Incentivi
all'autoimprenditorialità nei settori
della produzione dei beni e dei servizi alle
imprese
Beneficiari
Possono essere ammesse ai benefici:
- Società, cooperative di produzione e lavoro e cooperative
sociali di nuova costituzione;
- Società, cooperative di produzione e lavoro e cooperative
sociali già esistenti.
Sia le società che le cooperative devono
essere composte:
- prevalentemente da soggetti di eta'
compresa tra i 18 ed i 35
anni, che abbiano la maggioranza
assoluta numerica e di quote di partecipazione, residenti alla data del 1°
gennaio 2000, ovvero da almeno sei mesi
all'atto della presentazione della domanda, nei comuni ricadenti, anche in parte,
nei
territori di applicazione della
normativa (rientrano nei territori
agevolati tutti i comuni della provincia di
Prato).
Le societa' devono avere sede legale,
amministrativa ed operativa nei territori di
cui sopra. La sede operativa
dell'iniziativa deve essere mantenuta nei
territori agevolati per un periodo minimo di
cinque anni decorrente dalla data di inizio
effettivo dell'attività d'impresa.
Alle società e alle cooperative di produzione e
lavoro gli incentivi possono essere
concessi anche per finanziare ampliamenti aziendali purchè le stesse siano in possesso dei
requisiti sopra indicati da almeno due anni
prima della presentazione della domanda, siano
economicamente e finanziariamente sane ed
abbiano effettivamente avviato
l'attività di impresa da almeno tre anni
prima della predetta data.
Nel caso in cui le società richiedenti
abbiano già beneficiato degli incentivi
previsti dalla presente normativa (D.Lgs.
185/2000) devono dimostrare di aver completato
l'originario programma di investimenti ammesso
alle agevolazioni almeno tre anni prima della
data di presentazione della domanda ed essere
in regola con il pagamento delle rate di
mutuo.
Le cooperative sociali devono
prevedere al loro interno una quota pari ad
almeno il 30 per cento di soggetti
svantaggiati, i quali sono esclusi dal possesso
dei requisiti sia dell'età che della
residenza.
Per la componente non svantaggiata, il
requisito dell'età deve sussistere solo
per le cooperative sociali di nuova
costituzione mentre il requisito della
residenza è richiesto sia ai soci delle
cooperative di nuova costituzione sia a quelli
delle cooperative già esistenti che
presentino progetti per la realizzazione di
iniziative di sviluppo e consolidamento.
Sono escluse le ditte individuali, le
societa' di fatto e le societa' aventi un unico
socio.
Gli statuti delle societa' e delle
cooperative devono contenere una clausola
impeditiva di atti di trasferimento di quote o
di azioni societarie, tali da far venire meno i
requisiti soggettivi dell'eta' e della
residenza per un periodo di almeno dieci anni
dalla data della deliberazione di ammissione
alle agevolazioni. Iniziative ammissibili
Produzione di beni e di servizi alle
imprese:
Progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell'agricoltura,
dell'artigianato o dell'industria e progetti relativi alla fornitura
di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore.
Sono esclusi i progetti che
non prevedono l'ampliamento della base
imprenditoriale, produttiva ed occupazionale e
che prevedono investimenti superiori a
2.582.000 euro.
Settore dei servizi:
Progetti relativi alla fornitura di servizi nei
seguenti settori:
- fruizione dei beni culturali, (esclusi i
beni pubblici statali);
- turismo;
- manutenzione di opere civili ed industriali
(esclusa la manutenzione straordinaria);
- innovazione tecnologica;
- tutela ambientale;
- agricoltura, trasformazione e
commercializzazione dei prodotti
agroindustriali.
Sono esclusi i progetti che
non prevedono l'ampliamento della base
imprenditoriale, produttiva ed occupazionale e
i progetti che prevedono investimenti superiori
a 516.000 euro.
Cooperative sociali:
Progetti relativi alla produzione di beni nei
settori dell'agricoltura, dell'artigianato o
dell'industria e progetti relativi alla
fornitura di servizi a favore delle imprese
appartenenti a qualsiasi settore.
