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Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2020
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Subfornitura Industriale


Introduzione alla legge 192/98

La legge 192/98, entrata in vigore in data 20 ottobre 1998, detta una specifica disciplina della subfornitura nelle attività produttive.
Attraverso quest'intervento legislativo il Parlamento ha inteso dettare nuove disposizioni attinenti i rapporti contrattuali che si instaurano fra committenti e terzisti, al fine di dare maggiore certezza e trasparenza ai medesimi ed assicurare un maggiore tutela alle parti più deboli nei rapporti in questione.

L'ambito di applicazione della legge è quanto mai ampio, estendendosi sia ai contratti mediante i quali imprese committenti affidano a terzi l'esecuzione di lavorazioni su semilavorati o materie prime, sia ai contratti aventi ad oggetto la fabbricazione di prodotti o la prestazione di servizi da impiegarsi nell'ambito della attività economica del committente.
In altri termini, si potrebbe parlare di applicabilità del contratto di subfornitura ogniqualvolta si è in presenza di una fornitura personalizzata secondo direttive impartite non dal consumatore finale, ma da una impresa intermediaria nel processo di creazione e circolazione dei beni.

La recente normativa introduce delle importanti novità per quanto riguarda la definizione dei rapporti tra committente e subfornitore, tra le quali possiamo ricordare:

  • stipula dei contratti di subfornitura in forma scritta a pena di nullità; in particolare per iscritto devono essere concordati la scheda tecnica e le quantità oggetto di lavorazione, il prezzo, i termini e le modalità di consegna, di collaudo e di pagamento;
  • diritto del subfornitore al pagamento per le prestazioni regolarmente eseguite e al rimborso delle spese sostenute nel caso di contratto nullo dovuto alla carenza della forma prescritta;
  • corresponsione del prezzo nel termine pattuito, che, di regola, non potrà eccedere i 60 giorni dal momento della consegna del bene o della comunicazione dell'avvenuta esecuzione della prestazione, salvo deroga dovuta alla stipula di particolari accordi nazionali o locali;
  • interessi di mora (dovuti in caso di mancato rispetto del termine di pagamento) pari al tasso ufficiale di sconto maggiorato di 5 punti percentuali e, se il ritardo nel pagamento eccede i 30 giorni, penale aggiuntiva pari al 5% della somma ancora dovuta;
  • divieto per il subfornitore di affidare a sua volta in subfornitura le lavorazioni a terzi per una quota superiore al 50% del valore della fornitura, senza la preventiva autorizzazione del committente;
  • nullità del patto con cui il subfornitore disponga a favore del committente e senza congruo corrispettivo di diritti di privativa industriale o intellettuale.

Nella sostanza la legge invita a formalizzare con chiarezza i rapporti relativi a tutte quelle fasi di lavorazione che le imprese delegano all'esterno e istituisce dei meccanismi punitivi automatici di quei comportamenti commerciali poco corretti, tendenti a dilazionare ingiustificatamente i termini di pagamento. Infatti, prendendo implicitamente atto del carattere prevalente tecnico che le controversie nell'ambito della subfornitura sovente manifestano, invita a ricorrere a strumenti alternativi per la definizione delle controversie, quali conciliazione e arbitrato.


Contratto tipo di subfornitura

Al fine di agevolare le imprese nell'opera di tradurre per iscritto i propri rapporti di subfornitura in essere, la Camera di commercio di Prato ha promosso la redazione di un contratto tipo di lavorazione in subfornitura con prestazioni periodiche e continuative per il settore tessile a norma della legge 192/98.
Il testo di seguito riportato, disponibile anche in formato Word ed in formato PDF, è stato approvato in data 2 febbraio 2001 dall'Unione Industriale Pratese, dal Consorzio Lavorazioni Tessili, dalla Confartigianato di Prato e dalla CNA di Prato e di Pistoia.

CONTRATTO DI LAVORAZIONE IN SUBFORNITURA CON PRESTAZIONI PERIODICHE E CONTINUATIVE PER IL SETTORE TESSILE A NORMA DELLA LEGGE 192/98

SCRITTURA PRIVATA

Tra la ditta ............................... in qualità di “committente” da una parte
e la ditta............................... in qualità di “subfornitore” dall’altra

PREMESSO CHE

  1. il subfornitore si impegna ad effettuare per conto del committente le seguenti lavorazioni:
    ...........................................................................................................................
    su materie prime o semilavorati di proprietà del committente, seguendo le istruzioni e le specifiche tecniche fornite dallo stesso committente, ex art.2, comma 5, lett.a) della legge 192/98, in occasione dell’affidamento delle commesse di lavorazione, così come meglio specificato infra sub 1);
  2. il subfornitore dichiara di essere in grado di eseguire dette lavorazioni a regola d’arte sulla base della propria autonoma struttura ed esperienza produttiva;
  3. le parti intendono regolare i loro rapporti con questo accordo-quadro, in applicazione della legge 192/98.

