Registro Imprese

Sezione Registro Imprese
Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2017
Home > Registro Imprese > Sanzioni Amministrative per il Registro Imprese
Argomenti

Passa a...

Sanzioni Amministrative per il Registro Imprese


Disciplina, Presupposti di Fatto e Soggetti Sanzionabili


La disciplina fa riferimento alla seguente normativa:

  • Artt. 2194 e 2630 c.c.
  • Decreto Legislativo 11 aprile 2002, n. 61
  • Legge 24 novembre 1981, n. 689

I presupposti di fatto sono riscontrabili con:

  1. l'omissione di comunicazione, deposito o pubblicazione nel Registro Imprese;
  2. il ritardo nella presentazione di denunzia, comunicazione, deposito o pubblicazione nel Registro Imprese;

I soggetti sanzionabili sono:

  1. il titolare nell'Impresa individuale;
  2. i soci amministratori nelle società in nome collettivo;
  3. gli accomandatari nelle società in accomandita semplice;
  4. gli amministratori o i sindaci se l'obbligo grava su di essi, delle società di capitali;
  5. i rappresentanti legali nei consorzi e negli enti pubblici;
  6. i liquidatori di qualsiasi tipo di soggetto collettivo;
  7. il notaio quando l'obbligo della denuncia, della comunicazione, del deposito o della pubblicazione è posto dalla legge anche a suo carico.

Concorso di persone

Quando più persone concorrono in una violazione amministrativa (esempio tutti gli amministratori di una società), ciascuna di esse soggiace alla sanzione per questa disposta.

Si tratta di un principio di derivazione penalistica estremamente chiaro: tanti sono i responsabili, tante sono le sanzioni.

Per tale ragione, ad esempio, quando viene depositato in ritardo un bilancio, la sanzione spetta a tutti gli amministratori e non solo a colui che ha effettivamente provveduto al deposito.

Solidarietà

L'art. 6 della legge 689/81 dispone " Se la violazione è commessa dal rappresentante di persona giuridica o di un ente privo della personalità giuridica o di un imprenditore, la persona giuridica, l'ente o l'imprenditore sono obbligati in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta ".

Tale principio afferma che per la stessa violazione ci possono essere due soggetti che sono tenuti a pagare alternativamente l'uno dall'altro, naturalmente il primo che paga libera entrambi. Per questo motivo un copia del verbale di accertamento viene notificata anche a questi ulteriori soggetti.


Accertamento, Pagamento, Prescrizione e Scritti Difensivi

L'accertamento avviene da parte del funzionario addetto all'ufficio competente in materia mediante redazione di apposito verbale. La violazione può essere contestata direttamente al responsabile della violazione, al momento della presentazione della denuncia allo sportello. Il responsabile della violazione sottoscrive il verbale e ne riceve una copia.
L'accertamento della violazione può avvenire anche in un momento successivo rispetto a quello della ricezione della denuncia. In questo caso la contestazione viene notificata a mezzo del servizio postale entro 90 giorni dal verbale di accertamento. In base alla legge n. 890/82, la notificazione si ha per avvenuta quando il destinatario riceve il plico, firmando l'apposita cartolina oppure quando si reca a ritirare il plico all'ufficio postale.

Gli importi applicati per le sanzioni del Registro Imprese sono i seguenti:

  • Per gli imprenditori collettivi (s.n.c., s.a.s., s.s., s.p.a., s.r.l., s.a.p.a., cooperative e consorzi) si applica l'art. 2630 c.c., così come modificato dall'art. 9 della legge 11 novembre 2011, n. 180 ( in vigore dal 15 novembre 2011 ).
    In ragione delle modifiche intervenute occorre distinguere tra:
    • adempimenti in sanzione precedentemente alla data di entrata in vigore della nuova legge: si prevede una sanzione da Euro 206 ad Euro 2.065. Se si tratta di omesso deposito dei bilanci la sanzione amministrativa pecuniaria è aumentata di un terzo
    • adempimenti in sanzione dalla data di entrata in vigore della nuova legge: si prevede una sanzione da Euro 103 ad Euro 1.032 . Se la denuncia, la comunicazione o il deposito avvengono nei trenta giorni successivi alla scadenza dei termini prescritti, la sanzione amministrativa pecuniaria è ridotta ad un terzo. Se si tratta di omesso deposito dei bilanci la sanzione amministrativa pecuniaria è aumentata di un terzo.
  • Per gli imprenditori individuali (indipendentemente dalla sezione in cui sono iscritti) e per il notaio si applica l'art. 2194 c.c. che prevede una sanzione da Euro 10 ad Euro 516.

