Sostegni alle imprese

Sezione promozione
Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2011
Home > Sostegni alle imprese > Bando unico R&S: Linea A
Aiuti alle imprese per ricerca e sviluppo nelle tecnologie chiave abilitanti e nei settori ad alta tecnologia
Argomenti

Passa a...

Bando unico R&S: Linea A
Aiuti alle imprese per ricerca e sviluppo nelle tecnologie chiave abilitanti e nei settori ad alta tecnologia

bando scaduto

Beneficiari

Piccole, medie imprese e grandi imprese ubicate in tutto il territorio regionale e regolarmente censite presso la C.C.I.A.A. che esercitano un'attività economica, identificata come prevalente per l'unità locale che realizza il progetto, di cui alla "Classificazione delle attività economiche Ateco ISTAT 2007", nelle seguenti sezioni:

  • Sezione B - Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • Sezione C - Attività manifatturiere;
  • Sezione F - Costruzioni;
  • Sezione H - Trasporto e magazzinaggio, limitatamente alle categorie 52.1 e 52.2;
  • Sezione J - Servizi di informazione e comunicazione, limitatamente alle categorie 58, 61 e 62 e alle classi 63.11, 63.12 e 63.99;
  • Sezione M - Attività professionali, scientifiche e tecniche, limitatamente alle classi 70.22, 71.11, 71.12. 71.20, 72.11, 72.19, 74.10 e sub categoria 74.90.2.

Possono presentare domanda le imprese regolarmente costituite nelle forme giuridiche previste dall'ordinamento italiano, anche di consorzio, società consortile e in forma cooperativa. Le imprese possono presentare domanda di aiuto sia singolarmente che in forma agrregata.


Iniziative ammissibili

Progetti di investimento in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati a sostenere la creazione di prodotti a maggior valore aggiunto, che privilegiano tecnologie chiave abilitanti dell'economia regionale toscana e/o settori ad alta tecnologia. Queste tecnologie abilitanti possono essere ricomprese all'interno di 4 macro aree tematiche che costituiscono altrettanti ambiti applicativi su cui le imprese, eventualmente assistite da istituzioni della ricerca, sono chiamate a presentare i propri progetti di R&S.
Le Aree tematiche sono:

  1. Area Chimica per l'industria, Nuovi Materiali e Materiali avanzati
    L'Area comprende anche i nanomateriali e di nano strutturazione;
  2. Area Meccanica avanzata, Robotica, Meccatronica
    L'area comprende anche le nuove tecnologie e i dispositivi, gli strumenti e le apparecchiature per la diagnosi, la cura e la chirurgia, per la neuro-riabilitazione, neurosviluppo e l'assistenza personale, il benessere e il comfort.
  3. Area ICT
    Le ICT sono intese come tecnologie chiavi abilitanti e ricomprendono anche le ICT per le Scienze della Vita, i sistemi optoelettronici, i sistemi di navigazione satellitare ed infomobilità per le merci, le reti telematiche fisse/mobili.
  4. Area Tecnologie di gestione e produzione sostenibile
    L'Area comprende le tecnologie per il design, per la produzione, distribuzione, per uso e manutenzione; sono escluse le tecnologie per lo smaltimento e il riciclo.

Saranno ammessi i progetti di investimento che facciano quindi particolare riferimento a prodotti/settori ad alto contenuto tecnologico o ad uso di tecnologie avanzate, nell'ambito di una o più delle 4 aree tematiche sopra riportate.

Non saranno ammessi progetti di R&S, il cui costo totale sia inferiore a:

  • 250.000,00 €, per quanto concerne i progetti presentati da una singola impresa.
  • 400.000,00 €, per quanto concerne i progetti presentati da un raggruppamento di imprese.

Il limite massimo di costo totale del progetto è pari a 3.000.000,00 €.

La durata del progetto non potrà essere superiore a 24 mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R.T. della graduatoria, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 6 mesi.


