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Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2018
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Sicurezza dei prodotti elettrici

Allo scopo di garantire sia la libera circolazione che la sicurezza del materiale elettrico, l'Unione Europea ne ha codificata la disciplina di base con la Direttiva n. 2014/35/UE (cosiddetta Direttiva "Bassa Tensione"). A tale Direttiva è stata data attuazione nell'ordinamento italiano con il D.Lgs. n. 86/2016.

E' altresì applicabile ai prodotti elettrici la Direttiva n. 2014/30/UE concernente la compatibilità elettromagnetica.

Cosa si intende per materiale elettrico
Ai fini della Direttiva n. 2014/35/UE e del D.Lgs n. 86/2016, per materiale elettrico s'intende il materiale destinato ad essere utilizzato ad una tensione nominale compresa tra 50 e 1.000 Volt in corrente alternata e tra 75 e 1.500 Volt in corrente continua.

Sono tuttavia espressamente esclusi dall'ambito di applicazione della legge:

  • materiali elettrici destinati ad essere usati in ambienti esposti a pericoli di esplosione;
  • materiali elettrici per radiologia ed uso clinico;
  • parti elettriche di ascensori e montacarichi;
  • contatori elettrici;
  • prese e spine di corrente per uso domestico;
  • dispositivi di alimentazione dei recinti elettrici;
  • materiali nei riguardi dei disturbi radioelettrici;
  • materiali elettrici speciali, destinati ad essere usati sulle navi e sugli aeromobili e per le ferrovie, conformi alle disposizioni di sicurezza stabilite da organismi internazionali, cui partecipano gli Stati Membri della UE;
  • materiale elettrico destinato ad essere esportato fuori dal territorio della UE;
  • kit di valutazione su misura per professionissti, destinati ad essere utilizzati unicamente in strutture di ricerca e sviluppo a tali fini.

Requisiti di sicurezza
La direttiva "Bassa Tensione" e la normativa nazionale di recepimento non indicano le specifiche tecniche per il rispetto dei requisiti di sicurezza, ma considerano presenti tali requisiti quando il materiale elettrico è costruito in conformità alle norme tecniche armonizzate o a parti di esse. In linea general, comunque il materiale in questione può circolare nell'Unione Europea solo se non compromette la sicurezza delle persone e delle cose.

Obblighi degli operatori
Il fabbricante deve:

  • garantire che i materiali elettrici siano stati progettati e fabbricati conformemente agli obiettivi di sicurezza;
  • preparare la documentazione tecnica ed eseguire o far eseguire la procedura di valutazione della conformità;
  • qualora la conformità del materiale elettrico agli obiettivi di sicurezza sia stata dimostrata mediante tale procedura di valutazione della conformità, redigere una dichiarazione di conformità UE e apporre la marcatura CE;
  • conservare la documentazione tecnica e la dichiarazione di conformità UE per dieci anni dalla data in cui il materiale elettrico è stato immesso sul mercato;
  • garantire la predisposizione delle procedure necessarie, affinché la produzione in serie continui a essere conforme;
  • garantire che sul materiale elettrico immesso sul mercato sia apposto un numero di tipo, di lotto o di serie, oppure qualsiasi altro elemento che ne consenta l'identificazione;
  • indicare sul materiale elettrico il proprio nome, la propria denominazione commerciale registrata o il proprio marchio registrato e l'indirizzo postale al quale può essere contattato;
  • garantire che il materiale elettrico sia accompagnato da istruzioni e informazioni sulla sicurezza chiare, comprensibili e intelligibili, in lingua italiana;
  • su richiesta motivata di un'autorità, fornirle tutte le informazioni e la documentazione necessarie per dimostrare la conformità del materiale elettrico.

