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Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2018
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Clausole vessatorie


Controllo sulle clausole vessatorie

Nell'area della Tutela del Mercato, tra le competenze attribuite dalla Legge n. 580/93 alle Camere di Commercio, assume particolare rilievo la funzione di controllo sulle clausole inique inserite nei contratti. Pertanto, la Camera di Commercio di Prato, al fine di ampliare i propri servizi a tutela del consumatore, ha approvato un Regolamento relativo a tale attività di controllo. Ciò consentirà di favorire, laddove fosse necessario, equilibri contrattuali che garantiscano una giusta distribuzione dei diritti e degli obblighi derivanti dalle attività negoziali.

Il controllo sulle clausole vessatorie può essere esercitato sia d’ufficio che su istanza di chiunque vi abbia interesse, a condizione che il suddetto controllo riguardi clausole inserite in contratti stipulati nella circoscrizione territoriale di Prato o comunque sottoscritti da consumatori che abbiano la residenza nella suddetta circoscrizione. Nel caso in cui il servizio venga svolto in forma associata, l'area di riferimento Ŕ quella di competenza territoriale degli Enti coinvolti.

Non sono accettate istanze provenienti da professionisti (o relative associazioni di riferimento) che intendano sottoporre preventivamente a controllo condizioni generali di contratto da loro predisposti e/o adottati.

Qualora l'istanza sia stata sottoposta, anche contestualmente, all'esame dell'AutoritÓ Garante della Concorrenza e del Mercato o di un'altra Camera di Commercio, l'Ente si riserva la facoltÓ di non accettarla o di vincolarne l'esame all'acquisizione dei pareri espressi dai suddetti soggetti.

Il controllo è attuato ad opera di una Commissione Tecnica composta da tre membri effettivi e tre supplenti, scelti tra professionisti esperti in contrattualistica e nominati dalla Giunta della Camera di Commercio di Prato.


Come si articola il procedimento

  1. Avvio del procedimento d’ufficio o su iniziativa di parte. L’eventuale istanza di parte dovrà contenere:
    • l’indicazione del nome, cognome, denominazione o ragione sociale, residenza, domicilio o sede del soggetto richiedente e del suo eventuale rappresentante;
    • l’indicazione del domicilio eletto per la ricezione degli atti concernenti il procedimento eventualmente instaurato a seguito della segnalazione;
    • l’indicazione degli elementi necessari all’identificazione del professionista o dell’associazione di professionisti che usa le condizioni contrattuali oggetto della segnalazione;
    • la copia delle condizioni contrattuali di cui si chiede l’esame;
    • l’esposizione dei profili di iniquità.
    • la dichiarazione relativa all'eventuale invio di analoga istanza all'AGCM o ad altra Camera di Commercio.
  2. Comunicazione da parte dell'ufficio competente dell'avvio del procedimento al professionista o all'associazione dei professionisti individuati nell'istanza, con l'invito a presentare, entro 20 giorni, proprie osservazioni in merito.
  3. Trasmissione dell’istanza (o comunicazione dell’avvio del procedimento) agli interessati a cura della segreteria della Commissione Tecnica, con l’invito a presentare, entro 20 giorni, memorie o documenti difensivi.
  4. Emissione del parere da parte della Commissione Tecnica entro 120 giorni dalla presentazione dell’istanza, termine che può essere prorogato per giustificate esigenze istruttorie.
  5. Nel caso in cui la Commissione Tecnica ravvisi elementi di iniquità contrattuali, indica nel proprio parere le clausole contrattuali ritenute inique e invita il professionista o l’associazione di professionisti a modificarle, eliminarle o sostituirle entro 15 giorni, motivando adeguatamente la valutazione espressa.
  6. Il parere della Commissione Tecnica, comunque formulato, Ŕ trasmesso al Segretario Generale il quale, con proprio atto, dispone la conclusione del procedimento, da adottarsi entro 120 giorni dalla data di avvio. L'atto conclusivo del procedimento viene trasmesso dal competente ufficio al professionista o all'associazione dei professionisti interessati entro 10 giorni dall'adozione del provvedimento. Con la stessa comunicazione, il Segretario Generale invita il professionista o l'associazione di professionisti, entro il termine perentorio di 15 giorni (o eventuale altro termine perentorio ritenuto congruo), a modificare, eliminare o sostituire le clausole ritenute inique.
  7. Qualora il professionista o l’associazione di professionisti non ottemperi all’invito formulato, sarà valutata l’opportunità di dare inizio agli adempimenti connessi con l’esercizio dell’azione inibitoria di cui all’art. 37 D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).

Consultazione pareri

Sulla base dell'esperienza maturata dalla Commissione Tecnica, attiva dal 2000, sono state predisposte le seguenti pubblicazioni:

L'attività di controllo sulle clausole vessatorie presenti nei contratti è svolta (a livello nazionale) anche da molte altre Camere di Commercio. Di seguito è possibile consultare alcuni pareri significativi sui contratti di uso comune:


Servizio Tutela del Mercato

Per informazioni:

Tel.: 0574 - 612736 / 612713
Fax: 0574 - 612787
Indirizzo: via del Romito 71
E-mail: regolazione.mercato@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso
Normativa

L. 580/93 L.580/93

Aggiornamenti

31-12-2018
Aggiornata pagina "Clausole vessatorie"

02-10-2018
Manifestazioni a premio: aggiornato tariffario

02-08-2017
Aggiornata pagina "Clausole vessatorie"

26-07-2017
Aggiornata pagina "Clausole vessatorie"

30-12-2015
Pubblicato "Controllo sulle condizioni generali di contratto nel settore dei servizi televisivi a pagamento (2015)"

13-10-2015
Aggiornata la pagina "Repressione della concorrenza sleale"

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