Sostegni alle imprese

Sezione promozione
Ultimo aggiornamento: 08 Novembre 2011
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Programma di sviluppo precompetitivo

bando scaduto

Beneficiari

  • Micro, piccole e medie imprese artigiane di produzione o di servizio alla produzione e loro forme associative ai sensi degli articoli 3, 4 e 6 della Legge 8 Agosto 1985 n. 443, "Legge quadro per l'artigianato" e successive modificazioni
  • Imprese di produzione e di servizio alla produzione socie di Artigiancredito Toscano
  • Imprese cooperative di produzione e lavoro

    che svolgono una attività economica di cui alla Classificazione delle attività economiche ISTAT 2002:
    • Sezione C - Estrazione di minerali, con esclusione del codice 10.10;
    • Sezione D - Attività manifatturiere, con esclusione dei codici 24.70, 2710, 27.11.1, 27.22.2, 35.11.1, 35.11.3 e del codice 15.88 della sottosezione DA limitatamente alle attività connesse alla fabbricazione e alla commercializzazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari;
    • Sezione F - Costruzioni;
    • Sezione G - 50.20, manutenzione e riparazione di autoveicoli;
    • Sezione H - 55.5, mense, catering e banqueting;
    • Sezione K - Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività professionali ed imprenditoriali, limitatamente alle Divisioni 72 e 74;
    • Sezione I - Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni, limitatamente alla Divisione 63 con esclusione delle agenzie di viaggio;
    • Sezione O - Altri servizi pubblici, limitatamente ai codici 92.11 e 93.01.

Iniziative ammissibili

Per sviluppo precompetitivo si intende la concretizzazione dei risultati della ricerca industriale in un piano, un progetto o un disegno per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati o migliorati, siano essi destinati alla vendita o all'utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo. I progetti possono, inoltre, comprendere la formulazione teorica e la progettazione di altri prodotti, processi produttivi o servizi nonché progetti di dimostrazione iniziale o progetti pilota, a condizione che tali progetti non siano né convertibili né utilizzabili a fini di applicazione industriale o sfruttamento commerciale.
Essi non comprendono le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche se tali modifiche possono rappresentare miglioramenti.


Spese ammissibili

  1. spese di personale - Questa voce comprende le spese del personale dipendente, anche assunto con contratto a tempo determinato, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nel progetto oggetto dell'agevolazione. E' compreso anche il costo del titolare di ditta individuale o quello di amministratori o soci di impresa, sempre esclusivamente per la parte di effettivo impiego nel progetto oggetto dell'agevolazione e fino ad un massimo del 10% del costo complessivo del progetto.
  2. costo delle strumentazioni e attrezzature - In questa voce sono inclusi i costi per le attrezzature, macchinari e strumentazioni di nuovo acquisto esclusivamente in parte proporzionale all'uso effettivo per il progetto oggetto dell'agevolazione;
  3. servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per lo sviluppo del progetto oggetto dell'agevolazione. In questa voce sono incluse:
    • spese per l'acquisto di competenze tecnico-scientifiche;
    • spese per l'acquisto dei risultati di ricerche, compresi prototipi sperimentali a livello di laboratorio, di brevetti e di diritti di licenza (compreso il software).
  4. altri costi di esercizio direttamente imputabili all'attività di ricerca - In questa voce sono incluse materie prime, componenti e semilavorati, materiali commerciali, materiali per prove e di consumo specifico.
    Non sono ammissibili i costi dei materiali minuti necessari per la funzionalità operativa.
  5. costi di brevetto - Questa voce comprende:
    • costi sostenuti dall'impresa prima della concessione del diritto nella prima giurisdizione, compresi i costi per la preparazione, il deposito e la trattazione della domanda, nonchè i costi per il rinnovo della domanda prima che il diritto venga concesso;
    • i costi di traduzione e gli altri costi sostenuti per ottenere la concessione o la validazione del diritto in altre giurisdizioni.

Sono ammissibili alle agevolazioni solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di ammissione all'agevolazione da parte dell'impresa unicamente a fronte di idonea documentazione. Per data di sostenimento della spesa s'intende la data di stipula del contratto o, in mancanza, di emissione della fattura.

Per i settori tessile e abbigliamento (codice di attività Istat DB), pelle, cuoio e calzature (codice di attività Istat DC) e gioielleria e oreficeria (codice di attività Istat DN 36.2) sono considerate ammissibili, nell'ambito del processo di creazione di campionari innovativi, le attività di realizzazione di prototipi di prodotto, compresi i test di laboratorio effettuati sugli stessi.
Non sono in nessun caso ammissibili le attività di preparazione, realizzazione e promozione del campionario.