Tutto ciò premesso

SI CONVIENE E SI STIPULA

  1. In adempimento alla disposizione di cui all’art. 2 comma 5, lett. a) della legge 192/98, il committente si impegna a fornire al subfornitore per iscritto (anche a mezzo fax o altra via telematica) le disposizioni di lavorazione e le specifiche tecniche relative alle singole forniture, possibilmente insieme con l’invio delle materie prime o semilavorati da trasformare, garantendo la rispondenza degli stessi alle suddette specifiche tecniche.
  2. Il prezzo di lavorazione pattuito è quello risultante dal listino allegato, da considerarsi parte integrante ed inscindibile del presente atto, e sarà mantenuto fino a diverso accordo scritto tra le parti.
  3. Trattandosi di un rapporto di lavorazione continuativo nel tempo, le parti convengono contrattualmente di suddividerne l’esecuzione in lotti corrispondenti alle lavorazioni eseguite nel corso di ciascun mese solare; pertanto il termine di pagamento è fissato in ...... giorni decorrenti dall’ultima consegna effettuata in ciascun mese solare come saldo del lotto lavorato nel corrispondente mese.
  4. La consegna della merce lavorata si intende effettuata presso ...................... e deve avvenire entro .......... giorni dal ricevimento da parte del subfornitore di ogni singolo ordinativo e delle materie prime o semilavorati ad esso relativi. E’ comunque fatta salva la possibilità di concordare tra le parti, sempre in forma scritta un termine di consegna della merce lavorata diverso da quello sopra indicato.
  5. La verifica della lavorazione eseguita circa la conformità alle disposizioni tecniche ad essa inerenti deve essere effettuata a cura del committente – il quale si potrà avvalere anche di soggetti terzi – entro 8 (otto) giorni dal ricevimento della merce lavorata e consisterà in un controllo della stessa sia attraverso un esame visivo che mediante l’ausilio di strumenti di uso corrente per rilevare l’eventuale presenza di difetti di natura apparente.
    Eventuali contestazioni per i vizi riscontrati dovranno essere sollevate e comunicate dal committente per iscritto al subfornitore entro lo stesso termine di prescrizione concordato per la verifica di cui alla prima parte del presente articolo.
    Per le sole lavorazioni di nobilitazione, qualora per particolari circostanze legate a fattori di tipo organizzativo del Centro di controllo la verifica non sia effettuata nel termine riportato al primo comma, le eventuali contestazioni per difetti apparenti potranno essere ugualmente sollevate dal committente entro un termine massimo di 40 (quaranta) giorni dal ricevimento della merce lavorata.
    Per i difetti di natura apparente che, a causa delle caratteristiche tecniche di presentazione e/o di confezionamento del prodotto, si manifestino esclusivamente durante la fase di lavorazione di fatto successiva, il termine utile per denunziarli è di 8 (otto) giorni dalla data di inizio di tale lavorazione e comunque non oltre 60 (sessanta) giorni dalla riconsegna del materiale lavorato da parte della ditta cui sono imputabili tali difetti. La contestazione dovrà essere accompagnata dalla documentazione comprovante il rispetto dei termini sopra richiamati. Il presente comma non si applica alle lavorazioni di “tessitura” per le quali restano validi i precedenti commi 1 e 2.
    Sarà comunque fatta salva la facoltà del committente di contestare eventuali “vizi occulti” entro 8 (otto) giorni dalla scoperta.
  6. Il presente contratto ha durata fino a ..............
  7. Tutte le controversie derivanti dal presente contratto e dalle singole forniture ad esso riconducibili, comprese quelle relative alla validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, saranno deferite ad un arbitro unico , in conformità al Regolamento arbitrale della Camera di Commercio di Prato, che le parti dichiarano di conoscere ed accettare interamente. L’arbitrato si terrà in via rituale e secondo diritto.
  8. Per quanto qui non espressamente disciplinato, si applicheranno le norme del Codice Civile relative al tipo contrattuale ricorrente inter partes e le disposizioni della legge 192/98.

p. il committente p. il subfornitore
...................................... .........................................

Prato, .....

Nota
Qualora il subfornitore si trovi ad operare affidando a sua volta in subfornitura ad altra impresa oltre il 50% del valore della propria lavorazione, si rende necessaria una espressa autorizzazione in tal senso da parte del committente, così come previsto dall’art.4, primo comma della legge 192/98. In questo caso dovrà essere inserito nel presente contratto il seguente ulteriore paragrafo:
“Il committente autorizza il subfornitore ad affidare ulteriormente in subfornitura la lavorazione di cui ai paragrafi precedenti fino alla quota del .....%”.


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Legge 192/98 L. 192/98

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