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Programma di
sviluppo precompetitivo
Beneficiari
- Micro, piccole e medie imprese
artigiane di produzione o di servizio alla
produzione e loro forme associative
ai sensi degli articoli 3, 4 e 6 della Legge
8 Agosto 1985 n. 443, "Legge quadro per
l'artigianato" e successive modificazioni
- Imprese di produzione e di servizio
alla produzione socie di Artigiancredito
Toscano
- Imprese cooperative di produzione e
lavoro
che svolgono una attività economica di
cui alla Classificazione delle
attività economiche ISTAT 2002:
- Sezione C - Estrazione
di minerali, con esclusione del codice
10.10;
- Sezione D -
Attività manifatturiere, con
esclusione dei codici 24.70, 2710,
27.11.1, 27.22.2, 35.11.1, 35.11.3 e del
codice 15.88 della sottosezione DA
limitatamente alle attività
connesse alla fabbricazione e alla
commercializzazione di prodotti di
imitazione o di sostituzione del latte e
dei prodotti lattiero-caseari;
- Sezione F - Costruzioni;
- Sezione G - 50.20,
manutenzione e riparazione di
autoveicoli;
- Sezione H - 55.5, mense,
catering e banqueting;
- Sezione K -
Attività immobiliari, noleggio,
informatica, ricerca, altre
attività professionali ed
imprenditoriali, limitatamente alle
Divisioni 72 e 74;
- Sezione I - Trasporti,
magazzinaggio e comunicazioni,
limitatamente alla Divisione 63 con
esclusione delle agenzie di viaggio;
- Sezione O - Altri
servizi pubblici, limitatamente ai codici
92.11 e 93.01.
Iniziative ammissibili
Per sviluppo precompetitivo si intende la concretizzazione dei
risultati della ricerca industriale in un piano, un progetto o un
disegno per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati
o migliorati, siano essi destinati alla vendita o all'utilizzazione,
compresa la creazione di un primo prototipo. I progetti possono,
inoltre, comprendere la formulazione teorica e la progettazione
di altri prodotti, processi produttivi o servizi nonché progetti
di dimostrazione iniziale o progetti pilota, a condizione che tali
progetti non siano né convertibili né utilizzabili
a fini di applicazione industriale o sfruttamento commerciale.
Essi non comprendono le modifiche di routine o
le modifiche periodiche apportate a prodotti,
linee di produzione, processi di fabbricazione,
servizi esistenti e altre operazioni in corso,
anche se tali modifiche possono rappresentare
miglioramenti. Spese ammissibili
- spese di personale - Questa voce comprende le spese del
personale dipendente, anche assunto con
contratto a tempo determinato, esclusivamente
per la parte di effettivo impiego nel
progetto oggetto dell'agevolazione. E'
compreso anche il costo del titolare di ditta
individuale o quello di amministratori o soci
di impresa, sempre esclusivamente per la
parte di effettivo impiego nel progetto
oggetto dell'agevolazione e fino ad un
massimo del 10% del costo complessivo del
progetto.
- costo delle strumentazioni e
attrezzature - In questa voce
sono inclusi i costi per le attrezzature,
macchinari e strumentazioni di nuovo acquisto
esclusivamente in parte proporzionale all'uso
effettivo per il progetto oggetto
dell'agevolazione;
- servizi di
consulenza e servizi
equivalenti utilizzati esclusivamente per lo
sviluppo del progetto oggetto
dell'agevolazione. In questa voce sono
incluse:
- spese per l'acquisto di competenze
tecnico-scientifiche;
- spese per l'acquisto dei risultati di
ricerche, compresi prototipi sperimentali a
livello di laboratorio, di brevetti e di
diritti di licenza (compreso il software).
- altri costi di esercizio
direttamente imputabili all'attività
di ricerca - In questa voce
sono incluse materie prime, componenti e
semilavorati, materiali commerciali,
materiali per prove e di consumo
specifico.
Non sono ammissibili i costi dei materiali
minuti necessari per la funzionalità
operativa.
- costi di brevetto - Questa
voce comprende:
- costi sostenuti dall'impresa prima
della concessione del diritto nella prima
giurisdizione, compresi i costi per la
preparazione, il deposito e la trattazione
della domanda, nonchè i costi per il
rinnovo della domanda prima che il diritto
venga concesso;
- i costi di traduzione e gli altri costi
sostenuti per ottenere la concessione o la
validazione del diritto in altre
giurisdizioni.
Sono ammissibili alle agevolazioni solo
le spese sostenute successivamente alla
presentazione della domanda di ammissione
all'agevolazione da parte dell'impresa
unicamente a fronte di idonea documentazione.
Per data di sostenimento della spesa s'intende
la data di stipula del contratto o, in
mancanza, di emissione della fattura.