Sono esclusi dal finanziamento
i progetti che prevedono attività di
carattere sociosanitario e i progetti che
prevedono investimenti superiori a 516.000
euro. Sono esclusi altresì i progetti
che prevedono investimenti superiori a 258.000
euro in caso di sviluppo e consolidamento di
attività già avviate.
La realizzazione del progetto non
deve essere stata avviata prima della
presentazione della domanda.
L'attività di impresa prevista nel
progetto agevolato deve essere svolta per un
periodo minimo di cinque anni decorrente dalla
data del suo inizio effettivo. Spese ammissibili
Progetti nel settore della produzione
di beni e servizi alle imprese e nel settore
dei servizi
Spese di investimento
- studio di fattibilita', comprensivo
dell'analisi di mercato (nella misara del 2% in
caso di investimenti fino a 550.000 euro,
dell'1,5% da 550.000 a 1.300.000 euro e dell'1%
da 1.300.000 a 2.582.000 euro);
- terreno (limitatamente al mutuo agevolato
per progetti relativi alla produzione di beni
nei settori dell'artigianato e dell'industria);
- opere edilizie da acquistare o da eseguire,
compresi gli oneri dovuti per l'eventuale
concessione edilizia e le spese necessarie per
la progettazione esecutiva (esclusi i progetti
relativi alla fornitura di servizi);
- allacciamenti, impianti, macchinari ed
attrezzature;
- altri beni materiali ed immateriali ad
utilita' pluriennale direttamente collegati al
ciclo produttivo.
Spese di gestione
- acquisto di materie prime, di semilavorati
e di prodotti finiti;
- prestazioni di servizi;
- oneri finanziari (esclusi gli interessi
relativi al mutuo).
Sono escluse le spese
concernenti le seguenti voci:
- spese per il personale;
- rimborsi ai soci.
Progetti nel settore della produzione
di beni in agricoltura e nel settore della
trasformazione e commercializzazione di
prodotti agricoli
Spese di investimento
- studio di fattibilità, comprensivo
dell'analisi di mercato (ammissibile nella
misura del 2% del valore complessivo
dell'investimento da realizzare, solo in caso
di progetti di trasformazione e
commercializzazione di prodotti agricoli);
- opere agronomiche e di miglioramento
fondiario (limitatamente ai progetti di
produzione di beni in agricoltura);
- opere edilizie da acquistare o da eseguire
(escluse le spese sostenute per la costruzione
o la ristrutturazione di fabbricati rurali non
strettamente connesse con l'attività
prevista dal progetto);
- oneri per il rilascio della concessione
edilizia;
- allacciamenti, impianti, macchinari ed
attrezzature;
- servizi di progettazione;
- acquisto di animali e piante (limitatamente
al primo acquisto di bestiame o per l'acquisto
di riproduttori di qualità pregiata
registrati nei libri genealogici o equivalenti,
solo in caso di progetti per la produzione di
beni in agricoltura);
- brevetti e licenze.
I macchinari e le attrezzature devono
essere nuovi di fabbrica.
I beni oggetto delle agevolazioni sono
vincolati all'esercizio dell'attività
finanziata per un periodo minimo di cinque anni
decorrente dalla data di inizio effettivo
dell'attività di impresa e comunque fino
all'estinzione del mutuo.
Sono ammissibili le spese sostenute
successivamente alla presentazione della
domanda di ammissione alle
agevolazioni. Tipologia e
intensità delle agevolazioni
I benefici consistono in contributi a
fondo perduto e mutui
agevolati secondo i limiti fissati
dall'Unione europea.
Per progetti nel settore della
produzione agricola le agevolazioni
sono concedibili esclusivamente in termini di
ESL secondo i seguenti limiti:
- 50 % nelle zone svantaggiate individuate ai
sensi del regolamento (CE) n. 1257/99 del 17
maggio 1999;
- 40 % nelle restanti zone dei territori
agevolati.
- I massimali di cui sopra possono essere
elevati di 5 punti percentuali per i giovani
agricoltori.
Per progetti nel settore della
trasformazione e commercializzazione dei
prodotti agricoli
- 50 % nelle regioni di cui all'Obiettivo 1;
- 40 % nelle restanti zone dei territori
agevolati.
