Agevolazioni per il subentro in
agricoltura
Beneficiari
Giovani imprenditori agricoli , anche organizzati in forma societaria,
che intendono subentrare ad un parente entro il terzo grado nella
conduzione dell'azienda.
Per usufruire delle agevolazioni il giovane imprenditore
agricolo in caso di ditta individuale o tutti i
soci in caso di società (di persone, di capitali
o cooperative, anche a scopo consortile), devono
possedere i seuenti requisiti:
- età compresa tra i 18 ed i 39 anni al
momento di ricevimento della domanda,
- avere almeno una unità operativa nei territori
agevolati alla data di presentazione della domanda;
- qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (I.A.P.),
richiesta anche in caso di società subentrante. Tale qualifica,
se non presente alla data di presentazione della domanda, deve
sussistere al momento della delibera di ammissione alle agevolazioni.
L'attività d'impresa prevista
nel progetto agevolato deve essere svolta per un periodo minimo di
cinque anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell'attività
d'impresa. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la
localizzazione dell'iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa)
nei territori agevolati.
La domanda di ammissione alle agevolazioni può essere presentata
anche a subentro avvenuto da non più di 12 mesi rispetto alla data di ricevimento della stessa, ovvero, nel caso
di subentro mortis causa ad un parente entro il terzo grado,
purchè il progetto sia inoltrato nei sei mesi successivi
al decesso.
In ogni caso il cedente deve avere partita IVA e il legittimo
possesso dell'azienda almeno da due anni al momento della
presentazione della domanda, o nei due anni precedenti il subentro
se questo è avvenuto prima della presentazione della domanda.
Nel caso invece in cui il subentro non sia ancora avvenuto,
al momento della presentazione della domanda, il soggetto richiedente
deve subentrare entro tre mesi dalla data della deliberazione
di ammissione alle agevolazioni.
Le misure incentivanti sono applicabili nei territori di cui all'art.
2 del decreto legislativo 185/2000 (comuni di Cantagallo,
Carmignano, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio: aree ammissibili per
il periodo 2007-2008; Comuni di Montemurlo e Prato (parzialmente
ammessi): aree ammissibili per il periodo 2007-2013). Iniziative ammissibili
Possono essere finanziati i progetti per lo sviluppo e il consolidamento
di iniziative nei settori della produzione, trasformazione
e commercializzazione di prodotti agricoli.
I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
- riduzione dei costi di produzione;
- miglioramento e riconversione della produzione;
- miglioramento della qualità;
- tutela e miglioramento dell'ambiente naturale o delle condizioni
di igiene o del benessere degli animali.
Sono esclusi i progetti che prevedono investimenti di mera sostituzione di beni preesistenti.
L'investimento complessivo non può superare 1.032.000
euro, IVA esclusa. Spese ammissibili
Aiuti agli investimenti
- studio di fattibilità, comprensivo dell'analisi di mercato;
- opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
- opere edilizie da acquistare o da eseguire ;
- oneri per il rilascio della concessione edilizia;
- allacciamenti, impianti, macchinari ed attrezzature;
- servizi di progettazione;
- beni pluriennali.
I beni di investimento agevolabili devono essere nuovi
di fabbrica e acquistati successivamente alla data di delibera da
parte di ISMEA di ammissione alle agevolazioni.
I beni oggetto delle agevolazioni devono essere vincolati
all'esercizio dell'attività finanziata per un periodo minimo
di cinque anni decorrente dalla data di inizio effettivo dell'attività
d'impresa e comunque fino all'estinzione del mutuo.
Aiuti per l'assistenza tecnica
- istruzione e formazione;
- prestazione di servizi di gestione aziendale e di servizi ausiliari;
- organizzazione e partecipazione a concorsi, mostre e fiere;
Tipologia e
intensità delle agevolazioni
AIUTI AGLI INVESTIMENTI
Le agevolazioni finanziarie per gli investimenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso
agevolato concessi entro i limiti stabiliti dalla normativa
comunitaria:
Nel caso di investimenti nel settore agricolo l'intensità
lorda dell'aiuto non può superare:
- il 60% degli investimenti ammissibili nelle zone svantaggiate
o nelle zone di cui all'art. 36 lettera a), punti i), ii) e iii)
del regolamento (CE) n. 1698/2005;
- il 50% dei costi ammissibili nelle altre zone.
L'importo globale degli aiuti concessi ad ogni singola impresa
non può comunque superare i 400.000 euro erogati su un qualsiasi
periodo di tre esercizi o i 500.000 euro se l'azienda si trova in
una zona svantaggiata o nelle zone di cui all'art. 36 lettera a),
punti i), ii) e iii) del regolamento (CE) n. 1698/2005.
L'investimento deve essere realizzato entro cinque anni dall'insediamento
dei giovani agricoltori.
Nel caso di investimenti nel settore della trasformazione
e commercializzazione dei prodotti agricoli, l'intensità
lorda dell'aiuto non può superare:
- il 50% degli investimenti ammissibili nelle regioni ammesse
a beneficiare di aiuti ai sensi dell'art. 87,3,a) del Trattato
CE;
- il 40% dei costi ammissibili nelle altre regioni.
AIUTI PER L'ASSISTENZA TECNICA
Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto e sono erogate fino ad un massimo del 100% delle spese ammissibili.
Gli aiuti saranno erogati sotto forma di servizi agevolati e
non comporteranno pagamenti diretti ai produttori.
PREMIO DI PRIMO INSEDIAMENTO
E' concesso altresì un contributo a fondo perduto quale premio
di primo insediamento pari a euro 25.000.
L'erogazione del premio di primo insediamento a favore dei giovani
imprenditori agricoli viene effettuata da ISMEA al completamento
del programma di investimenti ammesso alle agevolazioni, a condizione
che l'attività agevolata sia stata avviata, che il beneficiario
o tutti i soci della società beneficiaria siano in possesso
della qualifica di I.A.P. e che nessuno di essi abbia precedentemente
ottenuto altro premio di primo insediamento. Erogazione dei
contributi
Il procedimento di valutazione della domanda si conclude entro
il termine di sei mesi dalla data di ricevimento della
stessa o della documentazione integrativa richiesta.
In caso di esito positivo viene deliberata l'ammissione alle agevolazioni
e si procede alla stipula del contratto di concessione delle agevolazioni
che disciplina i termini e le condizioni per l'attuazione dell'iniziativa
agevolata.
Le agevolazioni finanziarie per gli investimenti sono erogate da
ISMEA secondo le modalità stabilite nel contratto di concessione
delle agevolazioni.
La società beneficiaria, o il beneficiario in caso di ditta
individuale, successivamente alla stipula del contratto, può
rendicontare le spese effettuate per stati di avanzamento lavori
e chiedere l'erogazione delle agevolazioni corrispondenti.
L'erogazione delle agevolazioni avviene, normalmente, entro
il termine di 90 giorni dalla presentazione della documentazione
completa.
La realizzazione del programma di investimenti deve essere completata
e rendicontata entro il termine previsto dal contratto di concessione
delle agevolazioni. La domanda di
agevolazione
La domanda di ammissione alle agevolazioni deve essere inviata
tramite raccomandata A.R. a:
ISMEA - Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare
Via Nomentana, 183
00161 - Roma
I modelli della domanda, delle dichiarazioni e dello studio di fattibilità
sono disponibili sul sito www.
ismea.it
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle
Imprese
Per informazioni:
Via Valentini 19– 2° piano
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fax 0574/612834
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