Per i settori tessile e abbigliamento (codice
di attività Istat DB), pelle, cuoio e
calzature (codice di attività Istat DC)
e gioielleria e oreficeria (codice di
attività Istat DN 36.2) sono considerate
ammissibili, nell'ambito del processo di
creazione di campionari innovativi, le
attività di realizzazione di prototipi
di prodotto, compresi i test di laboratorio
effettuati sugli stessi.
Non sono in nessun caso ammissibili le
attività di preparazione, realizzazione
e promozione del campionario.
Non sono ammessi alle agevolazioni:
- investimenti realizzati tramite locazione
finanziaria, acquisto con patto di riservato
dominio a norma dell'art. 1523 del Codice
Civile;
- lavori in economia.
Per tutti gli interventi è sempre
escluso l'ammontare relativo all'I.V.A. e a
qualsiasi onere accessorio, fiscale o
finanziario. Tipologia ed
intensità delle agevolazioni
L'agevolazione del progetto di investimento si
realizza tramite la concessione di aiuto rimborsabile a tasso zero nella
misura del 70% dell'investimento ammissibile che non può essere
inferiore a Euro 50.000,00 nè superiore
a Euro 750.000,00 al netto
dell'IVA.
Il valore nominale dell'aiuto concesso è
pari al totale degli interessi gravanti su
analoga operazione di finanziamento determinati
al tasso di riferimento per il settore
artigiano vigente alla data di ammissione del
progetto.
L'intensità massima di aiuto è
pari al 35% ESL delle spese ammissibili.
La durata del piano di rientro è
prevista in di sette anni.
Il rimborso dell'aiuto è previsto con
rate semestrali posticipate costanti con due
semestralità di preammortamento
aggiuntive del piano di rientro. Erogazione dei
contributi
L'istruttoria e valutazione delle domande sono
effettuate da Artigiancredito
Toscano.
Ad ogni domanda valutata ammissibile viene
attribuito un punteggio secondo i criteri per
la valutazione della validità
tecnico-scientifica ed economica dei progetti
individuati dal presente programma.
L'ammissione delle domande sarà disposta
con cadenza trimestrale (31/03-30/06-30/09-
31/12) fino ad esaurimento delle risorse
disponibili.
L'aiuto rimborsabile a tasso zero è
erogato alle imprese beneficiarie, a seguito di
presentazione di richiesta di erogazione ad
Artigiancredito Toscano, con le seguenti
modalità:
A) Richiesta di erogazione del 75%
dell'aiuto rimborsabile concesso a titolo di
anticipo
L'erogazione è subordinata alla
presentazione di fideiussione rilasciata da
banche, assicurazioni o intermediari finanziari
di cui all'art. 107 del T.U.B. conforme allo
schema approvato dalla Giunta regionale, a
garanzia dell'anticipo concesso, di durata tale
per cui la scadenza dello stesso sia di almeno
sei mesi superiore alla data della
rendicontazione finale del progetto
La successiva richiesta di erogazione a saldo
della restante parte del contributo, segue le
modalità previste al successivo punto
B).
B) Unica richiesta di erogazione a
saldo
La richiesta di erogazione dell'aiuto, completa
della documentazione richiesta e sottoscritta
dal legale rappresentante, deve essere
presentata al massimo entro due mesi dalla data
di realizzazione del progetto.
A seguito della richiesta di erogazione da
parte dell'impresa, prima dell'erogazione del
contributo, Artigiancredito Toscano deve
attestare la conformità
dell'investimento realizzato con quello ammesso
all'agevolazione nonchè il corretto
svolgimento dell'attività oggetto di
agevolazione in funzione degli obiettivi
attesi.
Il contributo è erogato all'impresa, con
valuta corrente, relativamente alle spese
effettivamente sostenute, dimostrate da fatture
quietanzate o da documenti comprovanti la
quietanza o con valenza probatoria equivalente
e secondo quanto indicato nel modulo di
erogazione. La domanda di
agevolazione
Le richieste di ammissione all'agevolazione
sottoscritte dal legale rappresentante
dell'impresa, corredate della documentazione
richiesta e redatte sull'apposito modulo, o in
conformità allo stesso, predisposto da Artigiancredito Toscano e
disponibile sul sito www.artigiancreditotoscano.it,
devono essere spedite a mezzo raccomandata A.R.
a:
Artigiancredito Toscano
Scc
Via della Romagna Toscana, 6
50142 FIRENZE
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle
Imprese
Per informazioni:
Via Valentini 19, 2° piano
tel. 0574/612763
fax 0574/612834
email: studi@po.camcom.it
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì-venerdì ore
8.30/12.30
Lunedì e giovedì ore
14.30/15.40
Sabato chiuso |
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