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Aiuti alle p.m.i. commerciali e
turistiche per interventi innovativi
Beneficiari
Medie, Piccole e Micro imprese, anche di nuova costituzione, operanti nel turismo
e nel commercio come di seguito precisato:
- Imprese che esercitano le attività ricettive
di cui al titolo II "Imprese turistiche" della L.R.
n. 42/2000 e successive modifiche, oppure che svolgono
un'attività relativa a strutture complementari al turismo
come tale individuate nella deliberazione
della Giunta Regionale n. 349 del 2/4/2001. Tale attività dovrà risultare prevalente per l'unità locale che realizza il progetto di investimento;
- Imprese che esercitano attività
commerciali di cui alla L.R. 28/2005 "Codice del commercio"e successive
modifiche. Tale attività dovrà risultare prevalente per l'unità locale che realizza il progetto di investimento;
- Centri Commerciali Naturali di cui all'art. 97 della L.R. 28/2005;
- Raggruppamenti temporanei di imprese, composti da almeno tre imprese, costituiti o costituendi che, prima della presentazione della domanda, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale presenta la domanda in nome e per conto proprio e dei mandanti.
Requisiti di ammissibilità:
- possesso, nell'esercizio precedente alla presentazione
della domanda, dei requisiti di piccola e media impresa o di microimpresa;
- Iscrizione alla CCIAA, con attribuzione di un codice di attività
ATECO ISTAT 2007 che sia riconducibile ad una delle attività indicate sopra;
- realizzazione dell'investimento nel territorio regionale, indipendentemente dalla localizzazione della sede legale dell'impresa;
- alla data di presentazione della domanda di sovvenzione, l'impresa
non deve essere soggetta ad amministrazione controllata, ad amministrazione
straordinaria senza continuazione dell'esercizio, a concordato
preventivo, a fallimento o liquidazione, né deve aver riportato
condanne per reati nei precedenti 5 anni o essere sottoposta a
procedimenti giudiziari;
- non trovarsi in situazione di difficoltà, così come definita dalla Comunicazione della Commissione 2004/C 244/02 "Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà";
- essere in regola con gli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi, come previsto dalla normativa nazionale vigente.
Per le imprese di nuova costituzione i requisiti dovranno
essere dimostrati prima dell'erogazione a qualsiasi titolo del contributo
e, nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese, dovranno essere posseduti da ogni singola impresa partecipante. Iniziative ammissibili
Interventi innovativi finalizzati al miglioramento del sistema
gestionale o organizzativo delle imprese al fine di rafforzare la loro competitività
sui mercati nazionali ed internazionali.
Per intervento innovativo si intende quello che dota l'impresa di
un sistema di gestione e/o organizzazione di natura avanzata. Tale
sistema comprende sia l'acquisizione di strumentazioni tecnologiche
di elevata specializzazione e complessità utili allo sviluppo
ed evoluzione dell'azienda, che l'attuazione di specifici progetti
innovativi, in ogni caso espressamente legati alle attività turistiche e commerciali svolte dall'azienda.
Affinchè i progetti siano ritenuti ammissibili è necessario
che siano soddisfatte le seguenti condizioni:
- l'innovazione dell'organizzazione deve sempre essere legata
all'uso e allo sfruttamento delle tecnologie dell'informazione
e della comunicazione (TIC), nell'ottica di modificare l'organizzazione;
- l'innovazione deve assumere la forma di un progetto, diretto
da un capo progetto identificato e qualificato; anche i costi
del progetto devono essere identificati;
- il progetto sovvenzionato deve portare all'elaborazione di una
norma, di un modello, di una metodologia o di un concetto commerciale,
che si possa riprodurre in maniera sistematica e, ove possibile,
omologare e depositare;
- l'innovazione dei processi o dell'organizzazione deve rappresentare
una novità o un sensibile miglioramento rispetto allo stato
dell'arte del settore interessato;
- il progetto di innovazione dei processi o dell'organizzazione
deve comportare un grado di rischio evidente.
