Sostegni alle imprese

Sezione promozione
Ultimo aggiornamento: 08 Novembre 2011
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Incentivi all'autoimprenditorialità nei settori della produzione dei beni e dei servizi alle imprese


Beneficiari

Possono essere ammesse ai benefici:

  • Società, cooperative di produzione e lavoro e cooperative sociali di nuova costituzione;
  • Società, cooperative di produzione e lavoro e cooperative sociali già esistenti.

Sia le società che le cooperative devono essere composte:

  • prevalentemente da soggetti di eta' compresa tra i 18 ed i 35 anni, che abbiano la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione, residenti alla data del 1° gennaio 2000, ovvero da almeno sei mesi all'atto della presentazione della domanda, nei comuni ricadenti, anche in parte, nei territori di applicazione della normativa (rientrano nei territori agevolati tutti i comuni della provincia di Prato).

Le societa' devono avere sede legale, amministrativa ed operativa nei territori di cui sopra. La sede operativa dell'iniziativa deve essere mantenuta nei territori agevolati per un periodo minimo di cinque anni decorrente dalla data di inizio effettivo dell'attività d'impresa.

Alle società e alle cooperative di produzione e lavoro gli incentivi possono essere concessi anche per finanziare ampliamenti aziendali purchè le stesse siano in possesso dei requisiti sopra indicati da almeno due anni prima della presentazione della domanda, siano economicamente e finanziariamente sane ed abbiano effettivamente avviato l'attività di impresa da almeno tre anni prima della predetta data.
Nel caso in cui le società richiedenti abbiano già beneficiato degli incentivi previsti dalla presente normativa (D.Lgs. 185/2000) devono dimostrare di aver completato l'originario programma di investimenti ammesso alle agevolazioni almeno tre anni prima della data di presentazione della domanda ed essere in regola con il pagamento delle rate di mutuo.

Le cooperative sociali devono prevedere al loro interno una quota pari ad almeno il 30 per cento di soggetti svantaggiati, i quali sono esclusi dal possesso dei requisiti sia dell'età che della residenza.
Per la componente non svantaggiata, il requisito dell'età deve sussistere solo per le cooperative sociali di nuova costituzione mentre il requisito della residenza è richiesto sia ai soci delle cooperative di nuova costituzione sia a quelli delle cooperative già esistenti che presentino progetti per la realizzazione di iniziative di sviluppo e consolidamento.

Sono escluse le ditte individuali, le societa' di fatto e le societa' aventi un unico socio.

Gli statuti delle societa' e delle cooperative devono contenere una clausola impeditiva di atti di trasferimento di quote o di azioni societarie, tali da far venire meno i requisiti soggettivi dell'eta' e della residenza per un periodo di almeno dieci anni dalla data della deliberazione di ammissione alle agevolazioni.


Iniziative ammissibili

Produzione di beni e di servizi alle imprese:

Progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell'agricoltura, dell'artigianato o dell'industria e progetti relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore.

Sono esclusi i progetti che non prevedono l'ampliamento della base imprenditoriale, produttiva ed occupazionale e che prevedono investimenti superiori a 2.582.000 euro.

Settore dei servizi:

Progetti relativi alla fornitura di servizi nei seguenti settori:

  • fruizione dei beni culturali, (esclusi i beni pubblici statali);
  • turismo;
  • manutenzione di opere civili ed industriali (esclusa la manutenzione straordinaria);
  • innovazione tecnologica;
  • tutela ambientale;
  • agricoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.

Sono esclusi i progetti che non prevedono l'ampliamento della base imprenditoriale, produttiva ed occupazionale e i progetti che prevedono investimenti superiori a 516.000 euro.

Cooperative sociali:

Progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell'agricoltura, dell'artigianato o dell'industria e progetti relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore.
Sono esclusi dal finanziamento i progetti che prevedono attività di carattere sociosanitario e i progetti che prevedono investimenti superiori a 516.000 euro. Sono esclusi altresì i progetti che prevedono investimenti superiori a 258.000 euro in caso di sviluppo e consolidamento di attività già avviate.

La realizzazione del progetto non deve essere stata avviata prima della presentazione della domanda.

L'attività di impresa prevista nel progetto agevolato deve essere svolta per un periodo minimo di cinque anni decorrente dalla data del suo inizio effettivo.


Spese ammissibili

Progetti nel settore della produzione di beni e servizi alle imprese e nel settore dei servizi

Spese di investimento

  1. studio di fattibilita', comprensivo dell'analisi di mercato (nella misara del 2% in caso di investimenti fino a 550.000 euro, dell'1,5% da 550.000 a 1.300.000 euro e dell'1% da 1.300.000 a 2.582.000 euro);
  2. terreno (limitatamente al mutuo agevolato per progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell'artigianato e dell'industria);
  3. opere edilizie da acquistare o da eseguire, compresi gli oneri dovuti per l'eventuale concessione edilizia e le spese necessarie per la progettazione esecutiva (esclusi i progetti relativi alla fornitura di servizi);
  4. allacciamenti, impianti, macchinari ed attrezzature;
  5. altri beni materiali ed immateriali ad utilita' pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo.

Spese di gestione

  1. acquisto di materie prime, di semilavorati e di prodotti finiti;
  2. prestazioni di servizi;
  3. oneri finanziari (esclusi gli interessi relativi al mutuo).

Sono escluse le spese concernenti le seguenti voci:

  • spese per il personale;
  • rimborsi ai soci.

