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Bando unico R&S: Linea C
Interventi a favore dei distretti produttivi, che ne rafforzino
il sistema organizzativo, anche attraverso nuovi modelli di integrazione
per filiera, nell'ambito di attività di ricerca industriale
e sviluppo sperimentale
Beneficiari
Piccole, medie imprese e grandi imprese ubicate
nei comuni appartenenti ai distretti produttivi(1) così come individuati dalla Deliberazione
del Consiglio regionale n. 69 del 21.02.2000 e regolarmente
censite presso la C.C.I.A.A. che esercitano un'attività economica,
identificata come prevalente per l'unità locale che realizza
il progetto, di cui alla "Classificazione delle attività
economiche Ateco ISTAT 2007", nelle seguenti sezioni:
- Sezione B - Estrazione di minerali da cave
e miniere;
- Sezione C - Attività manifatturiere;
- Sezione F - Costruzioni;
- Sezione H - Trasporto e magazzinaggio, limitatamente
alle categorie 52.1 e 52.2;
- Sezione J - Servizi di informazione e comunicazione,
limitatamente alle categorie 58, 61 e 62 e alle classi 63.11,
63.12 e 63.99;
- Sezione M - Attività professionali,
scientifiche e tecniche, limitatamente alle classi 70.22,
71.11, 71.12. 71.20, 72.11, 72.19, 74.10 e sub categoria 74.90.2.
Possono presentare domanda le imprese regolarmente costituite nelle
forme giuridiche previste dall'ordinamento italiano, anche di consorzio,
società consortile e in forma cooperativa. Le imprese
devono presentare domanda necessariamente in forma agrregata.
Ai fini dell'ammissibilità l'aggregazione deve comprendere
almeno tre imprese.
(1) Distretto industriale di Prato (tessile abbigliamento):
Agliana, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Montale,
Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Quarrata, Vaiano, Vernio. Iniziative ammissibili
Progetti di investimento in materia di ricerca industriale e sviluppo
sperimentale di valenza “distrettuale”, cioè
realizzati da aggregazioni di piccole, medie e grandi imprese, localizzate
all'interno dei distretti produttivi come individuati dalla Deliberazione
C.R n.69 del 21.02.2000.
Non saranno ammessi progetti di R&S, il cui costo totale
sia inferiore a 100.000,00 Euro.
Il limite massimo di costo totale del progetto è
pari a 1.000.000,00 €.
La durata del progetto non potrà essere superiore a 20 mesi
dalla data di pubblicazione sul B.U.R.T. della graduatoria. Spese ammissibili
- spese di personale (ricercatori, tecnici e
altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati
nel progetto di ricerca) dei soggetti proponenti;
- spese per strumentazione e attrezzature utilizzate
per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. Se la
strumentazione e le attrezzature in questione non sono utilizzate
per la loro durata di vita totale per il progetto di ricerca,
sono considerati ammissibili solo i costi dell'ammortamento corrispondenti
al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati sulla base
delle buone pratiche contabili. Nel caso in cui l'acquisizione
di strumenti e attrezzature avvenga attraverso un contratto di
leasing, il costo imputabile al programma è calcolato sulla
base dei canoni pagati nel periodo di svolgimento delle attività,
al netto degli interessi. Le strumentazioni e le attrezzature
necessarie allo svolgimento dell'intervento devono essere nuove
di fabbrica;
- spese dei fabbricati e dei terreni utilizzati
per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. Le aree
e i fabbricati suddetti possono essere ammessi all'agevolazione
se nei 10 anni precedenti alla domanda di agevolazione non siano
stati oggetto di concessione di aiuto di qualsiasi natura, da
parte di enti pubblici locali, nazionali o comunitari ovvero,
se lo sono stati, l'ente concedente abbia revocato e recuperato
interamente l'aiuto concesso (ammissibili nel limite massimo
del 30 % del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca.);
- servizi di consulenza e servizi equivalenti
utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca
(ammissibili nel limite massimo complessivo del 50 % del totale
dei costi ammissibili del progetto di ricerca.);
- servizi di ricerca, inclusi i costi relativi
alle attività di ricerca realizzati dalle Università
e dai Centri di Ricerca (ammissibili nel limite massimo complessivo
del 50 % del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca.);
- costi per l'acquisizione di brevetti,
acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato,
nell'ambito di un'operazione effettuata alle normali condizioni
di mercato e che non comporti elementi di collusione (ammissibili
nel limite massimo complessivo del 50 % del totale dei costi ammissibili
del progetto di ricerca.);
- spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (tra cui i depositi delle domande di brevetto) ed in particolare:
- i costi sostenuti prima della concessione del diritto nella
prima giurisdizione, ivi compresi i costi per la preparazione,
il deposito e la trattazione della domanda, nonché i costi
per il rinnovo della domanda prima che il diritto venga concesso;
- i costi di traduzione e altri costi sostenuti al fine di ottenere
la concessione o la validazione del diritto in altre giurisdizioni;
- i costi sostenuti per difendere la validità del diritto
nel quadro della trattazione ufficiale della domanda e di eventuali
procedimenti di opposizione, anche qualora i costi siano sostenuti
dopo la concessione del diritto.
- spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati
del progetto di ricerca (organizzazione di seminari ed
incontri, produzione di materiali informativi, realizzazione di
laboratori dimostrativi, etc.);
- spese generali supplementari direttamente imputabili
al progetto di ricerca. Le spese generali sono da determinare
forfettariamente in misura pari al 50% del costo del personale
dipendente impegnato nel progetto di ricerca.
- altri costi d'esercizio, inclusi costi dei
materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente
imputabili all'attività di ricerca (materie prime, componenti,
semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico,
oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi
e/o impianti pilota).
Non sono considerate ammissibili ad agevolazione le spese per servizi
reali continuativi e non periodici, beni prodotti in economia, gli
ammortamenti, le svalutazioni, imposte e tasse, gli interessi passivi
e oneri finanziari, gli oneri straordinari di gestione, beni usati,
beni e/o servizi per le quali si è già usufruito di
altra agevolazione pubblica, beni e/o servizi forniti da imprese
e/o persone fisiche collegate, a qualunque titolo, con il richiedente
anche ai sensi dell'art. 2359 del codice civile. Tipologia ed
intensità delle agevolazioni
Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi interamente nella
forma di aiuto non rimoborsabile. I progetti ammessi
all'agevolazione prevedono sempre un cofinanziamento da parte
delle imprese proponenti. La quota regionale di cofinanziamento
varia dal 25% all'80%, a seconda delle diverse tipologie di
beneficiari e della tipologia di ricerca.
Ricerca industriale
Piccole imprese: 70% dei costi ammissibili.
80% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle
seguenti ipotesi:
- il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno
due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- il progetto prevede un'ampia diffusione dei risultati;
- la collaborazione è transfrontaliera, cioè le
attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in
due Stati membri diversi.
Medie imprese: 60% dei costi ammissibili.
75% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle
seguenti ipotesi:
- il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno
due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- il progetto prevede un'ampia diffusione dei risultati;
- la collaborazione è transfrontaliera, cioè le
attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in
due Stati membri diversi.
Grandi imprese: 50% dei costi ammissibili.
65% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle
seguenti ipotesi:
- il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno
due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- il progetto prevede un'ampia diffusione dei risultati;
- la collaborazione è transfrontaliera, cioè le
attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in
due Stati membri diversi.
Sviluppo sperimentale
Piccole imprese: 45% dei costi ammissibili.
60% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle
seguenti ipotesi:
- il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno
due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- la collaborazione è transfrontaliera, cioè le
attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in
due Stati membri diversi.
Medie imprese: 35% dei costi ammissibili.
50% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle
seguenti ipotesi:
- il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno
due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- la collaborazione è transfrontaliera, cioè le
attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in
due Stati membri diversi.
Grandi imprese: 25% dei costi ammissibili.
40% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle
seguenti ipotesi:
- il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno
due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- la collaborazione è transfrontaliera, cioè le
attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in
due Stati membri diversi.
Erogazione dei
contributi
L'erogazione dei contributi avviene su istanza del beneficiario.
Le domande di pagamento devono essere redatte esclusivamente on
line sul sito Internet www.artea.toscana.it e si distinguono in:
- domanda a titolo di anticipo (facoltativa),
solo per la prima quota del contributo da richiedere massimo entro
3 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURT;
- domanda a titolo di stato avanzamento lavori (obbligatoria) per la prima e la seconda quota di contributo da
richiedere rispettivamente entro 8 e 16 mesi dalla pubblicazione
della graduatoria sul BURT;
- domanda a titolo di saldo (obbligatoria) da
presentare entro 30gg dal termine previsto per la realizzazione
del progetto di ricerca e sviluppo.
La domanda di
agevolazione
Il bando, con i suoi allegati, è reperibile sul sito Internet
della Regione Toscana all'indirizzo www.regione.toscana.it/creo.
La domanda, corredata della documentazione richiesta e firmata digitalmente
dal legale rappresentante del soggetto proponente, deve essere redatta
esclusivamente on line sul sito internet www.artea.toscana.it e dovrà essere trasmessa per via telematica dalle
ore 24.00 del 15 febbraio 2009 alle ore 24.00 del 5 maggio 2009.
La riapertura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione sulla seconda edizione del Bando Unico R&S anno 2009, prevista dal 1 settembre 2009 al 30 ottobre 2009, è stata rinviata a successivo atto che sarà adottato dalla Regione Toscana successivamente alla pubblicazione della graduatoria del Bando Unico R&S anno 2008.
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle
Imprese
Per informazioni:
Via Valentini 19, 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834
email: studi@po.camcom.it
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì-venerdì ore
8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore
14.30/15.40
Sabato chiuso |
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