Marchi e Brevetti

Sezione marchi e brevetti
Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2019
Argomenti

Dal 18 maggio 2015 sono entrate in vigore nuove modalità di deposito delle domande relative ai titoli di proprietà industriale e seguiti e di versamento dei diritti e tasse di concessione governativa.

Deposito domande cartacee

La modulistica per il deposito delle domande cartacee è reperibile sul sito dell'UIBM.

Il pagamento dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e le tasse sulle concessioni governative sui marchi, connessi alla nuova modalità di deposito dovranno essere effettuali tramite il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi" e, in caso di amministrazioni pubbliche, "F24 Enti pubblici".

Invio telematico delle domande

Per gli utenti che utilizzano la procedura di invio telematico, la trasmissione delle domande dovrà essere effettutata tramite apposito portale messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, al seguente link:


Marchio nazionale


Registrazione per Marchio d'Impresa

Il marchio d'impresa è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o servizi che un'impresa produce o mette in commercio. Si distingue al riguardo fra marchi di fabbrica, di commercio e di servizio.

Attraverso la registrazione il titolare del marchio (impresa, ente o persona fisica) ottiene il diritto di farne uso esclusivo per contraddistinguere i propri prodotti e servizi e di vietarne l'uso da parte di altri per prodotti o servizi identici o simili.

I diritti nascenti dalla registrazione del marchio durano 10 anni dalla data di deposito della domanda; la registrazione può essere rinnovata per periodi decennali, purché la domanda venga presentata entro i 12 mesi precedenti la scadenza del decennio in corso, o nei 6 mesi successivi, con l’applicazione di una soprattassa.

Possono costituire marchi d’impresa i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, o le combinazioni o le tonalità cromatiche, purchè siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di una impresa da quelli di altre imprese.

Possono essere richiesti anche marchi collettivi da parte di soggetti, individuali o collettivi, che svolgano la funzione di garantire la natura, la qualità o l’origine di determinati prodotti o servizi; possono essere perciò usati da più persone che si assoggettano all’osservanza di determinati standards di qualità e ai relativi controlli.

Requisiti per la registrazione di un marchio:

  • novità: assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile. La novità peraltro non difetta qualora il marchio precedente sia scaduto da oltre due anni (tre se trattasi di marchio collettivo) o sia decaduto per non uso ultraquinquennale;
  • capacità distintiva: capacità di distinguere un prodotto o servizio da quello di altri (il marchio non deve consistere in una parola, figura o segno di uso generico o in una denominazione o indicazione che descriva il prodotto);
  • liceità: è la conformità all’ordine pubblico e al buon costume.

Non possono costituire oggetto di registrazione segni specificatamente individuati dalla legge, quali ad esempio:

  • gli stemmi egli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in materia, nei casi ed alle condizioni menzionati nelle convenzioni stessse, nonché i segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestano un interesse pubblico, a meno che l’autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;
  • i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;
  • i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente, se il loro uso sia  tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha il diritto di portare tali nomi;
  • i segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa dell’affinità di prodotti o servizi;
  • i segni come ditta, denominazione o ragione sociale e insegna uguali o simili ad un marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che godano nello Stato di  rinomanza;
  • i segni che possono costituire una violazione di un altrui diritto d’autore, di proprietà industriale o di altro diritto esclusivo;
  • i segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive;
  • i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta al prodotto dalla natura;
  • i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio;
  • i nomi di persona se notori, i segni usati in campo artistico o  sportivo, le denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di enti ed associazioni non aventi finalità economiche nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso dell’avente diritto;
  • i segni identici o simili al marchio registrato anteriormente nello Stato o, se comunitario, dotato di una valida rivendicazione di priorità, per prodotti o servizi non affini, se esso goda nello Stato di rinomanza e se l’uso del segno senza giusto motivo consenta di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o rechi pregiudizio allo stesso.

Prima di procedere al deposito di una domanda di registrazione per marchio di impresa è opportuno verificare l'eventuale esistenza di un marchio depositato e/o registrato uguale o simile a quello per il quale si intende depositare la domanda.

