Diritto annuale

Sezione diritto annuale
Ultimo aggiornamento: 04 Gennaio 2019
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Diritto Annuale 2018 (archivio anni precedenti)


Diritto annuale 2018 - documentazione

Le lettere informative vengono spedite nel mese di maggio tramite posta elettronica certificata (PEC) che rappresenta il canale standard di comunicazione fra la Camera di Commercio e le imprese. Le imprese prive di una PEC valida in visura non ricevono alcuna informativa cartacea (esclusi i soggetti non obbligati alla PEC quali i consorzi e le posizioni iscritte solo al REA).

Sono disponibili nei link qui sotto i due formati delle lettere, denominati "sezione speciale / soggetti R.E.A." e "sezione ordinaria"; tale suddivisione (mantenuta per ragioni tecniche anche per l'invio 2018) non coincide esattamente con quella fra chi deve pagare in misura fissa e chi in base al fatturato (l'unica differenza riguarda gli imprenditori individuali iscritti in sezione ordinaria: nella lettera da loro ricevuta, un apposito riquadro indica che questi soggetti devono versare in misura fissa).

È possibile poi scaricare dai link qui sotto la Guida al versamento al diritto annuale in formato pdf contenente l'informazione più completa, il volantino che riporta in un unico foglio fronte/retro A4 le informazioni essenziali, il foglio di calcolo Excel/OpenCalc per la determinazione rapida del diritto dovuto.

Documentazione Diritto annuale 2018
Guida al versamento del diritto annuale 2018
Guida al versamento del diritto annuale 2018 (pdf)
Versione completa (Parte I e II)
Volantino esazione diritto annuale 2018
Volantino esazione diritto annuale 2018 (pdf)
Informativa 2018 sezione speciale
Lettera informativa 2018 per le imprese iscritte in sezione speciale e i soggetti R.E.A. (pdf)
Informativa 2018 sezione ordinaria
Lettera informativa 2018 per le imprese iscritte in sezione ordinaria (pdf)
Foglio di calcolo diritto annuale 2018 Excel
Calcolo diritto annuale 2018 per le imprese che pagano in base al fatturato (Excel - xls)
Foglio di calcolo diritto annuale 2018 OpenDocument
Calcolo diritto annuale 2018 per le imprese che pagano in base al fatturato (OpenDocument - ods)
Segnalazioni irregolarità in lingua cinese
Segnalazione irregolarità diritto annuale 2018 in lingua cinese (中文 pdf)

 


Diritto annuale 2018 - riferimenti normativi

Il diritto annuale, previsto dall'art. 18 della L. 580/1993, è disciplinato dal Decreto Interministeriale 11.05.2001 n. 359. Per il diritto 2018, il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 08.01.2015 ha fissato gli importi sulla base di quelli stabiliti con precedente decreto del 21.04.2011, ridotti del 50% (come previsto dal D.L. 90/2014). Con decreto del 02.03.2018, il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato per la Camera di Commercio di Prato la maggiorazione del 20% (biennio 2018-2019).


Diritto annuale 2018 - soggetti tenuti al versamento

Sono tenuti al versamento del diritto annuale tutti i soggetti iscritti o annotati nel Registro delle Imprese, o nel Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.), già iscritti all'1.1.2018 oppure iscritti nel corso del 2018: anche se sono stati iscritti per una frazione d'anno, devono pagare il diritto per intero. I soggetti inattivi, con attività sospesa o in liquidazione sono tenuti al versamento. Le cause di esonero sono tassativamente indicate dall'articolo 4 del D.M. 359 del 2001:

  • per fallimento o liquidazione coatta amministrativa o scioglimento d'ufficio (cc. 2545-septiesdecies) entro il 31.12.2017 (salvo il caso di esercizio provvisorio dell'attività);
  • per cancellazione volontaria, con attività cessata entro il 31.12.2017 (individuali) o bilancio finale di liquidazione approvato entro il 31.12.2017 (società); in entrambi i casi, a condizione che la relativa domanda di cancellazione sia stata presentata entro il 30.01.2018.

