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Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2017
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Finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in materia di nuove tecnologie

bando scaduto

Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione al presente bando Associazioni Temporanee di Scopo (ATS), costituite o costituende, composte da imprese in collaborazione effettiva obbligatoria con Organismi di Ricerca (OR), come specificato per ciascuna linea di azione.

Destinatari Linea A -
La Linea A finanzia progetti presentati da ATS, costituite o costituende, composte da PMI in collaborazione effettiva obbligatoria con almeno un OR. Le ATS devono obbligatoriamente essere composte da non più di cinque imprese e devono prevedere, fra queste, la partecipazione di almeno una microimpresa o una piccola impresa. Il Capofila deve essere necessariamente scelto tra le imprese.

Destinatari Linea B -
La Linea B finanzia progetti presentati da ATS, costituite o costituende, composte da GI e/o PMI in collaborazione effettiva obbligatoria con almeno un OR. Le ATS devono obbligatoriamente essere composte da non più di cinque imprese ( GI e/o PMI ) e devono prevedere, fra queste, la partecipazione di almeno una microimpresa o una piccola impresa. Il Capofila deve essere necessariamente scelto tra le imprese.

Le imprese devono avere la sede legale o l'unità locale, rispettivamente destinatarie dell'intervento, all'interno del territorio regionale, essere regolarmente iscritte presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente, risultare attive ed esercitare un'attività economica, identificata come prevalente nelle seguenti sezioni Ateco ISTAT 2007:

  • Sezione B - Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • Sezione C - Attività manifatturiere;
  • Sezione D - Fornitura energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • Sezione E - Fornitura di acqua, reti fognarie, gestione rifiuti e risanamento;
  • Sezione F - Costruzioni;
  • Sezione G - Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • Sezione H - Trasporto e magazzinaggio;
  • Sezione I - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • Sezione J - Servizi di informazione e comunicazione;
  • Sezione L - Attività immobiliari;
  • Sezione M - Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • Sezione N - Noleggio, agenzie viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • Sezione O - Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • Sezione P - Istruzione;
  • Sezione Q - Sanità e assistenza sociale;
  • Sezione R - Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento.
  • Sezione S - Altre attività di servizi.

Iniziative ammissibili

Sono ammessi progetti di ricerca in cui si realizzano attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le attività di ricerca fondamentale potranno essere svolte solamente dagli OR. Le altre due tipologie di ricerca, ovvero ricerca industriale e sviluppo sperimentale, potranno essere svolte sia dalle imprese che dagli OR. Nell'ambito del progetto la ricerca industriale dovrà essere preponderante, ovvero il totale dei costi di ricerca industriale deve corrispondere a una percentuale superiore al 50% dei costi complessivi di progetto.

L'ambito di intervento del presente bando è individuato nell'integrazione tra il sistema della R&S e alta formazione e quello produttivo regionale:

Nuove tecnologie del settore energetico, con particolare riferimento al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili, in particolare:

  1. tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  2. pratiche produttive, materiali e soluzioni per il risparmio energetico o ad alta prestazione energetica;
  3. sistemi geotermici integrati;
  4. impianti su piccola scala;
  5. smart grids, sistemi di accumulo energetico, sistemi di conversione ed efficienza energetica, e altre tecnologie abilitanti per il risparmio e l'efficienza energetica nell'ambito delle smart communities e della social innovation.

Piattaforma tecnologica integrata per l'optoelettronica, la fotonica, l'ICT, la robotica e le altre tecnologie abilitanti connesse con particolare attenzione a:

  1. applicazioni delle tecnologie Information and Communication Technology (ICT), delle tecnologie fotoniche e della robotica;
  2. sensoristica, applicazioni ottiche e informatiche per il controllo dell'ambiente, delle attività produttive, della mobilità e delle altre attività umane;
  3. tecnologie per l'aerospazio e la sicurezza (ad esempio: sensori, applicazioni ottiche e comunicazioni);
  4. tecnologie per la comunicazione e trasmissione dati (ad esempio: reti ad alta velocità).

I progetti di R&S presentati a valere sul presente bando, a seconda della linea d'azione, devono avere i seguenti massimali di investimento:
- Linea A: il costo totale non deve essere inferiore a euro 1.000.000,00 e superiore a euro 3.000.000,00;
- Linea B: il costo totale non deve essere inferiore a euro 3.000.000,00 e superiore a euro 15.000.000,00.
In ogni caso il contributo complessivo per singolo partner non può superare euro 7.500.000,00.

I progetti di investimento dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio del progetto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata, comunque non superiore a 6 mesi.


Spese ammissibili

  • spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario dei soggetti proponenti nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo) comprensive di tutti gli oneri, ammissibili nella misura massima del 50% delle spese totali ammissibili del progetto;
  • spese di personale per attività di ricerca e sviluppo con rapporti di lavoro a termine assunti specificatamente per il progetto o assegni di ricerca attivati specificatamente per il progetto; non sono ammissibili nella presente voce e in alcuna altra voce le spese relative a borse di studio;
  • spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. Se la strumentazione e le attrezzature in questione non sono utilizzate per la loro durata di vita totale per il progetto di ricerca, sono considerati ammissibili solo i costi dell'ammortamento corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati sulla base delle buone pratiche contabili. Le strumentazioni e le attrezzature necessarie allo svolgimento dell'intervento devono essere nuove di fabbrica;
  • spese dei fabbricati e dei terreni utilizzati per il progetto di ricerca nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per la realizzazione dello stesso, nel limite del 10% delle spese totali ammissibili del progetto. Le aree e i fabbricati suddetti possono essere ammessi all'agevolazione se nei 10 anni precedenti alla domanda di agevolazione non sono stati oggetto di concessione di aiuto di qualsiasi natura, da parte di enti pubblici locali, nazionali o comunitari ovvero, se lo sono stati, l'ente concedente abbia revocato e recuperato interamente l'aiuto concesso;
  • spese della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche, dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato (nell'ambito di un'operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione), spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (sono compresi i depositi delle domande di brevetto), spese per servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca, ivi inclusi gli oneri connessi alla costituzione dell'ATS. Le spese di cui alla presente voce sono considerate ammissibili nella misura massima complessiva del 30% delle spese totali ammissibili del progetto;
  • spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati del progetto di ricerca (organizzazione di seminari, incontri e convegni, produzione di materiali informativi, realizzazione di laboratori dimostrativi, partecipazioni a fiere e convegni) nella misura massima del 3% delle spese totali ammissibili del progetto e fino a un massimo di euro 100.000,00;
  • spese di trasferte e missioni per il personale di cui ai primi due punti, nella misura massima del 2% delle spese totali ammissibili del progetto e fino ad un massimo di euro 20.000,00 per attività di studio e ricerca connesse al progetto;
  • spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca. Le spese generali sono da calcolare forfettariamente nella misura massima del 5% delle spese totali ammissibili di ciascun partner e comunque in misura non superiore al 60% del totale delle spese di personale;
  • altri costi d'esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota), nel limite del 20% delle spese totali ammissibili del progetto.

Non sono considerate ammissibili ad agevolazione le spese per servizi reali continuativi e non periodici, beni prodotti in economia, le svalutazioni, imposte e tasse, gli interessi passivi e oneri finanziari, gli oneri straordinari di gestione, beni usati, beni e/o servizi per le quali si è già usufruito di altra agevolazione pubblica.


Tipologia ed intensità delle agevolazioni

Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi sia nella forma dell'aiuto rimborsabile che non rimborsabile. La possibilità di avvalersi dell'aiuto rimborsabile è limitata alle imprese ed è facoltativa. I finanziamenti concessi nella forma dell'aiuto rimborsabile e non rimborsabile sono espressi in percentuale rispetto al totale dei costi del progetto ammessi a seguito di valutazione, secondo quanto previsto dall'art. 12.1 del bando. Agli OR sarà accordata l'intensità d'aiuto prevista per le piccole imprese.

Le sole imprese hanno facoltà di richiedere, nei limiti previsti dal bando, un finanziamento a credito agevolato nella forma dell'aiuto rimborsabile.
L'aiuto rimborsabile viene concesso nella forma di finanziamento agevolato alle seguenti condizioni: il rimborso dell'aiuto è effettuato a tasso agevolato dello 0,5%, in 7 anni, con rate semestrali posticipate a capitale costante; la durata del preammortamento aggiuntiva al piano di rientro è di 6 semestri.


Erogazione dei contributi

La concessione delle agevolazioni avverrà a seguito della sottoscrizione di una Convenzione per la realizzazione del progetto di ricerca e l'erogazione del finanziamento a fondo perduto (che dovrà essere stipulata tra la Regione Toscana e il Capofila dell'ATS entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto di concessione dell'aiuto sul BURT) e di una Convenzione apposita per l'erogazione, il rimborso e la gestione del finanziamento a credito agevolato (che dovrà essere stipulata tra la Regione Toscana, il MIUR e la singola impresa beneficiaria del finanziamento a credito agevolato entro 120 giorni dalla pubblicazione del decreto di concessione dell'aiuto e comunque successivamente alla stipula della convenzione per la realizzazione del progetto).

L'erogazione del finanziamento avviene su istanza del Capofila.
I pagamenti sono effettuati alle singole imprese/OR aderenti al raggruppamento, ciascuno per la propria quota parte.
I pagamenti dei contributi a fondo perduto sono effettuati da Artea, quelli del finanziamento a credito agevolato dal Miur.

Le domande di pagamento, tanto del contributo a fondo perduto che del finanziamento a credito agevolato, devono essere redatte esclusivamente on line sul sito Internet di Artea www.artea.toscana.it e si distinguono in:

  1. domanda a titolo di anticipo (facoltativa): è facoltà dell'ATS, su istanza del Capofila, richiedere un anticipo fino al 40% del contributo non rimborsabile e fino al 40% del contributo rimborsabile, qualora quest'ultimo sia stato richiesto. La domanda a titolo di anticipo deve essere presentata dal Capofila direttamente ad Artea entro tre mesi dalla data di firma della Convenzione per la realizzazione del progetto secondo le modalità che verranno precisate nella lettera di comunicazione del decreto di ammissione a finanziamento.
  2. domanda a titolo di stato di avanzamento lavori (obbligatoria). Il primo periodo di rendicontazione si conclude entro 12 mesi dalla data di avvio del progetto. Entro 45 giorni dalla conclusione di tale primo periodo l'ATS deve presentare domanda di pagamento a titolo di stato di avanzamento lavori (SAL) e rendicontare il 40% dell’investimento ammesso. Sia nel caso in cui il Capofila abbia fatto la richiesta di anticipo che nel caso in cui non l'abbia fatta, la domanda di pagamento a titolo di stato avanzamento lavori deve essere presentata a ARTEA unitamente alla rendicontazione di almeno il 40% dei costi.
  3. domanda a saldo (obbligatoria). Il secondo ed ultimo periodo di rendicontazione si conclude entro 24 mesi dalla data di avvio del progetto. Entro 45 giorni dalla conclusione del secondo periodo di rendicontazione l'ATS, su istanza del Capofila, deve rendicontare la parte residua dell'investimento ammesso e presentare la domanda di pagamento a saldo.

La domanda di agevolazione

La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandofarfas, deve essere firmata digitalmente e inoltrata per via telematica, completa di tutti i documenti obbligatori, a partire dalle ore 09.00 del 16 ottobre 2014 alle ore 17.00 del 23 gennaio 2015.
Il legale rappresentante dell'impresa Capofila deve chiedere il rilascio delle chiavi di accesso all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandofarfas.
Le chiavi di accesso sono rilasciate dal giorno di apertura del bando e fino alle ore 12.00 del giorno precedente la data di scadenza per la presentazione della domanda di aiuto.

L'indirizzo di posta elettronica per eventuali informazioni inerenti i contenuti del bando è il seguente: assistenzafarfas@sviluppo.toscana.it, mentre l'indirizzo di posta elettronica per il supporto alla compilazione e per le problematiche di tipo tecnico è il seguente: supportofarfas@sviluppo.toscana.it; in alternativa è prevista l'assistenza telefonica al numero di telefono 0585/7981.


Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle Imprese

Per informazioni:

via del Romito 71
tel. 0574/612763
fax 0574/612834

email: studi@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.Dirig. n. 4421 02/10/2014    (BURT n. 41 del 15/10/2014)
D.Dirig. n. 5056 06/11/2014    (BURT n. 46 del 19/11/2014)

Aggiornamenti

19-09-2019
Contributi a favore di imprese/soggetti REA per la realizzazione di percorsi formativi e/o di stage per l’orientamento al lavoro e alle professioni

19-04-2019
Aggiornata pagina "Servizio nuove imprese"

08-04-2019
Contributi digitali I4.0 - Misura B - Anno 2019

22-03-2019
Contributi per realizzazione percorsi per competenze trasversali e l'orientamento (ex alternanza scuola-lavoro)

20-03-2019
Bando Inail ISI 2018 - Finanziamenti per salute e sicurezza sul lavoro

05-03-2019
Contributi digitali I4.0 - Misura B Anno 2018 - Pubblicata graduatoria imprese ammesse

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