La ricerca di anteriorità può essere effettuata consultando gratuitamente le seguenti banche dati:

Soltanto una ricerca effettuata su tutte e tre le banche dati può essere considerata completa, anche ai fini di un deposito valevole solo nel territorio nazionale, in quanto, consultando soltanto la banca dati UIBM, non sarebbero visibili né i marchi comunitari, che pure sono validi in Italia, né quelli internazionali, che possono avere designazioni per l'Italia.

Per ottenere risultati più attendibili, si consiglia di cercare le parole con e senza accenti, sia al maschile che al femminile, al singolare e al plurale, per frase intera e per singole parole, ecc. Tutto questo al fine di estrapolare dalla ricerca tutte le possibili combinazioni verbali che si avvicinano, anche foneticamente, al marchio in questione.

Per un corretto utilizzo delle singole banche dati si rimanda alle istruzioni presenti sui rispettivi siti; leggere attentamente le clausole di limitazione di responsabilità e le avvertenze per l'uso.
La Camera di Commercio di Prato non si assume alcuna responsabilità in merito alla completezza e correttezza delle informazioni contenute nelle predette banche dati, né relativamente alle ricerche effettuate dall'utenza.

Successivamente al deposito devono essere resi pubblici tutti gli atti che trasferiscono o modificano i diritti relativi ai marchi, sia a titolo gratuito che a titolo oneroso (cessioni totali o parziali, successioni ereditarie, licenze, pignoramenti, sentenze, ecc.) per mezzo della domanda di TRASCRIZIONE nel Registro dei Marchi.

In caso di cambiamenti che non modificano i diritti relativi al marchio (cambio ragione sociale e/o natura giuridica, cambio indirizzo, rinunce, ecc.), deve essere presentata un'apposita domanda di ANNOTAZIONE nel Registro dei Marchi.

Qualora l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi respinga oppure non accolga integralmente la domanda, dandone tempestiva comunicazione al richiedente, questi ha facoltà di presentare RICORSO entro 60 giorni dalla data della comunicazione.

Classi di prodotti e servizi

I prodotti finiti sono classificati secondo la loro funzione e destinazione, oppure per analogia con altri prodotti finiti simili o secondo altri criteri, come materia di cui sono fatti oppure la modalità di funzionamento;

I prodotti finiti composti, per uso multiplo, (es. radio-sveglie) possono essere classificati nelle classi corrispondenti a ciascuna delle loro funzioni o destinazioni;

Le materie prime, grezze o semilavorate, sono classificate - in linea di massima - tenendo conto della materia di cui sono fatte;

I prodotti destinati a far parte di un altro prodotto sono classificati - in linea di massima - nella stessa classe di detto prodotto soltanto nel caso che tale prodotto non possa avere, normalmente, un'altra destinazione;

Se i prodotti, finiti e non, sono formati da diverse materie sono classificati secondo la materia predominante;

Gli astucci adatti ai prodotti che sono destinati a contenere sono classificati - in linea di massima - nella stessa classe dei prodotti stessi.

DOMANDA DI REGISTRAZIONE DI MARCHIO

Si ricorda di allegare, oltre al marchio applicato sulla domanda, un'altra rappresentazione del marchio su foglio A4.

MODULO del CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

GDPR - Informativa Privacy

 


Costi

  • TASSE SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE PER LA REGISTRAZIONE DI MARCHI INDIVIDUALI:
Deposito per 10 anni
Tassa di domanda
€ 34,00
Tassa per una classe
€ 67,00
Totale
€ 101,00
per ogni classe in più oltre la prima
€ 34,00

Rinnovo per 10 anni
Tassa di domanda
Tassa per una classe
€ 67,00
Totale
€ 67,00
per ogni classe in più oltre la prima
€ 34,00

ATTENZIONE: All’importo calcolato, nel caso che esista il mandatario, andrà aggiunta una ulteriore tassa di € 34,00.

esenzione tasse bolli in formato pdfEsenzione dal pagamento delle Tasse di Concessione Governativa e dei bolli

Marchi Collettivi

Il marchio collettivo, (art.11 C.P.I.) è un segno distintivo che serve a contraddistinguere prodotti o servizi di più imprese per la loro specifica provenienza, natura o qualità, svolgendo una funzione di garanzia del prodotto o del servizio secondo un regolamento specifico che deve essere depositato insieme alla domanda di marchio collettivo.

Marchi di Garanzia o Certificazione

I marchi di garanzia o certificazione sono un nuovo tipo di marchi, il cui scopo è certificare determinate caratteristiche dei prodotti e dei servizi secondo un regolamento d'uso, che deve essere depositato insieme alla domanda di marchio.

