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Ultimo aggiornamento: 05 Aprile 2012
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Organismo notificato MID

La Direttiva sugli Strumenti di Misura (MID): una nuova spinta all'integrazione europea

L'integrazione di livello comunitario procedendo nel suo naturale corso investe anche problematiche di carattere tecnico e metrologico, con un innegabile ed importante impatto sulle attività produttive.

È noto che ogni processo decisionale, anche del tipo più semplice, implica un'attività di misurazione del tempo, degli spazi o delle quantità disponibili o necessarie; così, ed a maggior ragione, la misurazione riveste un ruolo di primo piano in ogni attività produttiva, nei servizi come nell'industria, quantificando oggettivamente qualità salienti e spendibili del prodotto attinenti infine l'utilità e la fruibilità dello stesso.

Allo scopo di creare un importante ed ampio spazio economico si è con il tempo rivelato quanto mai necessario creare un comune denominatore prevedendo regole condivise in tutti i Paesi Membri dell'Unione europea, sì da porre le basi per una disciplina legale anche nel campo della misura ed evitare spiacevoli complicazioni legate a quelle differenze, anche minime, ma pure in grado di ostacolare la cooperazione economica tra gli operatori ed infine, più in generale, la libera circolazione delle merci ai fini della creazione di un mercato interno.

La direttiva comunitaria 2004/22/CE costituisce, nell'ambito di una spinta all'integrazione di rinnovata forza, un ulteriore passaggio verso la completa omogeneizzazione anche nel campo della misura, stabilendo requisiti minimi generali per specifiche categorie di strumenti e requisiti specifici per singole categorie di strumenti di misura.

L'alto potenziale della nuova disciplina europea consiste, attraverso il superamento di un ulteriore step, nell'auspicabile creazione di un livello condiviso di principi metrologici; laddove infatti prima l'Unione europea prevedeva regole tecniche per singole fattispecie di strumenti attraverso una dettagliata ricognizione di tutte le loro caratteristiche e funzionalità (come avviene, ad esempio, nella direttiva 71/316/CEE e nelle direttive particolari relative ai diversi strumenti), oggi la direttiva MID (2004/22/CE) si limita a prevedere soltanto pochi requisiti essenziali, il cui accertamento avviene ad opera di appositi organismi notificati.

Diviene dunque centrale la capacità del sistema di alimentare strutture proprie, nel campo della metrologia, così da coadiuvare le imprese nella loro attività produttiva; si tratta di una sfida che è di sistema ma che si gioca anche nel locale, offrendo servizi adeguati, pertinenti e fruibili, in grado di incentivare la competitività sui mercati europei ed internazionali.

Secondo quanto previsto dalla direttiva M.I.D., le strutture pubbliche dei singoli Stati membri accertano la competenza e l'idoneità di organismi (denominati body) secondo i principi espressi dalla normativa comunitaria e provvedono quindi a notificarli alla Unione europea; gli organismi notificati svolgono la loro attività, secondo modalità specifiche, e sono riconosciuti in tutto il territorio dell'Unione, promuovendo ulteriormente l'integrazione del sistema economico.

Per quanto riguarda il nostro Paese, il Ministero dello Sviluppo Economico ha provveduto sinora a riconoscere alcuni organismi, per specifiche categorie di strumenti, tra cui la Camera di Commercio di Prato e la Camera di commercio di Asti, oltre ad importanti altri centri tecnologici come IMQ, CERMET...

È evidente inoltre come, sia nel caso di Prato che di Asti, la qualità e la cultura metrologica acquisita attraverso l'esperienza del laboratorio di taratura abbiano consentito un agevole percorso sino al riconoscimento ministeriale. Il Laboratorio di Taratura della Camera di Commercio di Prato, la cui conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 è attestata dall'accreditamento di Accredia, ha infatti raccolto interesse, numerosi consensi e riconoscimenti e prodotto in pochi mesi effetti visibili dell'impegno profuso: l'attività di certificazione è stata rivolta alle Camere di Commercio ma anche utilizzata in altri settori di ricerca o nell'industria chimica, petrolifera e meccanica.

La spendibilità, d'altra parte, di competenza ed esperienza maturate in campi affini è un fenomeno molto diffuso e facilmente comprensibile mentre resta da elogiare la prontezza della risposta alle emergenti necessità dell'imprenditoria. L'industria italiana infatti lamentava l'assenza di organismi notificati all'Unione europea per i compiti di accertamento della conformità degli strumenti ai dettati di cui alla Direttiva MID, carenza peraltro mantenutasi per numerose categorie di strumenti; la Camera di commercio di Prato risponde adesso a tale esigenza avendo ottenuto in data 20 aprile il riconoscimento, ad opera del Ministero dello Sviluppo Economico, di organismo notificato per le misure materializzate di capacità di cui all'allegato MI-008 (misure materializzate di capacita' con intervallo di misura da 10 mL a 100 L).

A tale decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il giorno 11 maggio, è seguita la notifica all'Unione europea cosicché oggi la Camera di Commercio risulta presente nella banca dati informatica dell'Unione denominata Nando (New Approach Notified and Designated Organisations Information System), quale organismo notificato per la direttiva 2004/22/CE contrassegnato con il numero 1273.

I relativi servizi, che si esplicano sul libero mercato, corrispondono agli specifici moduli per cui è stato ottenuto il riconoscimento (modulo A1, B, F1) e soddisfano la domanda delle imprese andando loro incontro come moderno punto di riferimento per l'Unione europea in Italia; oltre a sottolineare il non trascurabile impatto sul piano dell'immagine, a fronte di un ambiente economico e istituzionale complessivamente non troppo vivace in tempi caratterizzati da dinamiche stagnanti, occorre soprattutto e piuttosto porre in rilievo la positiva spinta all'innovazione sul piano procedurale nonché, sul piano economico, l'eliminazione di quelle diseconomie dovute ai diversi tempi ed ai numerosi luoghi, che appesantiscono ingiustificatamente i costi produttivi delle imprese.


Ufficio Servizi di Metrologia Legale

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Tel. 0574/612.778 - 612.826
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E-mail: metrico@po.camcom.it

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Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso
Normativa

Dir. 2004/22/CE

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