L'importatore deve:

  • immettere sul mercato solo il materiale elettrico conforme, assicurandosi preventivamente che il fabbricante abbia eseguito l'appropriata procedura di valutazione della conformità, che abbia preparato la documentazione tecnica, che sul materiale elettrico sia apposta la marcatura CE, che il materiale elettrico sia accompagnato dai documenti prescritti;
  • indicare sul materiale elettrico il proprio nome, la propria denominazione commerciale registrata o il proprio marchio registrato e l'indirizzo postale al quale può essere contattato;
  • garantire che il materiale elettrico sia accompagnato da istruzioni e informazioni sulla sicurezza, in lingua italiana;
  • garantire che, mentre il materiale elettrico è sotto la sua responsabilità, le condizioni di immagazzinamento o di trasporto non mettano a rischio la sua conformità
  • mantenere la dichiarazione di conformità UE a disposizione delle autorità di vigilanza per dieci anni dalla data di immissione del materiale elettrico sul mercato, garantendo inoltre che, su richiesta, la documentazione tecnica sia messa a disposizione di tali autorità.

I distributori devono:

  • prima di mettere il materiale elettrico a disposizione sul mercato, verificare che esso rechi la marcatura CE, che sia accompagnato dalla documentazione richiesta, nonché da istruzioni e informazioni sulla sicurezza in lingua italiana;
  • garantire che, mentre il materiale elettrico è sotto la loro responsabilità, le sue condizioni di immagazzinamento o di trasporto non mettano a rischio la sua conformità;
  • fornire, a seguito di una richiesta motivata di un'autorità competente, tutte le informazioni e la documentazione necessarie per dimostrare la conformità del materiale elettrico, cooperando con tale autorità, se richiesti, a qualsiasi azione intrapresa per eliminare i rischi presentati dal materiale elettrico da essi messo a disposizione sul mercato.

Come devono essere etichettati i prodotti elettrici
I prodotti elettrici di cui al D.Lgs n. 86/2016 all'atto dell'immissione sul mercato devono presentare:

  • marcatura CE;
  • dati di targa;
  • dati identificativi del prodotto (numero di tipo, di lotto o di serie, o qualsiasi altro elemento che ne consenta l'identificazione);
  • dati identificativi e indirizzo univoco del produttore/importatore;
  • avvertenze e istruzioni sulla sicurezza in lingua italiana;

Controlli
La vigilanza sulla sicurezza e la conformità del materiale elettrico spetta al Ministero dello Sviluppo Economico che si avvale delle autorità competenti per i controlli sulla sicurezza generale dei prodotti, nonché delle altre amministrazioni dello Stato e delle autorità pubbliche locali nell'ambito delle rispettive competenze.
Quando l'autorità di controllo ritenga che un prodotto elettrico presenti rischi, adotta gli specifici provvedimenti previsti dagli artt. 15 e seguenti del D. Lgs. n. 86/2016. Se il prodotto presenta rischi benché conforme, tali provvedimenti mirano principalmente a eliminare il rischio; se invece il prodotto è anche non conforme, sono previsti provvedimenti coercitivi, che impongono la conformazione, dispongono il ritiro dal mercato o anche proibiscono o limitano la messa a disposizione sul mercato di quel materiale.

Sanzioni
Le disposizioni sanzionatorie sono contenute nell'art. 14 del D.Lgs n. 86/2016:

  • Salvo che il fatto costituisca reato, gli operatori economici che immettano sul mercato materiale elettrico in violazione delle prescrizioni del D. Lgs. n. 86/2016 o non ottemperino ai provvedimenti di divieto, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 50 Euro a 150 Euro per ogni pezzo ed in ogni caso di una somma non inferiore a 10.000 Euro e non superiore a 60.000 Euro.
  • Salvo che il fatto costituisca reato, gli operatori economici che mettano a disposizione sul mercato materiale elettrico in violazione delle prescrizioni del D. Lgs. n. 86/2016 o non ottemperino ai provvedimenti di divieto, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 50 Euro a 150 Euro per ogni pezzo ed in ogni caso di una somma non inferiore a 800 Euro e non superiore a 5.000 Euro.
  • Salvo che il fatto costituisca reato, per le non conformità formali e in generale per le violazioni diverse da quelle sopra elencate, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da 500 Euro a 5.000 Euro.

 


Ufficio Vigilanza e Sanzioni

Per informazioni:

Tel.: 0574 - 612785
Fax: 0574 - 612834
Indirizzo: via del Romito 71

E-mail: sicurezza.prodotti@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

D.Lsg 86/2016 D.Lgs 86/2016

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