|
Avviso per il cofinanziamento a progetti di R&S in materia di ICT e meccanica avanzata
Beneficiari
- PMI, anche in raggruppamento
- Grandi imprese, anche in raggruppamento con le PMI
ubicate in tutto
il territorio regionale e regolarmente iscritte
presso la CCIAA, che esercitano un'attività economica,
identificata come prevalente, per l'unità locale
che realizza il progetto, di cui alla "Classificazione delle attività economiche
ATECO ISTAT 2007", nelle seguenti sezioni:
- Sezione C (Attività manifatturiere)
Le imprese possono presentare domanda di aiuto sia singolarmente che in forma aggregata. L'aggregazione delle imprese può avvenire nella forma del Raggruppamento Temporaneo di Imprese, nella forma del consorzio o società consortile di durata non inferiore ad anni cinque, nella forma di rete di imprese formalizzata a mezzo di "contratto di rete".
Nessuna delle imprese raggruppate/consorziate deve sostenere da sola più del 70% dei costi ammissibili del progetto di collaborazione. Non saranno inoltre ammessi a finanziamento i progetti di raggruppamenti con imprese che partecipano alla realizzazione del progetto con un investimento inferiore al 5% dell'investimento complessivo.
Per organismi di ricerca s'intendono soggetti senza scopo di lucro, quali università o istituti di ricerca, indipendentemente dal loro status giuridico o fonte di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante l'insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie.
Gli organismi di ricerca possono partecipare al progetto in qualità di subcontraenti (fornitori) o in qualità di partner, dando luogo ad una collaborazione effettiva tra imprese e organismi di ricerca.
E' fatto divieto per un organismo di ricerca essere contemporaneamente fornitore e partner per lo stesso progetto di ricerca. Iniziative ammissibili
Progetti organici e complessi di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale finalizzati allo sviluppo di prodotti, processi e/o servizi caratterizzati da un elevato livello di innovazione tecnologica ed organizzativa e da un impatto di sistema.
I progetti devono:
- sviluppare una o più nuove tecnologie e/o integrare tecnologie esistenti in sistemi innovativi complessi e/o sviluppare modelli applicativi sensibilmente nuovi, in grado di modificare sostanzialmente i prodotti/processi e il loro contenuto di conoscenza e valore aggiunto, ovvero
- sviluppare l'applicazione in un contesto nuovo di una tecnologia esistente o di una sua evoluzione, in grado di determinare un significativo cambiamento dei prodotti/processi, realizzando e qualificando un prototipo del prodotto e/o servizio innovativo che abbia validità industriale, ovvero
- modificare sensibilmente lo stato dell'arte tecnologico, in modo da incidere sulla competitività a livello europeo e/o internazionale.
Le aree tematiche su cui le imprese sono chiamate a presentare i progetti di R&S sono:
Area ICT e telecomunicazioni
Nell'area ICT e telecomunicazioni verrà data priorità ai progetti che riguardano
- sistemi, componenti e soluzioni di reti ottiche di accesso e di trasporto basate su tecnologie fotoniche ed elettroniche di futura generazione;
- sistemi di segnalamento per i settori del trasporto ferroviario e metropolitano.
Area meccanica avanzata, Robotica, Meccatronica
Nell'area meccanica avanzata, robotica e meccatronica verrà data priorità ai progetti che riguardano:
- nuove tecnologie, strumenti e apparecchiature per la diagnosi, la cura e la chirurgia
Dimensione del progetto: Non saranno ammessi progetti di R&S, il cui costo totale sia inferiore a 5.000.000,00 € o superiore a 15.000.000,00 €.
In ogni caso il contributo non può superare i 7.500.000,00 €
La durata del progetto non potrà essere superiore a 36 mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R.T. della graduatoria, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata, comunque non superiore a 6 mesi. Spese ammissibili
- spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca) dei soggetti proponenti;
- spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. E' considerato ammissibile ad agevolazione il costo delle strumentazioni e delle attrezzature nuove di fabbrica necessarie allo svolgimento dell'intervento;
- spese dei fabbricati e dei terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso, nel limite complessivo massimo del 30% del costo totale del progetto. Le spese per i terreni non possono superare il 10% del costo totale del progetto;
- servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca; ivi inclusi gli oneri connessi alla costituzione dell'RTI in caso di aggregazione tra imprese toscane. Tali costi sono considerati ammissibili nel limite massimo complessivo del 50 % del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca;
- servizi di ricerca, inclusi i costi relativi alle attività di ricerca realizzati dalle Università e dai Centri di Ricerca nel limite massimo complessivo del 50% del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca.
