Camera di Commercio
Industria Artigianato Agricoltura
Prato
Newsletter
n.18 / Marzo 2004
 

 

In questo numero:

   

L'iniziativa: Unioncamere lancia due premi: uno per la giovane impresa innovativa ed uno per quella più longeva

 

La scadenza: Dichiarazione Mud, scade il 30 aprile il termine per la presentazione

 
Il servizio: Un questionario per conoscere il fabbisogno informativo delle aziende in materia di internazionalizzazione  
L'opportunità: Agevolazioni per le imprese artigiane, le domande entro il 31 maggio  
L'appuntamento/1: Presentazione dei bilanci, il 31 marzo un incontro per approfondire le modalità di trasmissione  
L'appuntamento/2: La governance e il nuovo diritto societario: il 27 aprile un seminario  

Post-It: Disponibili gli atti del convegno sull’Ires del 23 gennaio scorso

 
L'approfondimento: I dati sulla situazione provinciale 2003  
     
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  Unioncamere lancia due premi: uno per la giovane impresa innovativa ed uno per quella più longeva  

È stata fissata per il 10 maggio la seconda giornata dell’economia, promossa da Unioncamere, l’Unione Italiana delle Camere di Commercio, e dalle 103 Camere di Commercio, un appuntamento che quest’anno sarà coronato dalla consegna di due premi: quello per la giovane impresa innovativa e quello per l’impresa più longeva e di successo.
Il Premio Unioncamere per la giovane impresa innovativa – Il riconoscimento sarà assegnato alle 12 imprese italiane (le prime tre per ciascuno dei seguenti settori: Agricoltura, Artigianato, Industria, Commercio e Servizi), che siano nate negli ultimi 3 anni e che si siano distinte per la loro capacità di innovare e, nel contempo, di creare valore. Il 1° premio consisterà in una borsa di studio di un anno per un giovane ricercatore, che avrà la possibilità di effettuare uno stage presso l’azienda vincitrice.
Il Premio Unioncamere per l’impresa più longeva e di successo – Il riconoscimento verrà dato a 4 aziende italiane (una per ogni settore economico) con almeno 50 anni di vita, che presentino un ottimale stato di salute e che abbiano saputo creare valore nel tempo.
Il meccanismo del Premio Unioncamere – Le imprese italiane in possesso dei pre-requisiti di partecipazione (disponibili on-line sul sito Unioncamere) potranno presentare la propria candidatura alla Camera di Commercio di Prato entro il 5 aprile.

Referente: dott. Dario Caserta, tel. 0574/612754 – mail: studi@po.camcom.it

 
   
 
 
 
       
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  Dichiarazione Mud, scade il 30 aprile il termine per la presentazione  

Ogni anno, le imprese che producono o gestiscono rifiuti, e quelle che producono, immettono sul mercato e riutilizzano imballaggi, devono presentare il modello unico di dichiarazione ambientale, detto MUD.
La presentazione del MUD 2004 (relativo ai dati riferiti al 2003) può avvenire su supporto cartaceo (per i soli produttori), su supporto magnetico, in via telematica, utilizzando l’apposita modulistica scaricabile anche tramite il sito internet della Camera di Commercio di Prato.
I diritti di segreteria spettanti alla Camera di Commercio per il M.U.D. ammontano a:
· € 15,00, se la denuncia è presentata su supporto cartaceo;
· € 10,00, se la denuncia è presentata su supporto magnetico o per via telematica.
I diritti devono essere versati sul c/c n. 17069501, intestato alla Camera di Commercio di Prato, utilizzando l’apposito bollettino a tre facciate reperibile presso gli uffici della Camera di Commercio di Prato. Si ricorda di inserire nella causale del versamento la dicitura “Diritti di segreteria M.U.D. 2003”.

Per informazioni: Ufficio Ambiente, tel. 0574/612745 - mail:ambiente@po.camcom.it

 
       
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  Un questionario per conoscere il fabbisogno informativo delle aziende in materia di internazionalizzazione  