La durata dell'investimento non può superare i 12 mesi, a decorrere dalla data di pubblicazione della graduatoria sul B.u.r.t. oppure, se l'impresa ha avviato l'investimento successivamente alla presentazione della domanda ma prima della pubblicazione sul B.u.r.t., a far data dall'inizio dei lavori. Spese ammissibili
Sono ammissibili i seguenti costi:
- le spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale
ausiliario purché impiegati per il progetto);
- i costi degli strumenti e delle attrezzature, incluso software,nella misura e
per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli
strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro
ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente
i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto,
calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Si
tratta esclusivamente di costi di strumenti e attrezzature TIC,
come indicato al punto 5.5 della disciplina comunitaria 2006/C323/01;
- i costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata
in cui sono utilizzati per il progetto. Per quanto riguarda i
fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di
ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati
secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda
i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni
commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;
- i costi dell'innovazione contrattuale, delle competenze
tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti
esterne a prezzi di mercato, nell'ambito di un'operazione
effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti
elementi di collusione, così come i costi dei servizi di
consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente
ai fini dell'attività di ricerca;
- spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto, per un importo massimo del 10% del costo totale ammissibile del progetto;
- altri costi di esercizio, inclusi costi di materiali, forniture
e prodotti analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell'attività
prevista dal progetto.
Non possono essere ammessi all'agevolazione investimenti
inferiori ad Euro 50.000,00 e superiori ad Euro 1.000.000,00. Sono
possibili deroghe solo nel caso di progetti per la cui realizzazione
è dimostrata la necessità, al fine della funzionalità
dell'intervento stesso, di procedere ad investimenti superiori alla
suddetta soglia massima.
Non possono essere ammesse all'agevolazione
le spese fatturate o pagate anche parzialmente in data anteriore
alla presentazione della domanda di ammissione.
Non sono agevolabili le modifiche ordinarie o periodiche
apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione,
servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali
modifiche rappresentano miglioramenti. Tipologia e intensità delle
agevolazioni
Gli investimenti usufruiscono di un contributo in conto impianti
nella misura massima rispettivamente del
25% della spesa ritenuta ammissibile, per le medie imprese, e
del 35% per le piccole e micro imprese.
Nel caso in cui il beneficiario sia un Centro
Commerciale Naturale, l'aiuto è concesso nella
misura del 50%.
Nel
caso di raggruppamento di imprese, il beneficio
viene riconosciuto a ciascuna singola impresa partecipante, nel
rispetto dei tassi sopra indicati in relazione alla dimensione
della stessa.
È vietato il cumulo con aiuti di diversa fonte per lo
stesso investimento qualora ciò porti a superare i limiti
di intensità previsti per la tipologia di investimento
fissati dalla Disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato
a favore di ricerca, sviluppo e innovazione. Erogazione dei contributi
L'erogazione del contributo può avvenire con le seguenti modalità:
- erogazione del saldo a conclusione dei lavori;
- erogazione di un anticipo dell'80% del contributo concesso, poi erogazione del restante 20% a saldo a
conclusione dei lavori
Le domande di pagamento devono pervenire:
- se a titolo di anticipo entro 2 mesi dalla
pubblicazione della graduatoria sul B.U.R.T.;
- se a titolo di saldo entro 30 giorni dal termine
previsto per la realizzazione del progetto.
La domanda di agevolazione
Le domande di aiuto devono essere redatte esclusivamente on line accedendo al sito Internet www.sviluppo.toscana.it/bando13e e, complete di tutte le dichiarazioni e i documenti prescritti dal
bando, dovranno essere firmate digitalmente e inoltrate per via
telematica entro i seguenti termini:
- dal 01.05.2011 al 31.07.2011
successivamente
- dal 01.04 al 30.06 di ciascun anno
Ufficio Studi, Statistica e Servizi
alle Imprese
Per informazioni:
Via Valentini 19, 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834
email: studi@po.camcom.it
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì - Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso |
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