Non sono ammessi alle agevolazioni:

  • investimenti realizzati tramite locazione finanziaria, acquisto con patto di riservato dominio a norma dell'art. 1523 del Codice Civile;
  • lavori in economia.

Per tutti gli interventi è sempre escluso l'ammontare relativo all'I.V.A. e a qualsiasi onere accessorio, fiscale o finanziario.


Tipologia ed intensità delle agevolazioni

L'agevolazione del progetto di investimento si realizza tramite la concessione di aiuto rimborsabile a tasso zero nella misura del 70% dell'investimento ammissibile che non può essere inferiore a Euro 50.000,00 nè superiore a Euro 750.000,00 al netto dell'IVA.
Il valore nominale dell'aiuto concesso è pari al totale degli interessi gravanti su analoga operazione di finanziamento determinati al tasso di riferimento per il settore artigiano vigente alla data di ammissione del progetto.

L'intensità massima di aiuto è pari al 35% ESL delle spese ammissibili.

La durata del piano di rientro è prevista in di sette anni.
Il rimborso dell'aiuto è previsto con rate semestrali posticipate costanti con due semestralità di preammortamento aggiuntive del piano di rientro.


Erogazione dei contributi

L'istruttoria e valutazione delle domande sono effettuate da Artigiancredito Toscano.
Ad ogni domanda valutata ammissibile viene attribuito un punteggio secondo i criteri per la valutazione della validità tecnico-scientifica ed economica dei progetti individuati dal presente programma.

L'ammissione delle domande sarà disposta con cadenza trimestrale (31/03-30/06-30/09- 31/12) fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
L'aiuto rimborsabile a tasso zero è erogato alle imprese beneficiarie, a seguito di presentazione di richiesta di erogazione ad Artigiancredito Toscano, con le seguenti modalità:

A) Richiesta di erogazione del 75% dell'aiuto rimborsabile concesso a titolo di anticipo
L'erogazione è subordinata alla presentazione di fideiussione rilasciata da banche, assicurazioni o intermediari finanziari di cui all'art. 107 del T.U.B. conforme allo schema approvato dalla Giunta regionale, a garanzia dell'anticipo concesso, di durata tale per cui la scadenza dello stesso sia di almeno sei mesi superiore alla data della rendicontazione finale del progetto
La successiva richiesta di erogazione a saldo della restante parte del contributo, segue le modalità previste al successivo punto B).

B) Unica richiesta di erogazione a saldo
La richiesta di erogazione dell'aiuto, completa della documentazione richiesta e sottoscritta dal legale rappresentante, deve essere presentata al massimo entro due mesi dalla data di realizzazione del progetto.
A seguito della richiesta di erogazione da parte dell'impresa, prima dell'erogazione del contributo, Artigiancredito Toscano deve attestare la conformità dell'investimento realizzato con quello ammesso all'agevolazione nonchè il corretto svolgimento dell'attività oggetto di agevolazione in funzione degli obiettivi attesi.
Il contributo è erogato all'impresa, con valuta corrente, relativamente alle spese effettivamente sostenute, dimostrate da fatture quietanzate o da documenti comprovanti la quietanza o con valenza probatoria equivalente e secondo quanto indicato nel modulo di erogazione.


La domanda di agevolazione

Le richieste di ammissione all'agevolazione sottoscritte dal legale rappresentante dell'impresa, corredate della documentazione richiesta e redatte sull'apposito modulo, o in conformità allo stesso, predisposto da Artigiancredito Toscano e disponibile sul sito www.artigiancreditotoscano.it, devono essere spedite a mezzo raccomandata A.R. a:

Artigiancredito Toscano Scc
Via della Romagna Toscana, 6
50142 FIRENZE


Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle Imprese

Per informazioni:

Via Valentini 19, 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834

email: studi@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.Dirig. n. 2868 11/06/2007    (BURT n. 26 27/06/2007)

Aggiornamenti

18-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: aiuti per la registrazione di marchi comunitari e internazionali

10-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: finanziamenti/prestiti partecipativi per PMI industriali, artigiane e cooperative

03-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: Aiuti alle imprese a sostegno dell'occupazione - bando 2012

03-05-2012
Agevolazioni statali/regionali: Bando per qualificazione e innovazione delle sale cinematografiche

23-04-2012
Agevolazioni camerali: Bando a sostegno della costituzione di Reti fra Imprese

23-04-2012
10 maggio: La nuova L. R. 21/2008: Promozione dell'imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali

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