Per l'esenzione del pagamento da parte delle start-up innovative, si consulti la Guida al versamento del diritto annuale 2018.


Diritto annuale 2018 - scadenza

La scadenza ordinaria per il versamento (per le imprese e unità locali preesistenti all'inizio del 2018) è fissata in data pari al termine per il versamento del primo acconto delle imposte sul reddito, ovvero (art. 17 del D.P.R. 7.12.2001 n. 435 e successive modifiche e integrazioni):

  • il 2 luglio 2018 per il versamento senza 0,40%;
  • il 20 agosto 2018 per il versamento con 0,40% (anche in caso di compensazione con altri tributi).

I soggetti che in base a disposizioni di legge approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi possono avere una diversa scadenza; se il bilancio è stato approvato nel mese di giugno o oltre, la prima scadenza è fissata al 31 luglio 2018 e di conseguenza è spostata anche quella per il versamento con 0,40%. Le società con esercizio non coincidente con l'anno solare hanno la scadenza spostata, sempre in avanti rispetto alle altre, in base alla data di chiusura dell'esercizio.

Per le nuove iscrizioni (di imprese e/o di unità locali) il diritto annuale deve essere versato contestualmente alla presentazione della domanda oppure con F24 nei 30 giorni successivi.

Il termine del 30 novembre 2018 è stato assegnato alle imprese e unità locali iscritte nei primi mesi del 2018, che avevano versato a titolo di diritto annuale gli importi provvisori non maggiorati del 20%.

In tutti i casi è possibile entro un anno dalla violazione effettuare il ravvedimento.


Diritto annuale 2018 - importi (regole generali)

Di seguito sono elencati i criteri generali validi per tutti i soggetti tenuti al versamento.

  • il diritto annuale non è frazionabile in alcun caso in proporzione ai mesi di iscrizione al Registro Imprese, o nel R.E.A. (sia per la sede che per le unità locali);
  • il criterio di arrotondamento è quello (utilizzato dal diritto annuale 2009 in poi), che prevede tutti i calcoli - per la sede ed eventuali unità locali - effettuati mantenendo 5 cifre decimali, arrotondando all'Euro soltanto il risultato finale (dovuto totale per sede e unità locali nella stessa provincia);
  • nel caso di trasferimento di sede fra province diverse, il diritto annuale non deve essere versato al momento dell'iscrizione nella Camera di destinazione, ma deve essere pagato alla scadenza ordinaria del versamento (con modello F24) alla Camera nei cui registri risultava iscritta all'1.1.2018, indipendentemente dalla data effettiva di trasferimento;
  • nel caso di trasformazione di natura giuridica da società semplice (sezione speciale) a qualsiasi altra forma societaria (sezione ordinaria), o di cambio di sezione dell'imprenditore individuale da sezione speciale a ordinaria (o viceversa), il diritto deve essere pagato in base alla natura giuridica all'1.1.2018;
  • la trasformazione giuridica fra due forme societarie che pagano entrambe in base al fatturato (società in nome collettivo e in accomandita semplice, di capitali, cooperative, ecc.) è del tutto ininfluente ai fini del diritto annuale.

Diritto annuale 2018 - importi in misura fissa

Si invita a consultare anche le regole generali in materia di calcolo del diritto annuale.

Per i seguenti soggetti, il versamento del diritto annuale 2018 è in misura fissa. Gli importi sono gli stessi sia per le nuove iscrizioni che per le imprese preesistenti (che pagano con il termine ordinario di versamento). Gli importi sotto indicati sono già comprensivi della maggiorazione 20% autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico per la Camera di Prato.

Imprenditori individuali iscritti in sezione speciale (es. piccoli imprenditori)
2018 Per la sede:
€ 53,00
2018 Per ogni unità locale in provincia di Prato:
€ 11,00
In caso di sede + unità locali si consulti la Guida al versamento del diritto annuale 2018.

