Fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà
Beneficiari
Possono accedere agli interventi del Fondo le società di capitale ubicate sul territorio italiano che, alla data di presentazione della domanda, rispettino congiuntamente le seguenti condizioni:
- si trovino in difficoltà, ai sensi del punto 2.1 degli
orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio
e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/C
244/02);
- abbiano un numero di dipendenti non inferiore a 50 e rientrino
nella definizione di media impresa e grande impresa secondo i criteri
di cui alla raccomandazione
della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003;
- non siano operanti nei settori del carbone, dell'acciaio, della
pesca, dell'acquacoltura e nel settore agricolo.
Non sono ammesse agli aiuti le imprese che:
- hanno avviato l'attività da meno di 3 anni dalla data
di presentazione della domanda di aiuto;
- fanno parte di un gruppo o siano da esso rilevate, salvo qualora si possa dimostrare che le difficoltà sono intrinseche all'impresa in questione, che non risultano dalla ripartizione arbitraria dei costi all'interno del gruppo e che sono troppo gravi per essere risolte dal gruppo stesso.
Iniziative ammissibili
Sostegno finanziario per il salvataggio
Gli aiuti per il salvataggio consistono in un sostegno
finanziario temporaneo e reversibile della durata massima di
6 mesi, finalizzato a mantenere in attività l'impresa
per il tempo necessario ad elaborare un piano di ristrutturazione
o di liquidazione.
Non possono accedere al Fondo le imprese per
le quali sia stata presentata istanza giudiziale per l'accertamento
dello stato di insolvenza.
L'aiuto deve essere limitato all'importo
necessario per mantenere l'impresa in attività nel periodo
per il quale l'aiuto è stato autorizzato e non
può essere superiore a 5 milioni di euro per intervento.
L'aiuto potrà essere utilizzato per i soli fabbisogni gestionali,
senza pagamento di passività strutturali.
La garanzia ha
validità massima di 6 mesi. Entro 4 mesi dall'erogazione
del prestito oggetto della garanzia statale i soggetti beneficiari
dell'aiuto sono tenuti a presentare il piano di ristrutturazione
o di liquidazione dell'impresa. In mancanza di tale adempimento,
entro lo stesso termine l'impresa dovrà confermare l'impegno
contrattuale di restituire il prestito garantito alla scadenza.
Sostegno finanziario per la ristrutturazione
Gli aiuti per la ristrutturazione sono basati su un piano
industriale e finanziario finalizzato a ripristinare la redditività a
lungo termine dell'impresa.
Il piano di ristrutturazione deve avere una durata limitata (non
superiore a 36 mesi dalla data di approvazione dell'intervento)
e deve permettere di ripristinare entro lo stesso termine la redditività dell'impresa
nel lungo periodo.
L'impresa richiedente l'ammissione agli aiuti
per la ristrutturazione non deve trovarsi in stato di insolvenza.
Il piano di ristrutturazione può riguardare tre tipi di
intervento:
- la riorganizzazione e la razionalizzazione delle attività aziendali su una base di maggiore efficacia, che implica, in genere, l'abbandono delle attività non più redditizie
- la ristrutturazione delle attività che possono essere riportate a livelli competitivi
- la diversificazione verso nuove attività redditizie
La ristrutturazione deve essere accompagnata da una ristrutturazione finanziaria (apporto di capitali, riduzione dell'indebitamento) e comunque dal contributo dei beneficiari alla stessa ristrutturazione. Il piano deve essere corredato da tutte le informazioni utili, tra le quali in particolare l'analisi del mercato di riferimento dell'impresa in difficoltà e il piano di ristrutturazione dei debiti. Deve inoltre prevedere l'abbandono delle attività che, anche dopo la ristrutturazione, resterebbero strutturalmente deficitarie. Tipologia ed
intensità delle agevolazioni
L'aiuto è concesso sotto forma di garanzia statale sui finanziamenti bancari contratti dall'impresa. Erogazione dei
contributi
Invitalia esamina le domande pervenute in ordine cronologico di ricevimento e verifica:
- la completezza della documentazione presentata a corredo della domanda; nel caso di domanda incompleta Invitalia, entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento ne dà comunicazione al richiedente, che potrà provvedere alle relative integrazioni entro 5 giorni lavorativi; decorso inutilmente tale termine la domanda è considerata irricevibile e verrà restituita al mittente;
- la sussistenza delle condizioni di ammissibilità della domanda;
- l'eventuale sussistenza dei requisiti di priorità.
Invitalia procede all'istruttoria tecnica delle
domande ammissibili e ne trasmette gli atti, unitamente a una
propria relazione, al Comitato di valutazione tecnica appositamente
costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che
esprime il proprio parere sulle domande pervenute.
Il Ministero
comunica alle imprese richiedenti, e per conoscenza a Invitalia,
l'esito delle valutazioni.
In caso di valutazione positiva il
Ministero, acquisita ove necessaria l'autorizzazione all'aiuto
da parte della Commissione europea, emana il decreto per la concessione
della garanzia statale. La domanda di
agevolazione
Le domande per gli aiuti al salvataggio ed alla ristrutturazione
vanno indirizzate a Invitalia (in
originale più una copia) e devono essere necessariamente
accompagnate dall'attestazione dell'avvenuta richiesta della
certificazione antimafia (L. 575/65 e sue successive modifiche
e integrazioni).
I facsimile di domanda per gli aiuti al salvataggio
e alla ristrutturazione conformi a quanto previsto, rispettivamente,
dall'Allegato A e B del Decreto
Ministeriale 25 febbraio 2010 sono disponibili sul sito
di Invitalia al
seguente indirizzo:
http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Competitivitadelleimprese/Fondoimpreseindifficolta/Presentazionedelledomande.html
La presentazione delle domande potrà avvenire fino a esaurimento delle risorse del Fondo. Le comunicazioni relative all'esaurimento delle risorse o al rifinanziamento del Fondo saranno pubblicate sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it).
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle
Imprese
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Lunedì-venerdì ore
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Lunedì e giovedì ore
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Sabato chiuso |