Progetti nel settore della produzione di beni in agricoltura e nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli

Spese di investimento

  1. studio di fattibilità, comprensivo dell'analisi di mercato (ammissibile nella misura del 2% del valore complessivo dell'investimento da realizzare, solo in caso di progetti di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli);
  2. opere agronomiche e di miglioramento fondiario (limitatamente ai progetti di produzione di beni in agricoltura);
  3. opere edilizie da acquistare o da eseguire (escluse le spese sostenute per la costruzione o la ristrutturazione di fabbricati rurali non strettamente connesse con l'attività prevista dal progetto);
  4. oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  5. allacciamenti, impianti, macchinari ed attrezzature;
  6. servizi di progettazione;
  7. acquisto di animali e piante (limitatamente al primo acquisto di bestiame o per l'acquisto di riproduttori di qualità pregiata registrati nei libri genealogici o equivalenti, solo in caso di progetti per la produzione di beni in agricoltura);
  8. brevetti e licenze.

I macchinari e le attrezzature devono essere nuovi di fabbrica.

I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all'esercizio dell'attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni decorrente dalla data di inizio effettivo dell'attività di impresa e comunque fino all'estinzione del mutuo.

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.


Tipologia e intensità delle agevolazioni

I benefici consistono in contributi a fondo perduto e mutui agevolati secondo i limiti fissati dall'Unione europea.

Per progetti nel settore della produzione agricola le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i seguenti limiti:

  1. 50 % nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del regolamento (CE) n. 1257/99 del 17 maggio 1999;
  2. 40 % nelle restanti zone dei territori agevolati.
  3. I massimali di cui sopra possono essere elevati di 5 punti percentuali per i giovani agricoltori.

Per progetti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

  1. 50 % nelle regioni di cui all'Obiettivo 1;
  2. 40 % nelle restanti zone dei territori agevolati.

Il contributo a fondo perduto in conto gestione è concesso per le spese di funzionamento connesse con la fase di avvio dell'iniziativa agevolata, secondo la regola del de minimis, e non può superare i 100.000 euro nell'arco di tre anni.
Per i progetti relativi al settore agricolo non sono previsti contributi per spese di gestione. Gli aiuti al sostegno dell'insediamento dei giovani agricoltori consistono in un premio unico il cui importo massimo ammissibile è di 25.000 euro.

I contributi per attività di formazione e assistenza tecnica, nei settori diversi da quello agricolo, si sostanziano in agevolazioni, concesse secondo la regola de minimis, per le attività di formazione specifica e generale, per un periodo massimo di due anni nella fase di realizzazione degli investimenti e di avvio dell'attività, elevabile a tre anni per beneficiari costituiti esclusivamente o prevalentemente, in termini di maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione, da donne.
In caso di progetti nel settore agricolo le agevolazioni, il cui importo massimo non può superare i 100.000,00 euro nell'arco di tre anni, possono essere concesse per coprire fino al 100% i costi relativi alla formazione e all'assistenza.


Erogazione dei contributi

Le domande, protocollate secondo l'ordine cronologico di ricevimento, vengono sottoposte ad un esame diretto ad accertare la sussistenza dei requisiti soggettivi dei richiedenti, la sussistenza dei requisiti oggettivi inerenti i progetti e la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa proposta, con specifico riferimento all'attendibilità professionale dei soggetti proponenti, all'affidabilità del piano finanziario, alla redditività e al livello tecnologico del progetto, nonché alla potenzialità del mercato di riferimento.

All'esito del procedimento istruttorio Sviluppo Italia delibera l'ammissione alle agevolazioni o il rigetto della domanda, dandone comunicazione agli interessati ed alla Regione competente. La deliberazione di ammissione alle agevolazioni individua il beneficiario, le caratteristiche del progetto finanziato e la misura incentivante riconosciuta, indica l'eventuale natura de minimis dell'agevolazione, stabilisce le spese ammesse ed i tempi per l'attuazione dell'iniziativa, fissa i benefici concessi e le caratteristiche del piano di ammortamento del mutuo agevolato.

Per l'attuazione della deliberazione di ammissione alle agevolazioni Sviluppo Italia stipula con il beneficiario un apposito contratto, con il quale sono disciplinati i relativi rapporti giuridici e finanziari.
Il beneficiario può chiedere, successivamente alla stipula del contratto di cui sopra, l'erogazione delle somme concesse per la realizzazione degli investimenti sulla base di stati di avanzamento dei lavori (per non più di cinque stati di avanzamento), previa presentazione di idonea documentazione giustificativa di spesa.

Le erogazioni relative all'ultimo stato di avanzamento vengono effettuate subordinatamente all'esito positivo della verifica finale relativa alle spese sostenute e documentate per la realizzazione dell'iniziativa agevolata.


La domanda di agevolazione

La domanda di ammissione alle agevolazioni, predisposta secondo lo schema redatto da Sviluppo Italia e corredata dalla prescritta documentazione deve essere trasmessa a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento, ovvero mediante inoltro telematico sottoscritta con firma digitale, a SVILUPPO ITALIA S.p.a. - Funzione Creazione d'Impresa - Via Boccanelli, 30 - 00138 ROMA.
Sviluppo Italia trasmette copia della documentazione al competente ufficio della Regione ove è ubicata la sede operativa dell'impresa, il quale può esprimere il proprio motivato parere entro il termine perentorio di trenta giorni dal ricevimento della documentazione.
Decorso inutilmente tale termine la domanda ha ulteriore seguito.

Per ulteriori informazioni e scaricare la documentazione e la modulistica consultare il sito di Sviluppo Italia.

Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle Imprese

Per informazioni:

Via Valentini 19– 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834

email: studi@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì–venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.Lgs. n. 185 21/04/2000
Freccia D.M. n. 250 16/07/2004
Freccia D.L. n. 35 14/03/2005

Aggiornamenti

18-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: aiuti per la registrazione di marchi comunitari e internazionali

10-05-2012
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03-05-2012
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10 maggio: La nuova L. R. 21/2008: Promozione dell'imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali

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