ai gruppi 81.2 e 81.3 e alla categoria 82.99.9
  • Q - Sanità e assistenza sociale limitatamente alle divisioni 87 e 88
  • S - Altre attività di servizi, limitatamente alla divisionie 95 e alle classi 96.01, 96.02

Le Reti-Contratto possono essere costituende o già costituite al momento della presentazione della domanda, mentre le Reti-Soggetto devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda. Le reti già costituite dovranno elaborare una relazione in cui indichino obiettivi e risultati aggiuntivi rispetto a quelli previsti nel programma di rete da realizzare con il progetto oggetto del finanziamento.

Nel caso di reti costituende, il partenariato deve essere formalizzato mediante la costituzione della Rete-Contratto. Il contratto della Rete-Contratto dovrà disciplinare i ruoli e le responsabilità dei partner.

Le reti di imprese sono ammissibili solo se costituite da almeno 5 micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Non possono, in ogni caso, presentare domanda le imprese/società il cui capitale (o quote di esso) sia intestato a società fiduciarie.

Qualora la costituzione formale del raggruppamento non sia avvenuta precedentemente alla presentazione della domanda di aiuto, i partner del progetto devono presentare, a pena di inammissibilità, una dichiarazione di intenti alla costituzione della Rete-Contratto.
Qualora la Rete-Contratto sia già costituita al momento della presentazione della domanda di aiuto, le prescrizioni sopraindicate devono essere specificate in un apposito contratto integrativo che le parti dovranno sottoscrivere.
Il contratto costitutivo della Rete-Contratto/L'apposito atto integrativo dovranno essere stipulati entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURT del provvedimento di concessione dell'aiuto e inseriti nel sistema informatico di Sviluppo Toscana entro 30 giorni dalla sottoscrizione.
Le Reti-Soggetto sottostanno alla disciplina di impresa e pertanto devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.


Iniziative ammissibili

L’intervento è finalizzato a sostenere forme di cooperazione avanzata tra le imprese, allo scopo di supportare processi di riorganizzazione delle filiere, di incrementare l’efficienza dei processi produttivi, lo sviluppo commerciale delle imprese, la loro capacità innovativa.

In particolare, sono agevolate le operazioni di costituzione e sviluppo di reti tra imprese, formalizzate in contratti di rete ai sensi del Decreto Legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33 e s.m.i..

Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.
I progetti di investimento dovranno realizzarsi entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto, con possibilità di richiesta di un'unica proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 3 mesi da presentarsi prima della scadenza del progetto.

Sono ammissibili progetti di investimento il cui costo totale sia superiore a Euro 400.000,00 e inferiore a Euro 1.200.000,00 e inseriti in programmi di rete di durata di almeno 3 anni successiva alla data di presentazione della domanda, che le reti devono obbligarsi a realizzare.


Spese ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazione i programmi di investimento realizzati in Toscana relativi a:

Attivi materiali

  1. impianti industriali (ivi compresi gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili);
  2. macchinari e attrezzature varie, esclusi gli arredi. È ammissibile anche l'acquisto di materiale usato se sono soddisfatte le condizioni stabilite dal bando;
  3. operare murarie e assimilate; sono ammissibili esclusivamente:
    a) lavori edili, se funzionalmente correlati agli investimenti in macchinari e/o attrezzature;
    b) la realizzazione di impiantistica aziendale.
    Tali spese sono ammissibili solo se iscritte nel bilancio fra le immobilizzazioni materiali;
  4. mezzi e attrezzature di trasporto di persone e di merci strettamente necessari allo svolgimento dell’attività. Tali spese sono escluse per le imprese che esercitano un’attività economica prevalente nel settore 49.4 della classificazione delle attività Ateco Istat 2007 (Trasporto di merci su strada e servizi di trasloco).

Nel caso di beni acquisiti tramite contratti di locazione finanziaria, costituisce spesa ammissibile l’ammontare dei canoni pagati – limitatamente alla quota in conto capitale – nell’arco temporale di validità del progetto, a condizione che il contratto preveda una clausola di riacquisto o una durata minima corrispondente alla vita utile del bene.

Attivi immateriali

Trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisizione di diritti di brevetto, licenze, know how o conoscenze tecniche non brevettate. Gli attivi immateriali devono soddisfare le seguenti condizioni:

  1. essere utilizzati esclusivamente nell’impresa beneficiaria;
  2. essere iscritti nel libro dei cespiti ammortizzabili;
  3. essere acquistati da terzi a condizioni di mercato, senza che l’acquirente sia in posizione tale da esercitare il controllo ai sensi dell’articolo 3 del Reg. (CE) n. 139/2004 del Consiglio sul venditore, o viceversa;
  4. figurare nell’attivo dell’impresa per almeno tre anni.

