Trasparenza, valutazione e merito

Sezione trasparenza
Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2017
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Lista dei controlli alle imprese effettuati dalla Camera di Commercio di Prato

(art. 25 D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33)

Sono di seguito elencate le competenze camerali che comportano l’effettuazione di controlli cui sono assoggettate le imprese.
I controlli sono eseguiti presso ogni tipologia di imprese nell’ambito di competenza territoriale della Camera.
Le imprese da sottoporre a controllo sono individuate con metodologie atte a garantire la casualità, la trasparenza e l’imparzialità; restano salvi i principi sanciti dal D.Lgs. n. 196/2003 in tema di riservatezza.
Si può dar luogo a controllo anche su domanda dell’impresa interessata e su segnalazione di altra Pubblica Amministrazione odi terzi, ancorché anonima, purché in tal caso la segnalazione sia dettagliatamente circostanziata, e in ogni caso dopo valutazione da parte dell’Ufficio preposto.
Ad eccezione di quelli svolti su richiesta dell’impresa, i controlli sono effettuati senza preavviso.
I controlli, che vengono svolti con modalità tali da arrecare il minor intralcio possibile al normale esercizio delle attività dell’impresa, sono eseguiti con le seguenti modalità:

  • i funzionari ispettivi si qualificano mediante esibizione di apposito tesserino di riconoscimento;
  • essi procedono ai controlli avvalendosi dei poteri e delle facoltà conferiti loro dalle leggi vigenti: possono compiere gli atti d’accertamento previsti dall’art. 13 della L. n. 689/1981, quelli previsti da norme speciali, nonché, laddove ne posseggano la qualifica e ne ricorrano i presupposti, agire con poteri di polizia giudiziaria;
  • l’attività di controllo può consistere nell’esame dell’aspetto esteriore e della documentazione a corredo dei prodotti e dei loro imballaggi, ivi comprese marcature ed iscrizioni obbligatorie (controllo visivo/formale), nell’esame e nell’acquisizione di documenti (controllo documentale), nella verifica del possesso dei requisiti prestazionali e del corretto funzionamento degli strumenti, nell’effettuazione di esami di laboratorio (quindi con prelievo di campioni).


I controlli su un singolo prodotto possono coinvolgere, oltre all’impresa estratta, tutta l’eventuale catena commerciale, al fine di accertare le singole responsabilità degli operatori, con particolare riguardo alla posizione dell’impresa che ha immesso il prodotto sul mercato.
Sono di seguito elencate le competenze camerali che comportano controlli pressoimprese, con le relative fasi di individuazione delle imprese da controllare nonché icriteri e le modalità di svolgimento dei sopralluoghi.
Annualmente le associazioni di categoria sono informate dell’attività programmata anche attraverso specifici incontri.

A. SICUREZZA DEI PRODOTTI

1. CONTROLLI SULLA CONFORMITÀ ALLE LEGGI VIGENTI DEI SEGUENTI PRODOTTI:
  • giocattoli rispetto al D.Lgs. 27 settembre 1991, n. 313 (per giocattoli immessi sul mercato prima del 20 luglio 2011) o al D.Lgs. 11 aprile 2011, n. 54 (per giocattoli immessi sul mercato dal 20 luglio 2011);
  • prodotti elettrici/elettronici rispetto alla legge 18 ottobre 1977, n. 791 sulla sicurezza del materiale elettrico e al D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 194 relativo alla compatibilità elettromagnetica;
  • dispositivi di protezione individuale di prima categoria rispetto al D.Lgs. 4 dicembre 1992, n. 475;
  • prodotti tessili rispetto alla Legge 26 novembre 1973, n. 883, al D.P.R. 30 aprile 1976, n. 515, al D.Lgs. 22 maggio 1999, n. 194 e, dall’8 maggio 2012, al Regolamento (UE) n. 1007/2011 del 27settembre 2011, tutti concernenti la denominazione delle fibre tessili e l’etichettatura di composizione fibrosa dei prodotti tessili;
  • calzature rispetto al D.M. 11 aprile 1996 relativo all’etichettatura dei materiali usati nelle principali componenti delle calzature e alla L. 14 gennaio 2013, n. 8;
  • prodotti generici non oggetto di normative specifiche in materia di sicurezza rispetto alla Parte IV Titolo I del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 “Codice del Consumo”;
  • prodotti che abbiano un impatto sul consumo di energia durante l'uso, rispetto al D. Lgs. 28 giugno 2012, n. 104, in materia di etichettatura e informazioni sul consumo di energia.

2. CONTROLLI SUGLI OBBLIGHI DI INFORMAZIONE AI CONSUMATORI CIRCA I CONSUMI DI CARBURANTE E LE EMISSIONI DI CO2 DELLE AUTOVETTURE NUOVE DI CUI AL D.P.R. 17 FEBBRAIO 2003, N. 84
Essi consistono in:
  • controllo visivo, eseguito presso i punti vendita, su tutti i modelli presenti e nella verifica della presenza del manifesto di cui all’art. 5 della norma;
  • controlli del materiale informativo, nonché su quello pubblicitario pubblicato su giornali e periodici.

B. VIGILANZA SULL’ATTIVITÀ DI MAGAZZINO GENERALE

di cui al R.D.L. 1 luglio 1926, N. 2290 e al R.D. 16 gennaio 1927, N. 126.
Il controllo è volto a verificare lo stato delle merci depositate, i locali, il regolare svolgimento dell’attività, la regolare applicazione delle tariffe e il rispetto delle norme di legge in materia.


C. METROLOGIA LEGALE

1. VIGILANZA SULLE UNITÀ DI MISURA
Attività di sorveglianza o vigilanza in attuazione della direttiva CEE n. 80/181 relativa alle unità di misura: D.P.R. 12 agosto 1982, n. 802.