Entro il termine di 60 giorni dalla data dell'avvenuta contestazione o notificazione è ammesso il pagamento nella misura ridotta di:

  • 1/3 del massimo della sanzione prevista o, se più favorevole, nella misura del doppio del minimo.

Il diritto al pagamento della sanzione in misura ridotta, secondo quanto sopra indicato, decade il sessantesimo giorno dalla notifica.
Il pagamento deve essere effettuato secondo le modalità indicate sul verbale.

 

Modalità di pagamento
Con il verbale di accertamento il funzionario addetto invia, a chi deve pagare, il modello F23 (in triplice copia) già precompilato. L'obbligato in solido, invece, riceve unicamente il verbale di accertamento (senza il modello F23) al fine di evitare che la stessa sanzione possa essere pagata due volte.

Le sanzioni registro imprese sono incassate dall'Erario.

Il modello F23 può essere pagato presso:

•  Servizi riscossioni Tributi dello Stato
•  Qualsiasi Banca
•  Qualsiasi ufficio postale

Le somme dovute si prescrivono nel termine di 5 anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione.
Nel caso in cui la prescrizione venga rilevata d'ufficio non si procede all'accertamento.

Scritti difensivi
Entro 30 giorni dalla data della contestazione o notificazione della violazione, gli interessati possono far pervenire all'Ufficio Sanzioni della Camera di Commercio di Prato scritti difensivi e documenti e possono chiedere di essere sentiti personalmente.


Ufficio Sanzioni


Dopo aver verificato che non è stato effettuato il pagamento in misura ridotta o che tale pagamento è stato effettuato oltre i termini prescritti (60 giorni), l'organo accertatore deve presentare rapporto all'Ufficio Sanzioni (autorità competente ad emettere l'ordinanza). L'Ufficio Sanzioni potrà quindi emettere:

  • ordinanza di archiviazione
  • ordinanza di pagamento, stabilendo la somma da pagare.

Contro l'ordinanza di pagamento è ammessa opposizione al Giudice competente (cioè quello del luogo dove è stata commessa la violazione) entro 30 giorni. In caso di rifiuto di detta opposizione si procede all'esecuzione forzata.


Ufficio Registro delle Imprese

Per informazioni:


Tel. 0574/612723 - 0574/612860 - 0574/612757
Indirizzo: via del Romito 71 - 59100 PRATO

E-mail: registro.imprese@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

C.C. artt. 2194, 2630
frecciaverde D.Lgs. n. 61 11/04/2002
frecciaverde L. n. 689 24/11/1981

Aggiornamenti

22-07-2020
Aggiornata pagina "Accesso agli atti"

22-07-2020
Aggiornata pagina Elenchi merceologici

22-07-2020
Aggiornata pagina Sanzioni Amministrative per il R.E.A.

22-07-2020
Aggiornata pagina "Vidimazione libri"

03-07-2020
15 luglio: convocazione esame per Agenti Immobiliari

03-07-2020
Aggiornata pagina "Diritti di Segreteria - Certificati Registro Imprese"

Esprimi il tuo giudizio
Aiutaci a migliorare questa pagina

Esprimi un giudizio sul sito


Aiutaci a migliorare!
La votazione Ť anonima e non richiede registrazione.

Giudizio positivo
Giudizio sufficiente ma pagina migliorabile
Giudizio negativo

Per il seguente motivo (selezionare solo un'opzione):