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Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2018
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Dispositivi di protezione individuale (DPI)

I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono quei prodotti che hanno la funzione di salvaguardare la persona che l'indossi, o comunque li porti con sé, da rischi per la salute e la sicurezza.

Cosa si intende per DPI
Il D.Lgs 475/1992 suddivide i DPI in tre categorie:

  • DPI di prima categoria (es. occhiali da sole): di semplice progettazione e destinati a salvaguardare la persona da rischi di danni fisici di lieve entità; si presuppone che la persona che usi tale categoria di DPI abbia la possibilità di valutarne l'efficacia e di percepire, prima di riceverne pregiudizio, la progressiva verificazione di effetti lesivi;
  • DPI di seconda categoria: tutti quelli non rientranti nelle altre due categorie;
  • DPI di terza categoria: di progettazione complessa e destinati a salvaguardare da rischi di morte o di lesioni gravi e di carattere permanente; si presuppone che la persona che usa questi DPI non abbia la possibilità di percepire tempestivamente la verificazione istantanea di effetti lesivi.

Sono esclusi dal campo di applicazione del D.Lgs 475/1992:

  • i dispositivi progettati e fabbricati per le forze armate o di polizia (es. scudi);
  • i dispositivi di autodifesa in caso di aggressione;
  • i dispositivi progettati e fabbricati per uso privato contro le condizioni atmosferiche (es. stivali), calore (es. guanti), acqua - umidità (es. guanti per rigovernare);
  • i dispositivi destinati alla protezione o al salvataggio di persone imbarcate a bordo di navi o aeromobili;
  • caschi e visiere per utilizzatori di veicoli a motore a due o tre ruote.

DPI di prima categoria
Questa pagina del sito si occupa esclusivamente dei DPI di prima categoria.

I DPI di prima categoria servono a salvaguardare le persone da lesioni superficiali prodotte da strumenti meccanici, da lesioni causate da prodotti per pulizia, da rischi legati al contatto con oggetti caldi (non oltre 50°), da urti lievi., dall'azione lesiva dei raggi solari

Requisiti di sicurezza
Possono essere immessi sul mercato e in servizio soltanto i DPI che rispondano ai requisiti di sicurezza generali e speciali elencati nell'Allegato II al D.Lgs 475/1992.
Si considerano conformi ai requisiti essenziali i DPI di prima categoria muniti della marcatura CE, per i quali il fabbricante, o il suo rappresentante stabilito nel territorio comunitario, sia in grado di presentare la documentazione tecnica da allegare alla dichiarazione di conformità.

Come devono essere etichettati i DPI di prima categoria
I DPI di prima categoria devono recare la marcatura CE, apposta in modo visibile, leggibile ed indelebile per tutto il prevedibile periodo di durata del prodotto; se ciò risulta impossibile per le caratteristiche del prodotto, la marcatura può essere apposta sull'imballaggio. E' comunque vietato apporvi marcature che possano indurre in errore circa il significato e il simbolo grafico della marcatura CE.

L'etichettatura degli occhiali da sole (ad azione non correttiva)
Gli occhiali da sole devono:

  • essere dotati di marcatura CE;
  • recare sull'occhiale o sul suo imballaggio il nome e l'indirizzo del fabbricante e i dati identificativi del prodotto;
  • essere accompagnati da una nota informativa in lingua italiana, redatta in modo preciso e comprensibile, che indichi fra l'altro: nome e indirizzo del fabbricante o del suo mandatario nell'Unione Europea; istruzioni di deposito, impiego, pulizia, manutenzione, revisione, disinfezione; eventuali accessori utilizzabili e caratteristiche dei pezzi di ricambio appropriati; classi di protezione adeguate ai diversi tipi di rischio e corrispondenti limiti di utilizzazione (cioè la categoria del filtro solare da 0 a 4 e il tipo di filtro solare - degradante o fotocromatico o polarizzante); classe ottica, in base alla qualità della lente; il tipo di imballaggio appropriato per il trasporto; eventuale riferimento alle direttive comunitarie applicabili.

Occorre altresì fornire alcune avvertenze speciali: per es. l'avvertenza "non adatto all'uso in strada e alla guida" (o relativo pittogramma) se il DPI ha filtro di categoria 4.

Inoltre gli occhiali da sole, dovendo rispettare i requisiti di sicurezza di carattere generale applicabili a tutti i DPI, già in fase di progettazione devono rispettare i principi di ergonomia, innocuità, appropriatezza dei materiali (es. assenza di spigoli o sporgenze suscettibili di provocare irritazioni o persino ferite); devono inoltre rispettare la morfologia dell'utilizzatore (tenendo conto anche delle posizioni da assumere), essere solidi ma leggeri, essere resistenti nelle condizioni e nei tempi d'impiego prevedibili.

Come requisito supplementare di sicurezza prescritto per i DPI degli occhi, gli occhiali da sole devono limitare il meno possibile il campo visivo e la vista dell'utilizzatore.

I rivenditori devono fornire alla clientela occhiali da sole dotati di marcatura CE e muniti della propria nota informativa.

Controlli
La vigilanza sulla sicurezza e la conformità dei DPI spetta al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso i propri organi ispettivi in coordinamento permanente tra loro.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, per le verifiche sui DPI di prima categoria, si avvale delle Camere di Commercio competenti per territorio, nonché delle altre amministrazioni dello Stato e delle autorità pubbliche locali nell'ambito delle rispettive competenze

Sanzioni
Le disposizioni sanzionatorie sono contenute nell'art. 14 del D.Lgs 475/1992:

  • il costruttore, o il rappresentante del costruttore, che produce o pone in commercio DPI di prima categoria non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 7.746 a Euro 46.481;
  • fatto salvo quanto previsto al punto precedente, chiunque pone in commercio DPI privi della marcatura CE è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 2.582 a Euro 15.493;
  • il costruttore di DPI di qualsiasi categoria che omette di effettuare la dichiarazione di conformità del prodotto o di apporre la prescritta marcatura CE è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 5.164 a Euro 30.987;
  • chi non osserva i provvedimenti di ritiro dal mercato, divieto di utilizzazione o di commercializzazione di un DPI, adottati ai sensi dell'art. 13, commi 4 e 7 del D. Lgs. n. 475/1992, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 7.746 a Euro 46.481.



Ufficio Vigilanza e Sanzioni

Per informazioni:

Tel.: 0574 - 612785
Fax: 0574 - 612834
Indirizzo: via del Romito 71

E-mail: sicurezza.prodotti@po.camcom.it

Orario di apertura al pubblico:

Lunedì-Venerdì ore 8.30/12.30
Lunedì e Giovedì ore 14.30/15.40
Sabato chiuso

Normativa

Direttiva n. 2006/95/CE Direttiva n. 89/686/CEE
D.Lsg 277/1997 D.Lgs 475/1992

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