2. SORVEGLIANZA SULLE IMPRESE CHE SVOLGONO LA FABBRICAZIONE IN “REGIME DI CONFORMITÀ METROLOGICA” AI SENSI DEL D.M. 28-3-2000 N. 179
Tali controlli possono essere effettuati presso la sede produttiva del fabbricante e sono mirati a verificare:
  • adempimento degli obblighi impostigli dal provvedimento di concessione, con particolare riferimento a quelli relativi all'applicazione del sistema di garanzia della qualità ed al suo mantenimento in efficienza;
  • conformità degli strumenti fabbricati al provvedimento di ammissione alla verifica prima dell'Ufficio centrale metrico, ovvero ai requisiti metrologici regolamentari;
  • correttezza della dichiarazione scritta di conformità metrologica secondo il modello fissato, per la categoria di strumenti interessata, da apposito provvedimento della Direzione generale per l'armonizzazione e la tutela del mercato.

3. VIGILANZA SUI LABORATORI CHE ESEGUONO LA VERIFICA PERIODICA DEGLI STRUMENTI DI MISURA LEGALI DI CUI AL DECRETO MINISTRO ATTIVITÀ PRODUTTIVE 10/12/2001
Tali controlli possono essere effettuati presso la sede operativa del laboratorio e sono mirati a verificare:
  • coerenza della tipologia di strumenti verificati con quella indicata nella Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA);
  • mantenimento delle condizioni giuridico-amministrative e tecnico-operative previste dal decreto con particolare riferimento alla gestione e riferibilità metrologica dei campioni di lavoro e delle apparecchiature idonee per l’effettuazione delle prove di verifica periodica nonché alle procedure utilizzate per la verificazione;
  • gestione dei rapporti di verifica periodica degli strumenti verificati;
    I controlli possono inoltre essere effettuati presso gli utenti metrici, mediante prove di verifica periodica su campione di strumenti verificati dal Laboratorio.

4. ATTIVITÀ DI VIGILANZA SU STRUMENTI DI MISURA LEGALI IN SERVIZIO
Tali controlli sono effettuati a intervalli casuali e sono mirati a:
  • valutare il corretto funzionamento degli strumenti di misura tramite l’effettuazione di prove metrologiche;
  • verificare la conservazione della documentazione a corredo degli strumenti, dell’etichetta di verificazione periodica e dei marchi e sigilli di protezione;
  • verificare l’uso di strumenti non conformi, difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.

5. VIGILANZA SUL MERCATO DEGLI STRUMENTI DI MISURA DI CUI ALLE DIRETTIVE 2014/31/UE E 2014/32/UE: D.LGS. 29 DICEMBRE 1992, N. 517 E D.LGS. 2 FEBBRAIO 2007 N.22
Tali controlli sono mirati ad individuare eventuali non conformitÓ mediante:
  • controllo documentale e visivo per valutare la conformità degli esemplari ai requisiti della Direttiva;
  • prove metrologiche per valutare il rispetto dei requisiti essenziali;
  • eventuale prelievo di strumenti da inviare al laboratorio di prova e/o taratura accreditato.

D. SORVEGLIANZA NEL SETTORE DEI METALLI PREZIOSI

Tali controlli sono effettuati presso le imprese assegnatarie del marchio di identificazione dei metalli preziosi e le imprese che esercitano l’attività di commercio all’ingrosso o al minuto di oggetti in metalli preziosi e sono mirati a:
  • verifica della presenza/idoneità dei marchi e dei titoli apposti sugli oggetti in metallo prezioso posti in vendita;
  • prelievo a campione di oggetti in metallo prezioso posti in vendita per verificarne il titolo presso un laboratorio di analisi;
  • verifica della corretta conservazione e del corretto utilizzo della dotazione di punzoni assegnati.

E. SORVEGLIANZA SUI CENTRI TECNICI DEI TACHIGRAFI DIGITALI E/O ANALOGICI

Tali controlli sono effettuati presso la sede operativa dell’impresa e sono mirati a:
  • verifica dell’idoneità delle apparecchiature utilizzate e delle procedure di prova.

F. SORVEGLIANZA SULLA PRODUZIONE E IMPORTAZIONE DEI PRECONFEZIONATI

Tali controlli sono mirati a:
  • controllo visivo e documentale per valutare la conformità dei preconfezionati a normativa vigente;
  • controllo a campione di un lotto di prodotti preconfezionati, pronto per la vendita, per valutare il rispetto della normativa vigente, anche con riferimento all’accettazione o rifiuto del lotto stesso;
  • controllo sull’idoneità dei metodi statistici di controllo utilizzati dal produttore;
  • controllo sull’idoneità degli strumenti metrici utilizzati per il controllo del contenuto effettivo dei preconfezionati.
Prima pubblicazione 30 settembre 2013

Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Per informazioni:

Indirizzo: via del Romito 71
Tel.: 0574/612.749 - 0574/612.723
Fax: 0574/612.733
E-mail: trasparenza@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì: ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì: ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33
D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163

Aggiornamenti

12-11-2019
Giornata della trasparenza on line 2019 - Pubblicato report finale

29-10-2019
Pubblicati i dati sui pagamenti 3° trimestre anno 2019

29-10-2019
Pubblicato l'ammontare complessivo debiti verso imprese e professionisti e numero creditori 3° trim. 2019

29-10-2019
Pubblicato l'indicatore di tempestività dei pagamenti - 3° trimestre 2019

18-10-2019
Pubblicato l'elenco degli incarichi conferiti o autorizzati ai dipendenti aggiornato - Anno 2019

18-10-2019
Tassi presenza ed assenza personale per area dirigenziale 3° trimestre 2019

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