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Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2018
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Etichettatura energetica

Nel quadro della politica energetica dell'Unione Europea, la riduzione dei consumi e l'aumento dell'efficienza energetica vengono perseguiti anche introducendo specifici obblighi di etichettatura e di informazione sul consumo di energia, cosicché il consumatore possa individuare (e scegliere) più agevolmente i prodotti più efficienti.
La Direttiva comunitaria n. 2010/30/UE mira proprio ad armonizzare l'informazione sul consumo specifico di energia, al fine di orientare la scelta degli utilizzatori finali verso i prodotti che comportano un minore consumo, così da spingere anche i fabbricanti all'adozione di misure coerenti con tale obiettivo.
L'Italia ha dato attuazione a tale direttiva con il D. Lgs. n. 104/2012.


Ambito di applicazione
Il D.Lgs. n. 104/2012 si applica ai prodotti che abbiano un notevole impatto diretto o indiretto sul consumo di energia o di altre risorse, con esclusione dei prodotti usati e dei mezzi di trasporto.
L'etichetta e le informazioni previste dal Decreto non si applicano tuttavia alla piastrina indicante la potenza che sia apposta sui prodotti per motivi di sicurezza.
La norma prevede che per ogni categoria di prodotti sia adottato un atto (cosiddetto "regolamento delegato") con il quale la Commissione dell'Unione Europea definisce gli elementi tecnici specifici relativi all'etichetta e alla scheda di accompagnamento del prodotto.
Quando il regolamento delegato sia stato adottato, è ammessa l'immissione sul mercato, la commercializzazione e la messa in servizio dei prodotti solo se conformi al D. Lgs. n. 104/2012 e al pertinente atto delegato.

 

Obblighi degli operatori

Il fornitore del prodotto:
•  fornisce un'etichetta e una scheda di prodotto conformi al D. Lgs. n. 104/2012 e al pertinente atto delegato;
•  è responsabile dell'esattezza delle etichette e delle schede fornite;
•  produce una documentazione tecnica idonea a valutare l'esattezza dei dati che figurano sull'etichetta e sulla scheda, eventualmente avvalendosi di documentazione già predisposta in base alle disposizioni stabilite dalla pertinente legislazione dell'Unione;
•  tiene la documentazione tecnica a disposizione dell'autorità di controllo per almeno cinque anni dalla data di fabbricazione dell'ultimo prodotto interessato, fornendone, se richiesto, anche l'eventuale traduzione;
•  fornisce gratuitamente le necessarie etichette ai distributori; fatta salva la facoltà dei fornitori di scegliere il proprio sistema di consegna delle etichette, su richiesta dei distributori essi provvedono alla pronta consegna;
•  se produce opuscoli illustrativi relativi al prodotto, vi inserisce la rispettiva scheda.

La fornitura dell'etichetta e della scheda consente di presupporre il consenso del fornitore alla pubblicazione delle informazioni in esse riportate.

Il distributore:
•  espone le etichette nella posizione specificata nel relativo atto delegato, in maniera visibile e leggibile;
•  presenta la scheda nell'opuscolo del prodotto o in ogni altra documentazione che correda i prodotti venduti agli utilizzatori finali.

In caso di vendita per corrispondenza, su catalogo, via internet, tramite televendita o in qualsiasi altra forma implicante che il potenziale utilizzatore finale non possa prendere visione del prodotto esposto, si applicano le disposizioni dei pertinenti atti delegati atte a garantire che ai potenziali utilizzatori finali siano fornite le informazioni indicate nella scheda e sull'etichetta del prodotto prima di acquistarlo, nonché a specificare, se del caso, le modalità di apposizione dell'etichetta e della scheda o delle informazioni indicate sull'etichetta o nella scheda o della loro fornitura al potenziale utilizzatore finale.

Caratteristiche del materiale informativo
Le informazioni relative al consumo di energia sono rese note agli utilizzatori finali con una scheda e con un'etichetta relative allo specifico prodotto offerto.
La scheda informativa, redatta in lingua italiana, consiste in una tabella informativa standardizzata il cui contenuto viene specificato dal legislatore.
L'etichetta contiene le informazioni relative al consumo di energia elettrica e di altre risorse essenziali da parte dei prodotti offerti agli utilizzatori finali, viene apposta direttamente sul prodotto ed esposta nella posizione indicata dallo specifico regolamento.
Il formato dell'etichetta si basa su una classificazione energetica che utilizza le lettere da A a G: a ciascun livello corrisponde un colore, che va dal verde per la classe migliore (A) al rosso. Se il progresso tecnologico lo rende necessario, possono essere aggiunte le classi A+, A++ e A+++, ma, quando le classi sono più di sette, solo il colore rosso può essere ripetuto: il verde corrisponde sempre e soltanto alla classe energetica più efficiente.