Spese ammissibili

  • spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca) dei soggetti proponenti;
  • spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. Se la strumentazione e le attrezzature in questione non sono utilizzate per la loro durata di vita totale per il progetto di ricerca, sono considerati ammissibili solo i costi dell'ammortamento corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati sulla base delle buone pratiche contabili. Nel caso in cui l'acquisizione di strumenti e attrezzature avvenga attraverso un contratto di leasing, il costo imputabile al programma è calcolato sulla base dei canoni pagati nel periodo di svolgimento delle attività, al netto degli interessi. Le strumentazioni e le attrezzature necessarie allo svolgimento dell'intervento devono essere nuove di fabbrica;
  • spese dei fabbricati e dei terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. Le aree e i fabbricati suddetti possono essere ammessi all'agevolazione se nei 10 anni precedenti alla domanda di agevolazione non siano stati oggetto di concessione di aiuto di qualsiasi natura, da parte di enti pubblici locali, nazionali o comunitari ovvero, se lo sono stati, l'ente concedente abbia revocato e recuperato interamente l'aiuto concesso (ammissibili nel limite massimo del 30 % del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca.);
  • servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca (ammissibili nel limite massimo complessivo del 50 % del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca.);
  • servizi di ricerca, inclusi i costi relativi alle attività di ricerca realizzati dalle Università e dai Centri di Ricerca (ammissibili nel limite massimo complessivo del 50 % del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca.);
  • costi per l'acquisizione di brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell'ambito di un'operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione (ammissibili nel limite massimo complessivo del 50 % del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca.);
  • spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (tra cui i depositi delle domande di brevetto) ed in particolare:
    • i costi sostenuti prima della concessione del diritto nella prima giurisdizione, ivi compresi i costi per la preparazione, il deposito e la trattazione della domanda, nonché i costi per il rinnovo della domanda prima che il diritto venga concesso;
    • i costi di traduzione e altri costi sostenuti al fine di ottenere la concessione o la validazione del diritto in altre giurisdizioni;
    • i costi sostenuti per difendere la validità del diritto nel quadro della trattazione ufficiale della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche qualora i costi siano sostenuti dopo la concessione del diritto.
  • spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati del progetto di ricerca (organizzazione di seminari ed incontri, produzione di materiali informativi, realizzazione di laboratori dimostrativi, etc.);
  • spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca. Le spese generali sono da determinare forfettariamente in misura pari al 50% del costo del personale dipendente impegnato nel progetto di ricerca.
  • altri costi d'esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota).

Non sono considerate ammissibili ad agevolazione le spese per servizi reali continuativi e non periodici, beni prodotti in economia, gli ammortamenti, le svalutazioni, imposte e tasse, gli interessi passivi e oneri finanziari, gli oneri straordinari di gestione, beni usati, beni e/o servizi per le quali si è già usufruito di altra agevolazione pubblica, beni e/o servizi forniti da imprese e/o persone fisiche collegate, a qualunque titolo, con il richiedente anche ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.


Tipologia ed intensità delle agevolazioni

Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi interamente nella forma di aiuto non rimoborsabile. I progetti ammessi all'agevolazione prevedono sempre un cofinanziamento da parte delle imprese proponenti. La quota regionale di cofinanziamento varia dal 25% all'80%, a seconda delle diverse tipologie di beneficiari e della tipologia di ricerca.

Ricerca industriale

Piccole imprese: 70% dei costi ammissibili.
80% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle seguenti ipotesi:

  • il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
  • il progetto prevede un'ampia diffusione dei risultati;
  • la collaborazione è transfrontaliera, cioè le attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in due Stati membri diversi.

Medie imprese: 60% dei costi ammissibili.
75% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle seguenti ipotesi:

  • il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
  • il progetto prevede un'ampia diffusione dei risultati;
  • la collaborazione è transfrontaliera, cioè le attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in due Stati membri diversi.