 

Imprenditori individuali iscritti in sezione ordinaria
2018 Per la sede:
€ 120,00
2018 Per ogni unità locale in provincia di Prato:
€ 24,00

 

Società semplici agricole
2018 Per la sede:
€ 60,00
2018 Per ogni unità locale in provincia di Prato:
€ 12,00

 

Società semplici non agricole; società tra avvocati (D.Lgs. 96/2001)
2018 Per la sede:
€ 120,00
2018 Per ogni unità locale in provincia di Prato:
€ 24,00

 

Soggetti iscritti solo al R.E.A.
2018 Per la sede:
€ 18,00
2018 Questi soggetti non devono versare per le eventuali unità locali.
----------
R.E.A. = Repertorio Economico Amministrativo. Sono iscritti al solo REA (e non anche al Registro Imprese) le associazioni e fondazioni, gli enti religiosi ecc. che svolgono attività economica. Possono essere iscritte in un'apposita sezione del solo REA anche le persone fisiche che erano iscritte nei soppressi Ruoli Agenti e Rappresentanti o Agenti di Affari in Mediazione o Mediatori Marittimi, e che non esercitano l'attività.

 

Unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero
2018 Per la sede:
----------
2018 Per ogni unità locale o sede secondaria in provincia di Prato:
€ 66,00

 


Diritto annuale 2018 - importi in base al fatturato

Si invita a consultare anche le regole generali in materia di calcolo del diritto annuale.

Si ricorda che gli imprenditori individuali in sezione ordinaria (analogamente agli anni precedenti) pagano in misura fissa (si veda la sezione precedente).

Le società in nome collettivo e in accomandita semplice, le società di capitali, le cooperative, i consorzi e in generale tutti i soggetti diversi da quelli indicati nella sezione precedente devono effettuare il conteggio in base al fatturato dell'esercizio precedente, come di seguito descritto.
Le nuove imprese e/o unità locali (ovvero iscritte nel 2018) pagano un importo in misura fissa (pari alla classe più bassa di fatturato). La seguente tabella riporta gli importi dovuti per le iscrizioni in corso d'anno:

Snc - Sas - Srl - Spa - Sapa - Coop. - Consorzi ecc. - Nuove iscrizioni
2018 Diritto dovuto per l'iscrizione di una nuova impresa
€ 120,00
2018 Diritto dovuto per l'iscrizione di una nuova unità locale in prov. di Prato
€ 24,00

Per le imprese e le unità locali già iscritte all' 1.1.2018 il calcolo del diritto dovuto viene effettuato in base al fatturato come di seguito descritto. Si vedano anche la definizione di fatturato, il foglio di calcolo 2018 Excel/OpenCalc e lo schema del calcolo in forma grafica di diagramma di flusso nella Guida al versamento del diritto annuale 2018 a pagina 18.

NOTA - Di seguito, quando si specifica "arrotondamento" (sia esso al quinto decimale, al centesimo oppure all'Euro) deve sempre intendersi con criterio matematico, ovvero per difetto se la prima cifra decimale che viene scartata è da 0 a 4 e per eccesso se è da 5 a 9.

