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Incentivi a favore
dell'autoimpiego
Beneficiari
Soggetti maggiorenni, privi di occupazione alla
data di presentazione della domanda e
residenti, alla data del 1° gennaio 2000
ovvero da almeno sei mesi all'atto della
presentazione della domanda, nei territori
di applicazione della normativa (sono inclusi
tutti i comuni della provincia di Prato).
In caso di microimpresa tali requisiti
devono essere posseduti almeno dalla
metà numerica dei soci che detenga la
metà delle quote di
partecipazione.
Le iniziative agevolate devono avere sede
legale, amministrativa ed operativa nei
territori di cui sopra.
Le persone fisiche e le società non
devono avere iniziato l'attività al
momento della presentazione della domanda.
Non sono considerati soggetti privi di
occupazione:
- I titolari di contratti di lavoro
dipendente a tempo determinato e
indeterminato ed anche a tempo parziale
- I titolari di contratti di lavoro a
progetto, intermittente o ripartito
- I soggetti che esercitano una libera
professione
- I titolari di partita IVA
- Gli imprenditori, familiari e coadiutori
di imprenditori
- Gli artigiani
Iniziative ammissibili
- Forma giuridica: ditta individuale
- Settori ammessi: produzione di beni,
fornitura di servizi, commercio
Microimpresa
- Forma giuridica: società di
persone di nuova costituzione (sono escluse
le ditte individuali, le società di
capitali, le società di fatto e le
società aventi un unico socio)
- Settori ammessi: produzione di beni
e fornitura di servizi
Franchising
- Forma giuridica: ditta individuale o
società di nuova costituzione (sono
escluse le cooperative e le società di
fatto)
- Settori ammessi: produzione di beni,
fornitura di servizi e commercializzazione di
beni
Per tutte le modalità di autoimpiego
sono escluse le attività di produzione,
trasformazione e commercializzazione di
prodotti agricoli, di trasporto su strada di
merci c/terzi e di trasporto di più di 9
persone. Spese ammissibili
Spese di investimento
Spese, al netto dell'IVA, sostenute
successivamente alla data della deliberazione
di ammissione alle agevolazioni e regolarmente
documentate relative a:
- Attrezzature, macchinari, impianti e
allacciamenti (le attrezzature e i macchinari
possono essere anche usati)
- Beni immateriali ad utilità
pluriennale
- Ristrutturazione di immobili entro il
limite massimo del 10% del valore degli
investimenti ammessi.
Spese di gestione
Spese, sostenute successivamente alla data
della deliberazione di ammissione alle
agevolazioni e regolarmente documentate,
relative a:
- Materie prime, materiale di consumo,
semilavorati e prodotti finiti, nonché
altri costi inerenti il processo produttivo
- Utenze e canoni di locazione per immobili
- Oneri finanziari
- Prestazioni di garanzie assicurative sui
beni finanziati
- Prestazioni di servizi (solo in caso di
microimpresa e franchising)
Non sono ammissibili le spese riguardanti le
seguenti voci:
- Oneri relativi al mutuo agevolato
- Stipendi e salari
- Tasse, imposte e oneri contributivi
- Spese sostenute prima della data di
deliberazione di ammissione all'agevolazione
- Prestazione di servizi (solo in caso di
lavoro autonomo)
Tipologia ed
intensità delle agevolazioni
Lavoro autonomo
Contributo a fondo perduto per gli investimenti
per un importo massimo di 10.300,00 € e
mutuo agevolato, restituibile in cinque anni,
nella misura del 50% del totale dei contributi
concedibili per un importo non superiore a
15.500,00 €. Per le spese di gestione
sostenute nel primo anno di attività
viene erogato un contributo a fondo perduto per
un importo massimo di 5.100,00 €.
Limite massimo dell'investimento complessivo:
25.823,00 € al netto dell'Iva
Microimpresa
Contributo a fondo perduto e mutuo agevolato
(di durata non superiore a sette anni). Le
agevolazioni, che sono determinate nei limiti
consentiti dall'applicazione della regola de minimis, non possono
superare i 100.000,00 €.
Limite massimo dell'investimento complessivo:
129.114,00 € al netto dell'Iva.
Franchising
Contributo a fondo perduto e mutuo a tasso
agevolato (di durata non inferiore a 5 anni e
non superiore a dieci anni). Le agevolazioni,
che sono determinate nel limite consentito
dalla regola de minimis, non possono
superare i 100.000,00 €.
Limite massimo dell'investimento complessivo:
non è fissato un limite massimo per
l'investimento. Erogazione dei
contributi
Le agevolazioni possono essere erogate in due
soluzioni: un anticipo e un saldo.