- costi per l'acquisizione di brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell'ambito di un'operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione nel limite massimo complessivo del 50% del totale dei costi ammissibili del progetto di ricerca;
- spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (tra cui i depositi delle domande di brevetto);
- spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca;
- altri costi d'esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota), nel limite del 10% del costo totale del progetto.
Nel caso di PMI è compreso anche il costo del titolare di ditta individuale o quello di amministratori e soci dell'impresa, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nel progetto oggetto dell'agevolazione e fino ad un massimo del 10% del costo complessivo del progetto.
Non sono considerate ammissibili ad agevolazione le spese per servizi reali continuativi e non periodici, beni prodotti in economia, le svalutazioni, imposte e tasse, gli interessi passivi e oneri finanziari, gli oneri straordinari di gestione, beni usati, beni e/o servizi per le quali si è già usufruito di altra agevolazione pubblica. Tipologia ed
intensità delle agevolazioni
Per le PMI e gli organismi di ricerca gli aiuti sono concessi interamente
nella forma di aiuto non rimborsabile.
Per le imprese beneficiarie di grandi dimensioni gli
aiuti sono concessi:
- per il 70% del contributo nella forma di aiuto non rimborsabile
- per il 30% del contributo nella forma di aiuto
rimborsabile.
I progetti ammessi all'agevolazione prevedono sempre un cofinanziamento da parte delle imprese proponenti.
La quota regionale di cofinanziamento varia dal 25% all'80%,
a seconda delle diverse tipologie di beneficiari e della tipologia
di ricerca, secondo le seguenti modalità:
Intensità di aiuto per la ricerca industriale
- Piccole imprese: 70% dei costi ammissibili elevabile all'80% nel caso in cui il progetto comporti la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- Medie imprese: 60% dei costi ammissibili elevabile al 75% nel caso in cui il progetto comporti la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- Grandi imprese: 50% dei costi ammissibili elevabile al 65% nel caso in cui il progetto comporti la collaborazione effettiva almeno con una PMI;
- Organismi di ricerca: 65% dei costi ammissibili.
Intensità di aiuto per lo sviluppo sperimentale
- Piccole imprese: 45% dei costi ammissibili elevabile al 60% nel caso in cui il progetto comporti la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- Medie imprese: 35% dei costi ammissibili elevabile al 50% nel caso in cui il progetto comporti la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra;
- Grandi imprese: 25% dei costi ammissibili elevabile al 40% nel caso in cui il progetto comporti la collaborazione effettiva almeno con una PMI;
- Organismi di ricerca: 40% dei costi ammissibili.
Erogazione dei
contributi
La valutazione delle proposte progettuali avviene nei venti giorni successivi alla chiusura dell'istruttoria di ammissibilità. Le proposte approvate come ammissibili accedono alla fase di valutazione e negoziazione. La concessione delle agevolazioni avviene mediante sottoscrizione di un contratto di investimento, che contiene:
- tutti gli elementi del progetto d'investimento presentato, ivi incluse le variazioni concordate e verbalizzate in fase negoziale;
- gli obblighi assunti dai contraenti in merito alla realizzazione del progetto;
- le spese ammissibili;
- l'entità e le condizioni del finanziamento, incluse le modalità di revoca del finanziamento stesso;
- i sistemi di monitoraggio e controllo che verranno utilizzati.
L'erogazione dei contributi avviene su istanza del beneficiario.
Le domande di pagamento devono essere redatte esclusivamente on
line sul sito Internet di ARTEA www.artea.toscana.it e
si distinguono in:
- domanda a titolo di anticipo (facoltativa), fino a un massimo del 60% del contributo, solo per la prima quota del contributo da richiedere massimo entro 3 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURT;
- domanda a titolo di stato avanzamento
lavori (obbligatoria) per
la prima e la seconda quota di contributo da richiedere
rispettivamente entro 12 e 24 mesi dalla pubblicazione della
graduatoria sul BURT;
- domanda a titolo di saldo (obbligatoria) da
presentare entro 30gg dal termine previsto per la realizzazione
del progetto di ricerca e sviluppo.
La domanda di
agevolazione
La manifestazione di interesse deve essere redatta esclusivamente in modalità on-line sul sito Internet di Sviluppo Toscana https://sviluppo.toscana.it/p.strategici e dovrà essere trasmessa per via telematica dalle ore 9.00 del giorno 30 giugno 2010 alle ore 17.00 del 30 settembre 2010.
Il termine iniziale per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte di partenariati comprendenti organismi di ricerca è fissato il giorno 26 luglio 2010, dalle ore 9.00.
Il presente avviso, con i relativi allegati, è reperibile sul sito Internet della Regione Toscana all'indirizzo http://www.regione.toscana.it/fas
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle
Imprese
Per informazioni:
Via Valentini 19, 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834
email: studi@po.camcom.it
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì-venerdì ore
8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore
14.30/15.40
Sabato chiuso |
|