Il contributo a fondo perduto in conto
gestione è concesso per le
spese di funzionamento connesse con la fase di
avvio dell'iniziativa agevolata, secondo la
regola del de minimis, e non
può superare i 100.000 euro nell'arco di
tre anni.
Per i progetti relativi al settore agricolo non
sono previsti contributi per spese di gestione.
Gli aiuti al sostegno dell'insediamento dei
giovani agricoltori consistono in un premio
unico il cui importo massimo ammissibile
è di 25.000 euro.
I contributi per attività di
formazione e assistenza tecnica, nei
settori diversi da quello agricolo, si
sostanziano in agevolazioni, concesse secondo
la regola de minimis, per le
attività di formazione specifica e
generale, per un periodo massimo di due anni
nella fase di realizzazione degli investimenti
e di avvio dell'attività, elevabile a
tre anni per beneficiari costituiti
esclusivamente o prevalentemente, in termini di
maggioranza assoluta numerica e di quote di
partecipazione, da donne.
In caso di progetti nel settore agricolo le
agevolazioni, il cui importo massimo non
può superare i 100.000,00 euro nell'arco
di tre anni, possono essere concesse per
coprire fino al 100% i costi relativi alla
formazione e all'assistenza. Erogazione dei
contributi
Le domande, protocollate secondo l'ordine
cronologico di ricevimento, vengono sottoposte
ad un esame diretto ad accertare la sussistenza
dei requisiti soggettivi dei richiedenti, la
sussistenza dei requisiti oggettivi inerenti i
progetti e la validità tecnica,
economica e finanziaria dell'iniziativa
proposta, con specifico riferimento
all'attendibilità professionale dei
soggetti proponenti, all'affidabilità
del piano finanziario, alla redditività
e al livello tecnologico del progetto,
nonché alla potenzialità del
mercato di riferimento.
All'esito del procedimento istruttorio Sviluppo
Italia delibera l'ammissione alle agevolazioni
o il rigetto della domanda, dandone
comunicazione agli interessati ed alla Regione
competente. La deliberazione di ammissione alle
agevolazioni individua il beneficiario, le
caratteristiche del progetto finanziato e la
misura incentivante riconosciuta, indica
l'eventuale natura de minimis
dell'agevolazione, stabilisce le spese ammesse
ed i tempi per l'attuazione dell'iniziativa,
fissa i benefici concessi e le caratteristiche
del piano di ammortamento del mutuo agevolato.
Per l'attuazione della deliberazione di
ammissione alle agevolazioni Sviluppo Italia
stipula con il beneficiario un apposito
contratto, con il quale sono disciplinati i
relativi rapporti giuridici e finanziari.
Il beneficiario può chiedere,
successivamente alla stipula del contratto di
cui sopra, l'erogazione delle somme concesse
per la realizzazione degli investimenti sulla
base di stati di avanzamento dei lavori (per
non più di cinque stati di avanzamento),
previa presentazione di idonea documentazione
giustificativa di spesa.
Le erogazioni relative all'ultimo stato di
avanzamento vengono effettuate subordinatamente
all'esito positivo della verifica finale
relativa alle spese sostenute e documentate per
la realizzazione dell'iniziativa agevolata. La domanda di
agevolazione
La domanda di ammissione alle agevolazioni,
predisposta secondo lo schema redatto da
Sviluppo Italia e corredata dalla prescritta
documentazione deve essere trasmessa a mezzo di
raccomandata postale con avviso di ricevimento,
ovvero mediante inoltro telematico sottoscritta
con firma digitale, a SVILUPPO ITALIA
S.p.a. - Funzione Creazione d'Impresa - Via
Boccanelli, 30 - 00138 ROMA.
Sviluppo Italia trasmette copia della
documentazione al competente ufficio della
Regione ove è ubicata la sede operativa
dell'impresa, il quale può esprimere il
proprio motivato parere entro il termine
perentorio di trenta giorni dal ricevimento
della documentazione.
Decorso inutilmente tale termine la domanda ha
ulteriore seguito.
Per ulteriori informazioni e scaricare la
documentazione e la modulistica consultare il
sito di Sviluppo Italia.
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle
Imprese
Per informazioni:
Via Valentini 19– 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834
email: studi@po.camcom.it
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì–venerdì ore
8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore
14.30/15.40
Sabato chiuso |