Spese relative all’acquisto di servizi di consulenza avanzati e qualificati

Sono ammissibili esclusivamente le spese per servizi di consulenza prestati da consulenti avanzati e qualificati di cui al "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le PMI toscane dell'industria, artigianato e servizi alla produzione" approvato con decreto n. 5576/2012, ad eccezione dei servizi all'internazionalizzazione.
La natura di detti servizi non deve essere continuativa o periodica ed essi devono esulare dagli ordinari costi di gestione dell'impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità.

Costi di brevetto e altri diritti di proprietà industriale

  1. i costi sostenuti prima della concessione del diritto nella prima giurisdizione, compresi i costi per la preparazione, presentazione e trattamento della domanda, nonché i costi per il rinnovo della domanda prima che il diritto venga concesso;
  2. i costi di traduzione e gli altri costi sostenuti per ottenere il riconoscimento del diritto in altre giurisdizioni;
  3. i costi sostenuti per difendere la validità del diritto nel quadro ufficiale del trattamento della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche se tali costi siano sostenuti dopo la concessione del diritto.

Sono in ogni caso esclusi:

  1. i lavori in economia;
  2. per il solo settore del trasporto merci su strada, le spese relative a mezzi e attrezzature di trasporto di merci;
  3. l’imposta sul valore aggiunto recuperabile;
  4. gli interessi passivi;
  5. le spese sostenute mediante pagamenti in contanti o altra forma di pagamento di cui non può essere dimostrata la tracciabilità;
  6. i beni acquistati a fini dimostrativi;
  7. gli arredi;
  8. le spese per l’acquisto di attivi materiali, attivi immateriali e consulenze di proprietà di, o prestate da, amministratori o soci dell’impresa richiedente l’agevolazione o coniugi e parenti dei soci stessi entro il secondo grado. Se, invece, gli attivi materiali, immateriali e le consulenze sono di proprietà di, o prestate da, società nella cui compagine siano presenti amministratori o soci dell’impresa beneficiaria, o i loro coniugi o parenti entro il secondo grado, le spese sono ammissibili in proporzione alle quote di partecipazione nell’impresa medesima degli altri soci. La rilevazione della sussistenza di queste condizioni si effettua a partire dai 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda.

Non sono ammissibili i programmi di investimento comprendenti esclusivamente spese di consulenza.
Gli investimenti devono essere regolarmente iscritti in bilancio.

Sono in ogni caso escluse dall'intervento finanziario le spese fatturate tra Partner del medesimo Progetto. Sono altresì escluse dall'intervento finanziario le spese fatturate dai Partner alla Rete-Soggetto del medesimo Progetto. Nessuna delle imprese del raggruppamento può sostenere più del 60% o meno del 10% dei costi ammissibili del progetto.


Tipologia e intensità delle agevolazioni

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale, calcolato come unica percentuale delle spese, tenendo conto dei seguenti criteri:

  1. per i servizi di consulenza, l’agevolazione è determinata nella misura del 50% dei costi ammissibili;
  2. per i costi di brevetto e degli altri diritti di proprietà industriale, l’agevolazione è determinata nella misura del 35% dei costi ammissibili;
  3. per le altre spese l’agevolazione è determinata nella misura del 20% del totale delle spese per le micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese.

Erogazione dei contributi

I contributi sono erogati alle imprese beneficiarie a seguito di presentazione di richiesta di erogazione con le seguenti modalità:

  • richiesta di erogazione del 50% del contributo concesso a titolo di anticipo, redatta sull’apposito modulo, corredata della prescritta documentazione, da inoltrare entro tre mesi dalla data di pubblicazione sul BURT della graduatoria.
    La richiesta di erogazione a saldo della restante parte del contributo deve essere effettuata con le modalità previste al punto successivo.
  • unica richiesta di erogazione a saldo, redatta sull’apposito modulo, corredata della prescritta documentazione, da inoltrare entro due mesi dalla realizzazione del programma di investimento, pena la decadenza dal beneficio.
    Nel caso di progetti presentati da Reti-Contratto, i pagamenti sono effettuati alle singole imprese aderenti al raggruppamento, ciascuno per la propria quota parte.

La domanda di agevolazione

La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. sul sito Internet http://www.sviluppo.toscana.it/bandoreti e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., a partire dalle ore 9.00 del 13/01/2014 alle 17.00 del 14/02/2014, secondo le modalità descritte nel bando.

L'indirizzo di posta elettronica per eventuali informazioni inerenti i contenuti del bando è il seguente: assistenzareti@sviluppo.toscana.it, mentre l'indirizzo di posta elettronica per il supporto alla compilazione e per le problematiche di tipo tecnico è il seguente: supportoreti@sviluppo.toscana.it; in alternativa è prevista l'assistenza telefonica al n. di telefono 0585/7981.

Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: bandoreti@regione.toscana.it


Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle Imprese

Per informazioni:

via del Romito 71
tel. 0574/612763
fax 0574/612834

email: studi@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì - Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.dirig. n. 4834 12/11/2013
   (BURT n. 48 del 27/11/2013)

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