Grandi imprese: 50% dei costi ammissibili.
65% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle seguenti ipotesi:

  • il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
  • il progetto prevede un'ampia diffusione dei risultati;
  • la collaborazione è transfrontaliera, cioè le attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in due Stati membri diversi.

Sviluppo sperimentale

Piccole imprese: 45% dei costi ammissibili.
60% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle seguenti ipotesi:

  • il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
  • la collaborazione è transfrontaliera, cioè le attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in due Stati membri diversi.

Medie imprese: 35% dei costi ammissibili.
50% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle seguenti ipotesi:

  • il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
  • la collaborazione è transfrontaliera, cioè le attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in due Stati membri diversi.

Grandi imprese: 25% dei costi ammissibili.
40% dei costi ammissibili nel caso in cui si verifichi una delle seguenti ipotesi:

  • il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
  • la collaborazione è transfrontaliera, cioè le attività di ricerca e sviluppo sono effettuate almeno in due Stati membri diversi.

Erogazione dei contributi

L'erogazione dei contributi avviene su istanza del beneficiario.

Le domande di pagamento devono essere redatte esclusivamente on line sul sito Internet www.artea.toscana.it e si distinguono in:

  1. domanda a titolo di anticipo (facoltativa), solo per la prima quota del contributo da richiedere massimo entro 3 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURT;
  2. domanda a titolo di stato avanzamento lavori (obbligatoria) per la prima e la seconda quota di contributo da richiedere rispettivamente entro 8 e 16 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURT;
  3. domanda a titolo di saldo (obbligatoria) da presentare entro 30gg dal termine previsto per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo.

La domanda di agevolazione

Il bando, con i suoi allegati, è reperibile sul sito Internet della Regione Toscana all'indirizzo www.regione.toscana.it/creo.

La domanda, corredata della documentazione richiesta e firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto proponente, deve essere redatta esclusivamente on line sul sito internet www.artea.toscana.it e dovrà essere trasmessa per via telematica dalle ore 24.00 del 15 febbraio 2009 alle ore 24.00 del 5 maggio 2009.

La riapertura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione sulla seconda edizione del Bando Unico R&S anno 2009, prevista dal 1 settembre 2009 al 30 ottobre 2009, è stata rinviata a successivo atto che sarà adottato dalla Regione Toscana successivamente alla pubblicazione della graduatoria del Bando Unico R&S anno 2008.


Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle Imprese

Per informazioni:

Via Valentini 19, 2° piano
Tel. 0574/612763
Fax 0574/612834
E-mail: studi@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso
Normativa

D.Dirig. n. 6744 31/12/2008    (BURT n. 4 28/01/2009)
Freccia D.Dirig. n. 3605 27/07/2009

Aggiornamenti

18-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: aiuti per la registrazione di marchi comunitari e internazionali

10-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: finanziamenti/prestiti partecipativi per PMI industriali, artigiane e cooperative

03-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: Aiuti alle imprese a sostegno dell'occupazione - bando 2012

03-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: Bando per qualificazione e innovazione delle sale cinematografiche

23-04-2012
Agevolazioni camerali: Bando a sostegno della costituzione di Reti fra Imprese

23-04-2012
10 maggio: La nuova L. R. 21/2008: Promozione dell'imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali

Esprimi il tuo giudizio
Aiutaci a migliorare questa pagina

Esprimi un giudizio sul sito


Aiutaci a migliorare!
La votazione è anonima e non richiede registrazione.

Giudizio positivo
Giudizio sufficiente ma pagina migliorabile
Giudizio negativo
Positivo
Sufficiente
Negativo
 

Per il seguente motivo (selezionare solo un'opzione):

Reperibilità delle informazioni;
Chiarezza dei contenuti;
Facilità di utilizzo;
Completezza delle informazioni;

Inserisci un tuo commento per indicarci cosa migliorare: