Finanziamento per
costituire società miste in paesi in via
di sviluppo
Tipologia di
agevolazione
L'Ufficio per la Promozione Industriale
dell'UNIDO (Organizzazione delle Nazioni Unite
per lo Sviluppo Industriale), nell'ambito
dell'assistenza offerta alle società
italiane che intendono costituire
società miste in paesi in via di
sviluppo ha siglato un accordo con il Ministero
degli Affari Esteri Italiano allo scopo di
semplificare l'iter per il finanziamento messo
a disposizione dall'art. 7 Legge 49/87. Beneficiari
Imprese italiane che intendono costituire
società miste in paesi in via di
sviluppo. Limiti
Tale finanziamento agevolato può raggiungere:
- il
70% del capitale conferito dal partner italiano alla joint venture,
fino ad un importo non superiore a 5 milioni di Euro , ad un
tasso di interesse pari al 30% di quello di riferimento;
- il
50% della quota eccedente il suddetto limite e fino a un massimo
di 10 milioni di Euro nei casi in cui l'iniziativa rivesta particolare
rilievo ai fini degli obiettivi di sviluppo del Paese beneficiario
e di eventuali paesi terzi.
Il finanziamento viene erogato a posteriori, sulla base dell'evidenza
del conferimento effettivo da parte dell'investitore italiano.
Il periodo di rimborso massimo è di 8
anni. Spese ammissibili
Per poter beneficiare del finanziamento agevolato, il progetto deve soddisfare
alcune condizioni, in particolare:
- Il reddito annuo procapite del paese dove la società mista è localizzata
non deve essere superiore ai 3.250 dollari USA (secondo quanto
indicato dal rapporto annuale della Banca Mondiale).
- La quota del partner locale ( imprese o cittadini del
paese in via di sviluppo) non deve essere inferiore al 25%
del capitale di rischio di ogni singola iniziativa e la partecipazione
del partner italiano deve essere significativa.
- Il progetto deve essere finalizzato alla creazione di
una joint-venture con produzione locale di prodotti o beni.
In particolare, si considerano ammissibili le iniziative
volte a favorire lo sviluppo dei settori agricolo e industriale,
nonché di quello delle infrastrutture limitatamente
alle telecomunicazioni, al settore idrico (adduzione e distribuzione
d'acqua) ed a quello sanitario.
- La richiesta di finanziamento dovrà pervenire entro
un anno dalla data di costituzione o di ricapitalizzazione
della società mista (nel caso di ampliamento).
Procedura e tempi
L'impresa per ottenere il finanziamento agevolato dovrà presentare domanda,
utilizzando il modulo predisposto, alla Direzione Generale per la Cooperazione
allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri che - in coordinamento con la
Direzione Generale degli Affari Economici e con il Mediocredito centrale - ne
verifica la generale rispondenza ai principi di cui all'art. 7 della Legge n.
49 del 26 febbraio 1987 e ai programmi di cooperazione con i Paesi in via di
sviluppo interessati.
L'istruttoria, dal momento della presentazione della richiesta,
dura circa 10 mesi.
Fonte Ufficiale: Ministero
Affari Esteri
Ufficio Internazionalizzazione
Per informazioni:
Via Valentini 19, 2° piano
tel. 0574/612830
fax 0574/612834
email: internazionalizzazione@po.camcom.it
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì-venerdì ore
8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore
14.30/15.40
Sabato chiuso |