Per le spese relative agli investimenti, dopo
la stipula del contratto di finanziamento,
può essere richiesto un anticipo del 40%
(in caso di lavoro autonomo) o del 20% (in caso
di microimpresa) del totale delle agevolazioni
concesse per gli investimenti. In caso di
franchising può essere richiesta una
prima erogazione, stabilita in base allo stato
di avanzamento lavori, che varia dal 30% al 60%
delle agevolazioni concesse.
Per le spese relative alla gestione, dopo la
stipula del contratto di finanziamento,
può essere richiesto un anticipo del 40%
(in caso di lavoro autonomo) o del 30% (in caso
di microimpresa o franchising) del totale dei
contributi concessi per la gestione.
La realizzazione dell'investimento deve
concludersi entro 6 mesi dalla data di stipula
del contratto di finanziamento.
Il saldo delle agevolazioni concesse per gli
investimenti, che deve essere richiesto entro 6
mesi dalla data di stipula del contratto con
Invitalia, viene erogato dopo
l'ultimazione degli investimenti e la
presentazione della relativa documentazione (le
fatture possono essere quietanzate anche dopo
l'erogazione del saldo).
L'erogazione a saldo delle spese sostenute per
la gestione è subordinata alla
presentazione delle fatture quietanzate.
La richiesta di rimborso delle spese sostenute
per la gestione del primo anno di
attività deve essere presentata entro 18
mesi dalla data di stipula del contratto con
Invitalia. La domanda di
agevolazione
Per ottenere le agevolazioni occorre compilare
una domanda online, secondo il modello
presente nel sito di Invitalia, e i relativi allegati in forma
cartacea, e inviarla entro 5 giorni senza
alcuna modifica, tramite raccomandata A.R.,
insieme agli allegati e alla copia originale
dei preventivi relativi agli investimenti da
realizzare, alla società regionale di
Invitalia dove si intende localizzare
l'attività.
In Toscana:
Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti
e lo sviluppo d'impresa SpA
c/o Sviluppo Italia Toscana
Via Dorsale, 13
54100 MASSA
tel. 0585 -798290
Le domande vengono protocollate secondo
l'ordine cronologico di ricevimento e
sottoposte ad un esame istruttorio che si
articola nelle seguenti fasi:
- Fase preliminare: esame della
domanda e della documentazione allegata per
accertare la sussistenza dei requisiti di
legge;
- Fase successiva: le domande
esaminate con esito positivo sono sottoposte
ad una verifica di merito per accertare
la coerenza tra il profilo del proponente e l'idea imprenditoriale, la fattibilità tecnico-economica dell'iniziativa e, infine, la sua
cantierabilità, ovvero l'effettiva e
immediata realizzabilità.
Al procedimento di valutazione, che sarà concluso entro il termine di sei mesi dalla data di ricevimento della domanda o della documentazione integrativa richiesta, fa seguito la delibera di ammissione o di non ammissione alle agevolazioni o di non accoglibilità.
In caso di
delibera di ammissione alle agevolazioni,
Invitalia stipula con il beneficiario un
apposito contratto di concessione delle agevolazioni, che è l'atto formale con il
quale sono regolamentati i rapporti e i reciproci obblighi tra Invitalia e il beneficiario. Vincoli
sull'attività e sugli investimenti
- L'attività prevista nel progetto
approvato deve essere svolta per un periodo di
almeno 5 anni decorrente dalla delibera di
ammissione alle agevolazioni;
- I beni oggetto delle agevolazioni sono
vincolati all'esercizio dell'attività
finanziata per un periodo minimo di cinque anni
decorrente dalla delibera di ammissione alle
agevolazioni e comunque fino all'estinzione del
mutuo;
- La sede legale, amministrativa ed operativa
dell'impresa deve essere mantenuta nei
territori agevolati per un periodo di almeno
cinque anni;
- Gli statuti delle società devono
contenere una clausola che non consenta atti di
trasferimento di quote di partecipazione
societaria che facciano venire meno le
condizioni soggettive di disoccupazione e di
residenza, per almeno cinque anni dalla data
della delibera di ammissione alle agevolazioni.
La modulistica e la documentazione completa
relativa alle agevolazioni in esame sono
disponibili in rete sul sito di Invitalia.
Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio
Servizi alle Imprese o la sede regionale di Invitalia:
Via Dorsale, 13 - 54100 MASSA - Tel. 0585-798290
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle
Imprese
Per informazioni:
Via Valentini 19, 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834
email: studi@po.camcom.it
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì – venerdì ore
8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore
14.30/15.40
Sabato chiuso |
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