 

Formato etichetta energia con classificazione da A a G

 

La pubblicità di uno specifico modello di prodotto connesso all'energia disciplinato da un atto delegato, in cui figurino informazioni relative al consumo energetico o al prezzo, deve includere un riferimento alla classe di efficienza energetica del prodotto.
Il materiale promozionale che descrive i parametri tecnici specifici di un prodotto deve fornire agli utilizzatori finali le informazioni necessarie sul consumo energetico o quanto meno fare riferimento alla classe di efficienza energetica del prodotto.
E' vietata l'apposizione di etichette, marchi, simboli o iscrizioni non conformi ai requisiti stabiliti dal D. Lgs. n. 104/2012 e dai regolamenti delegati, se essi possono indurre in errore o ingenerare confusione negli utilizzatori finali in ordine al consumo di energia o di altre risorse.
Tuttavia, fino a quando non siano applicabili i rispettivi regolamenti delegati, è ammessa, purché autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico e conforme alle disposizioni del Decreto, l'etichettatura volontaria dei prodotti rientranti nel campo di applicazione del D. Lgs. n. 104/1992.

Controlli e poteri inerenti l'attività di vigilanza
La vigilanza sull'applicazione del D. Lgs. n. 104/2012 compete al Ministero dello Sviluppo Economico, il quale si avvale a tal fine della collaborazione delle Camere di Commercio e della Guardia di Finanza.
Il Ministero è coadiuvato nel suo operato dall'ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile.
Il Ministero dello Sviluppo Economico:
•  quando accerta che l'etichetta prevista è assente, incompleta o inesatta, o che la scheda prevista è assente o incompleta o inesatta o non redatta in lingua italiana, o che la documentazione tecnica è incompleta o insufficiente per consentire di valutare l'esattezza dei dati che figurano sull'etichetta o sulla scheda, ordina al fornitore di far cessare l'infrazione entro un termine perentorio non superiore a trenta giorni, disponendo il divieto temporaneo di immissione sul mercato, di commercializzazione e di messa in servizio; decorso inutilmente tale termine, vieta definitivamente l'immissione sul mercato, la commercializzazione e la messa in servizio del prodotto sul territorio nazionale e ne ordina il ritiro e, se del caso, il richiamo;
•  quando accerta la contemporanea mancanza dell'etichetta e della scheda o che la documentazione tecnica è assente o non è tenuta a disposizione o messa a disposizione entro i termini prescritti, dispone nei confronti del fornitore il divieto di immissione sul mercato, di commercializzazione e di messa in servizio del prodotto, ne ordina il ritiro e, se del caso, il richiamo;
•  quando accerta la presenza sul prodotto di etichettature energetiche non autorizzate o di simboli, marchi iscrizioni o etichette tali da indurre in errore o ingenerare confusione negli utilizzatori finali per quanto riguarda il consumo di energia o eventualmente di altre risorse essenziali durante l'uso, ordina al fornitore di far cessare l'infrazione entro un termine perentorio non superiore a trenta giorni, disponendo il divieto temporaneo di immissione sul mercato, di commercializzazione e di messa in servizio; decorso inutilmente tale termine, vieta definitivamente l'immissione sul mercato, la commercializzazione e la messa in servizio del prodotto sul territorio nazionale e ne ordina il ritiro e, se del caso, il richiamo.
Tutti i costi conseguenti all'adozione delle suddette misure sono a carico dei fornitori e, ove ciò non sia in tutto o in parte possibile, a carico dei distributori.

Sanzioni
Salvo che il fatto costituisca reato, la violazione del D. Lgs. n. 104/2012 è così sanzionata:
•  fornitore che non ottemperi a provvedimenti adottati dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi dell'art. 12 del Decreto: sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 a 40.000 Euro;
•  fornitore che immetta sul mercato, commercializzi o metta in servizio prodotti privi dell'etichetta o della scheda prescritte o la cui documentazione tecnica non sia tenuta a disposizione o non sia messa a disposizione entro i termini stabiliti: sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 30.000 Euro;
•  fornitore che immetta sul mercato, commercializzi o metta in servizio prodotti con etichetta incompleta o inesatta, o prodotti con scheda incompleta o inesatta o con documentazione tecnica incompleta o inidonea a consentire di valutare l'esattezza dei dati che figurano sull'etichetta o sulla scheda, ovvero prodotti con etichette non autorizzate o prodotti sui quali sono apposti simboli, marchi iscrizioni o etichette tali da indurre in errore o ingenerare confusione negli utilizzatori finali per quanto riguarda il consumo di energia o eventualmente di altre risorse essenziali durante l'uso: sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 20.000 Euro;
•  distributore che esponga prodotti privi di etichetta oppure prodotti privi della prevista scheda: sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 10.000 Euro;
•  distributore che esponga prodotti con etichetta posta in maniera non visibile e leggibile, oppure prodotti sui quali non sia apposta la prevista scheda o per i quali tale scheda non sia redatta in lingua italiana, o prodotti con etichetta energetica non autorizzata o sui quali siano apposti simboli, marchi iscrizioni o etichette tali da indurre in errore o ingenerare confusione negli utilizzatori finali per quanto riguarda il consumo di energia o eventualmente di altre risorse essenziali durante l'uso: sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 5.000 Euro.




Ufficio Vigilanza e Sanzioni

Per informazioni:

Tel.: 0574 - 612785
Fax: 0574 - 612834
Indirizzo: via del Romito 71

E-mail: sicurezza.prodotti@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.Lgs. n. 104/2012 D. Lgs. n. 104/2012

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