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Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2018
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Fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo in ambito tecnologico


Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti:

  • le imprese che esercitano le attività di cui all'art. 2195 del codice civile, numeri 1) (attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi) e 3) (attività di trasporto per terra, o per acqua o per aria);
  • le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
  • centri di ricerca con personalità giuridica;
  • organismi di ricerca, limitatamente ai progetti congiunti.

I soggetti di cui sopra, fino a un numero massimo di tre, possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato. Il contratto di rete o le altre forme contrattuali di collaborazione devono configurare una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto proposto.

I soggetti beneficiari, alla data di presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere una stabile organizzazione in Italia;
  • essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposti a procedure concorsuali;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER (Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, pubblicato nella G.U.U.E. L 214 del 9 agosto 2008).

Iniziative ammissibili

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie riportate in allegato al decreto ministeriale 20 giugno 2013:

  • tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC)
  • Nanotecnologie
  • Tecnologie per materiali avanzati
  • Biotecnologie
  • Tecnologie per fabbricazione e trasformazione avanzate
  • Tecnologie spaziali
  • Tecnologie volte a realizzare gli obiettivi della priorità "Sfide per la società" previste dal Programma Orizzonte 2020

I progetti di ricerca e sviluppo devono:

  • prevedere spese ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 (ottocentomila) e non superiori a euro 3.000.000,00 (tremilioni);
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione. Per data di avvio del progetto di ricerca e sviluppo si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile ovvero la data di inizio attività del personale interno;
  • avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il Ministero può concedere una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi;
  • qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10 per cento dei costi complessivi ammissibili.

Spese ammissibili

  1. spese di personale dipendente del soggetto proponente, o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  2. spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo;
  3. servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del knowhow, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione;
  4. spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, imputate con calcolo pro rata sulla base del rapporto tra il valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle spese del personale dell’impresa. Le predette spese devono essere calcolate con riferimento ai bilanci di esercizio del periodo di svolgimento del progetto e, comunque, non possono essere imputate in misura superiore al 50 per cento delle spese per il personale;
  5. materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

I costi di cui sopra sono ammissibili solo in quanto sostenuti per competenza nel periodo di svolgimento del progetto, a condizione che sia stato effettuato il pagamento prima della presentazione della richiesta di erogazione. In ogni caso non sono ammesse le spese relative a beni di importo inferiore a 500,00 euro, al netto di IVA.


Tipologia ed intensità delle agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive articolata, in relazione alla dimensione di impresa, come segue:

  • 70 per cento per le imprese di piccola dimensione;
  • 60 per cento per le imprese di media dimensione;
  • 50 per cento per le imprese di grande dimensione.

In alternativa, limitatamente agli Organismi di ricerca, le agevolazioni possono essere concesse, su richiesta del soggetto proponente e fatti salvi i vincoli di bilancio, nella forma del contributo diretto alla spesa per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 25 per cento.

Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione.
E’ facoltà dell’impresa rinunciare, in tutto o in parte, al periodo di preammortamento. Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.

Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20 per cento del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea e pubblicato sul sito Internet http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html. In ogni caso il tasso agevolato non potrà essere inferiore a 0,8 per cento.


Erogazione dei contributi

Le agevolazioni sono erogate dal soggetto gestore in non più di 5 soluzioni, più l'ultima a saldo, in relazione a stati di avanzamento del progetto relativi a un periodo temporale pari a un semestre o a un multiplo di semestre a partire dalla data del decreto di concessione ovvero, nel caso in cui il progetto sia avviato successivamente all’adozione del decreto di concessione, a partire dalla data di effettivo avvio delle attività. La prima richiesta di erogazione può riguardare il periodo temporale che va dall’avvio del progetto fino alla data del decreto di concessione, indipendentemente dalla cadenza semestrale.

La richiesta di erogazione del primo stato di avanzamento lavori deve essere presentata entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione e la richiesta di erogazione dell'ultimo stato di avanzamento entro 3 mesi dalla data di ultimazione del progetto.

Limitatamente ai progetti proposti dalle piccole e medie imprese, la prima erogazione può essere disposta a titolo di anticipazione nel limite massimo del 25 per cento del totale delle agevolazioni concesse, previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

Ai fini dell'ultima erogazione a saldo, il soggetto beneficiario trasmette al Soggetto gestore, entro 3 mesi dalla data di ultimazione del progetto, un rapporto tecnico finale concernente il raggiungimento degli obiettivi e la documentazione relativa alle spese complessive sostenute.
Le erogazioni sono disposte entro 60 giorni dalla ricezione dello stato di avanzamento e della relativa documentazione, fatta salva l’erogazione a saldo che è disposta entro 6 mesi dalla data di ricezione della documentazione finale di spesa.


La domanda di agevolazione

La domanda di agevolazioni e la documentazione devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica a partire dalle ore 9.00 del 27 ottobre 2014, pena l’invalidità, utilizzando la procedura di compilazione guidata di cui alla sezione “Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020” del sito internet del Ministero dello sviluppo economico www.mise.gov.it.

Le attività inerenti alla predisposizione della domanda di agevolazioni e della documentazione da allegare alla stessa possono essere svolte dai soggetti proponenti anche prima dell’apertura del termine di presentazione delle domande. A tal fine la procedura di compilazione guidata è resa disponibile nel sito internet del Ministero a partire dal 15 ottobre 2014.

A partire dal 29 ottobre 2014, è stata disposta la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazioni per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Per ulteriori informazioni e scaricare la documentazione consultare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.


Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle Imprese

Per informazioni:

via del Romito 71
tel. 0574/612763
fax 0574/612834

email: studi@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

Decreto ministeriale 20/06/2013
Freccia Decreto ministeriale 25/07/2014
Freccia Decreto direttoriale 17/09/2014
Freccia Decreto direttoriale 28/10/2014

Aggiornamenti

19-09-2019
Contributi a favore di imprese/soggetti REA per la realizzazione di percorsi formativi e/o di stage per l’orientamento al lavoro e alle professioni

19-04-2019
Aggiornata pagina "Servizio nuove imprese"

08-04-2019
Contributi digitali I4.0 - Misura B - Anno 2019

22-03-2019
Contributi per realizzazione percorsi per competenze trasversali e l'orientamento (ex alternanza scuola-lavoro)

20-03-2019
Bando Inail ISI 2018 - Finanziamenti per salute e sicurezza sul lavoro

05-03-2019
Contributi digitali I4.0 - Misura B Anno 2018 - Pubblicata graduatoria imprese ammesse

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