Il titolare del marchio di certificazione può essere una persona fisica o giuridica, un' istituzione o autorità e organismo di diritto pubblico, ma non può gestire un'attività che comporti la fornitura dei prodotti e servizi del tipo certificato.

Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito dell'UIBM.

ATTENZIONE: ai sensi dell'art. 33 del D.lgs. n. 15/2019 entro il 23 marzo 2020 tutti i titolari di marchi collettivi, registrati sulla base della normativa antecedente il D.lgs. 15/2019, quale che sia la data di scadenza del titolo di interesse, devono necessariamente indicare all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, pena la decadenza del marchio, se intendano optare per la sua classificazione in marchio collettivo come specificato nella “nuova disciplina”, ovvero in marchio di certificazione (Modifiche alla disciplina del marchio Collettivo).

Tasse sulle concessioni governative per la registrazione di marchi collettivi e di certificazione:

Deposito per 10 anni
Tassa di domanda
€ 135,00
Tassa per una o più classi
€ 202,00
Totale
€ 337,00

Rinnovo per 10 anni
Tassa di domanda
Tassa per una o più classi
€ 202,00
Totale
€ 202,00

ATTENZIONE: All’importo calcolato, nel caso che esista il mandatario, andrà aggiunta una ulteriore tassa di € 34,00.

Ai fini della rinnovo per successivi periodi decennali, le relative tasse devono essere corrisposte entro i 12 mesi precedenti la scadenza del decennio in corso, o entro i 6 mesi successivi, con l’applicazione di una soprattassa di € 34,00.

Il pagamento dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e le tasse sulle concessioni governative sui marchi, connessi alla nuova modalità di deposito dovranno essere effettuali tramite il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi" e, in caso di amministrazioni pubbliche, "F24 Enti pubblici".

La data di deposito coincide con quella di presentazione nel caso in cui il pagamento delle tasse dovute è effettuato in pari data. Negli altri casi coincide con quella successiva di effettivo pagamento.

  • N. 1 MARCA DA BOLLO da € 16,00 per la domanda di registrazione (una marca ogni 4 pagine) e un’ulteriore marca da bollo da € 16,00 qualora venga richiesta la copia autentica del verbale (ovvero tante marche quante dovute per l'originale);

  • DIRITTI DI SEGRETERIA, da versare all’atto del deposito, pari ad € 40,00 se non si desidera copia autentica del verbale di presentazione, oppure € 43,00 se si desidera copia autentica del verbale;

  • Atto di procura o lettera d'incarico in bollo da € 16,00, qulaora ci sia un mandatario per la presentazione della domanda.

SI CONSIGLIA DI CONTATTARE L'UFFICIO MARCHI E BREVETTI PRIMA DI PROCEDERE ALLA RICHIESTA DI REGISTRAZIONE, AL FINE DI VELOCIZZARE LA PROCEDURA.


Classificazione internazionale di Nizza per marchi d'impresa

Comunicazione Comune n. 1 in formato pdfComunicazione Comune 1.0 del 20 febbraio 2014
Comunicazione Comune n. 2 in formato pdfComunicazione Comune 1.1 del 20 febbraio 2014
Comunicazione Comune n. 3 in formato pdfComunicazione Comune 1.2 del 20 febbraio 2014
Comunicazione Comune n. 3 in formato pdfComunicazione Comune 1.2 del 28 ottobre 2015


Ufficio Marchi e Brevetti:

Per informazioni:

tel. 0574/612713 - 0574/612736
fax 0574/612787
Indirizzo: Via del Romito 71
email: brevetti@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 9.00/12.00
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40 (solo per informazioni)
Sabato chiuso
Aggiornamenti

20-11-2019
Aggiornata pagina "Marchi dell'Unione Europea" nella sezione Marchi e Brevetti

20-11-2019
Aggiornata pagina "Marchio nazionale" nella sezione Marchi e brevetti

23-09-2019
Aggiornata pagina Marchio Nazionale

25-07-2019
Aggiornata pagina marchi internazionali

07-09-2018
Aggiornata la pagina Eventi nella sezione Marchi e Brevetti

24-08-2018
Aggiornate pagine sezione Marchi e Brevetti

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