  • Individuare il fatturato 2017 così come descritto nella sezione successiva.
  • Calcolare l'importo base ministeriale per la sede (5 decimali), in base alla seguente tabella (si sommano gli importi dei singoli scaglioni fino a quello in cui si trova il fatturato dell'impresa):
CALCOLO IN BASE AL FATTURATO - Diritto Annuale 2018 - importi pre-riduzione e senza maggiorazione
da Euro
a Euro
Importi/aliquote
0,00
100.000,00
Euro 200,00 (misura fissa)
100.000,00
250.000,00
0,015 %
250.000,00
500.000,00
0,013 %
500.000,00
1.000.000,00
0,010 %
1.000.000,00
10.000.000,00
0,009 %
10.000.000,00
35.000.000,00
0,005 %
35.000.000,00
50.000.000,00
0,003 %
50.000.000,00
-------------
0,001 % (max. Euro 40.000,00)
  • Calcolare l'importo base ministeriale per l'unità locale (5 decimali), come 20% di quello per la sede, con il massimo di Euro 200,00.
  • Effettuare la seguente operazione (mantenendo 5 decimali nel risultato):
    dovuto sede [se in prov. di Prato]  +   ( dovuto U.L.  x  numero unità locali in prov. di Prato )
  • Al risultato precedente, applicare la riduzione del 50% e su quanto ottenuto applicare la maggiorazione del 20% (decreto ministeriale 02.03.2018), mantenendo sempre cinque decimali.
  • Arrotondare quanto ottenuto prima al centesimo e poi all'Euro (circolare Agenzia delle Entrate n. 106/E del 21.12.2001): si otterrà l'importo da indicare nel modello F24 per la CCIAA di Prato, anno 2018.
  • Se si sceglie di pagare alla seconda delle scadenze previste, lo 0,40% in più si calcola sull'importo precedentemente arrotondato all'Euro, ma il risultato non si arrotonda nuovamente all'Euro, bensì al centesimo.
  • Se l'impresa ha unità locali fuori provincia, si riparte dall'importo base ministeriale per l'unità locale e, per ogni CCIAA: si moltiplica per il numero di unità locali in quella provincia; si applica la riduzione 50% e successivamente l'eventuale maggiorazione; si arrotonda al centesimo e poi all'Euro.
  • Le unità locali iscritte nel 2018 in provincia di Prato, a differenza delle altre, pagano sempre Euro 24,00 (ovvero 40 meno riduzione 50% più maggiorazione 20%). Questo importo, di regola, deve già essere stato versato al momento della domanda di iscrizione o nei 30 giorni successivi; altrimenti si dovrà provvedere al ravvedimento.

Diritto annuale 2018 - definizione di fatturato

Il "fatturato", ai fini del calcolo del diritto annuale, è definito dall'articolo 1 del D.M. 359 del 11.05.2001. Si ottiene sommando gli importi di alcuni righi del riquadro IRAP. Per il diritto annuale 2018 si fa riferimento al modello IRAP 2018 periodo d'imposta 2017; ciò anche in caso di società con esercizio non coincidente con l'anno solare. Prima di elencare le istruzioni per ogni tipo di impresa, si sottolineano alcuni criteri generali:

  • Anche per i soggetti che applicano l'articolo 5-bis del D.Lgs. 15.12.1997 n. 446, ai fini della determinazione della base imponibile per il calcolo dell'importo dovuto non rileva l'adeguamento agli studi di settore;
  • I contribuenti che compilano più sezioni dello stesso quadro o più quadri del modello IRAP, ai fini del calcolo del fatturato per la determinazione del diritto annuale dovuto devono procedere alla somma dei valori esposti nelle diverse sezioni o nei diversi quadri del modello IRAP.

MODELLO IRAP 2018 - QUADRO IC Società di capitali:

  • Sezione I - Imprese industriali e commerciali: somma dei righi IC1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) e IC5 (altri ricavi e proventi).
  • Sezione II - Banche ed altri soggetti finanziari: somma dei righi IC15 (interessi attivi e proventi assimilati) e IC18 (commissioni attive).
  • Sezione I + Sezione II (in caso di compilazione di entrambe): per le società la cui attività consiste nella assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia o finanziaria, che determinano la base imponibile IRAP secondo le regole contenute nel comma 9 articolo 6 del D.Lgs. 446/97, somma dei righi IC1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni), IC5 (altri ricavi e proventi) e IC15 (interessi attivi e proventi assimilati).
  • Sezione III - Imprese di assicurazioni: tali contribuenti devono fare riferimento alla somma dei premi e degli altri proventi tecnici così come indicati nelle scritture contabili previste dall'articolo 2214 e seguenti C.C.; precisamente alla somma delle voci I.1, I.3, II.1, II.4 del conto economico, allegato al provvedimento approvato con regolamento ISVAP 4.4.2008 n. 22 (pubblicato in G.U. n. 106 del 29.4.2008).
  • Sezione V - Società in regime forfetario: tali contribuenti devono fare riferimento alla somma dei ricavi delle vendite e delle prestazioni e degli altri ricavi e proventi ordinari, così come indicati nelle scritture contabili previste dall'articolo 2214 e seguenti del codice civile.

MODELLO IRAP 2018 - QUADRO IQ Persone fisiche:

  • Anche per il 2018 gli imprenditori individuali iscritti in sezione ordinaria pagano un importo in misura fissa (diverso da quello degli imprenditori in sezione speciale) e non più in base al fatturato. Si vedano le tabelle dell'apposita sezione.

MODELLO IRAP 2018 - QUADRO IP Società di persone:

  • Sezione I - Soc. commerciali art. 5-bis D.Lgs. 446/1997: rigo IP1 (ricavi di cui all'art. 85 c.1 a)b)f)g) del TUIR). I contribuenti dovranno scorporare da tale somma l'eventuale importo dei maggiori ricavi da adeguamento agli studi di settore, riportato nello stesso quadro.
  • Sezione II - Soc. commerciali e finanziarie art. 5-6 c.9 D.Lgs. 446/1997: somma dei righi IP13 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) e IP17 (altri ricavi e proventi). Per le società la cui attività consiste nell'assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia o finanziaria, che determinano la base imponibile IRAP secondo le regole contenute nel comma 9 dell'articolo 6 del D.Lgs. 446/1997, la somma dei righi IP13 (ricavi delle vendite e delle prestazioni), IP17 (altri ricavi e proventi) e IP18 (interessi attivi e proventi assimilati).
  • Sezione III - Società in regime forfetario: rigo IP47 (reddito d'impresa determinato forfetariamente).
  • Sezione IV - Società esercenti attività agricola: rigo IP52 (corrispettivi).

ALTRI SOGGETTI:

Per le società "di comodo" (Modello IRAP 2018 quadro IS) e i confidi si invita a consultare la Guida al versamento del diritto annuale 2018 a pagina 24.


Diritto annuale 2018 - regolarizzazione

Prima di regolarizzare il diritto annuale 2018 non versato, oppure pagato in misura insufficiente, è necessario verificare se l'impresa è ancora in tempo per effettuare il ravvedimento, ossia se è trascorso meno di un anno dalla violazione (ovvero dall'ultimo giorno utile per pagare senza essere in ritardo).

Se il termine di un anno dopo la violazione non è ancora scaduto, l'impresa può regolarizzare la sua posizione per il 2018 seguendo le istruzioni contenute nella sezione sul ravvedimento; in questo caso non riceverà ulteriori sanzioni.

Se invece il termine di un anno è già trascorso, si dovrà versare la sola differenza di tributo omessa, e attendere la successiva irrogazione della sanzione con cartella esattoriale. In quest'ultimo caso, il versamento andrà eseguito tramite F24 telematico, riempiendo una riga della sezione IMU e altri tributi locali, con codice ente PO, codice tributo 3850, anno di riferimento 2018, e l'importo da versare. Se si desidera regolarizzare anche con la sanzione e gli interessi, si dovrà contattare l'ufficio diritto annuale.


Ufficio Diritto Annuale

Per informazioni:

Francesco Tognaccini - tel. 0574/612762
Simona Becheri - tel. 0574/612761
Fax: 0574/612733
Indirizzo: via del Romito 71, 59100 Prato

E-mail: diritto.annuale@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Aggiornamenti

27-05-2019
Pubblicato il volantino diritto annuale 2019

08-05-2019
Pubblicata la guida al versamento del diritto annuale 2019

18-01-2019
Diritto annuale: aggiornate le sezioni sul ravvedimento operoso e sulle start-up innovative

07-01-2019
Diritto annuale: Pubblicate le tabelle con gli importi di prima iscrizione 2019

12-11-2018
Diritto annuale: aggiornata pagina segnalazioni di irregolarità

12-09-2018
Diritto annuale: è possibile pagare il diritto 2018 con il ravvedimento

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