Un sistema informativo automatico che consenta di comunicare agli imprenditori, tempestivamente e gratuitamente, le notizie e le opportunità provenienti dai mercati esteri: è questo l’obiettivo che si è posta la Camera di Commercio di Prato, che in questi giorni sta procedendo alla rilevazione del fabbisogno informativo delle aziende in materia di internazionalizzazione. In particolare agli imprenditori che volontariamente decidono di prendere parte all’indagine, viene chiesto di indicare la tipologia di informazione che desidera ricevere e in riferimento a quali mercati e settori. In base alle indicazioni ricevute, il sistema informativo selezionerà tanto le iniziative promosse dalla Camera, quanto le informazioni provenienti dalla rete internazionale di cui la Camera stessa è parte integrante (Ministeri, Ambasciate, Camere di commercio italiane all'estero, ICE, Toscana Promozione, Ufficio UCT di Bruxelles, ambasciate estere in Italia ed italiane all’estero…) e le invierà all’indirizzo indicato a titolo gratuito.
Se interessati, è possibile scaricare il questionario cliccando qui.
Si ricorda che l’Ufficio è a disposizione per ulteriori chiarimenti e per incontrare direttamente tutti quegli imprenditori interessati a segnalare eventuali problematiche o particolari esigenze emerse nei loro rapporti con l’estero.

Per informazioni: Dott. Simone Cesari, tel. 0574/612801 - mail: simone.cesari@po.camcom.it

 
       
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  Agevolazioni per le imprese artigiane, le domande entro il 31 maggio  
 

Sono operativi i finanziamenti ministeriali secondo la legge 488, per le piccole imprese iscritte all'Albo delle Imprese artigiane che svolgono attività estrattive, manifatturiere, di costruzioni, di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e di servizi.
Il programma di investimenti da agevolare può riguardare la realizzazione di un nuovo impianto produttivo, l'ampliamento, l'ammodernamento, la ristrutturazione, la riconversione, la riattivazione o il trasferimento di impianti produttivi esistenti.
Sono ammissibili i programmi di investimento che comportano spese complessivamente agevolabili comprese tra un minimo di 52.000,00 Euro ed un massimo di 1.549.370,70 Euro.

La domanda di agevolazione può essere presentata, esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, a mano, postra celere o corriere, entro il 31 maggio 2004.

La documentazione e il software per la compilazione del modulo di domanda e della Scheda Tecnica sono disponibili ai seguenti indirizzi Internet www.minindustria.it e www.artigiancassa.it.

Per informazioni
Ufficio Studi, Statistica e Servizi alle Imprese
Via Valentini 19– 2° piano
tel. 0574/612763
mail: statistica@po.camcom.it

 
 
   
     
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  Presentazione dei bilanci, il 31 marzo un incontro per approfondire le modalità di trasmissione  

Il 31 marzo 2004 presso l’Auditorium della Confartigianato di Viale Montegrappa, 138 alle ore 9,30, si terrà un incontro pratico sulla predisposizione dei bilanci telematici, sulle modalità di presentazione e trasmissione e sugli aspetti relativi alla gestione delle correzioni al quale sono invitati a partecipare gli iscritti agli ordini, ai collegi e alle associazioni di professionisti interessati, le associazioni di categoria e tutte le imprese tenute al deposito del bilancio.
Da quest'anno, infatti, il bilancio non potrà più essere presentato allo sportello con firma autografa e quindi gli allegati del bilancio (conto economico, situazione patrimoniale, nota integrativa, verbale di assemblea di approvazione e altri allegati ancora) dovranno essere firmati digitalmente e inviati telematicamente o presentati allo sportello su floppy disk. (E' consigliabile, comunque l'invio telematico per gestire in modo più veloce le eventuali correzioni e per evitare attese allo sportello dovute soprattutto all'acquisizione della pratica). Inoltre, è consigliato vivamente di non usare o di usare in modo molto limitato lo scanner per allegare i documenti del bilancio alla pratica. L'uso dello scanner, infatti, appesantisce la pratica rendendo talvolta difficile o impossibile l'invio o l'acquisizione. L’incontro è gratuito e non è richiesta alcuna registrazione.

Per informazioni: Dott.ssa Stefania Colzi, tel. 0574-612757/612740 - mail: stefania.colzi@po.camcom.it

 
       
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  La governance e il nuovo diritto societario: il 27 aprile un seminario  

Sarà il professor Francesco Corsi, docente di diritto commerciale presso l’Università di Firenze, il relatore del prossimo appuntamento di approfondimento sul nuovo diritto societario dopo la riforma, organizzato dal Registro Imprese della Camera di Commercio di Prato. L’iniziativa si svolgerà nell’auditorium della Cultura e dell’Economia (via Valentini, 14) il 27 aprile alle 14.30. Dopo la relazione del prof. Corsi, ci sarà un’apposita sezione dedicata alle domande dei partecipanti.
La partecipazione è gratuita ed è soggetta a registrazione (fare click qui per il modulo). Per motivi organizzativi i seminari sono a numero chiuso: non saranno ammesse persone oltre il limite stabilito.

 
       
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  Disponibili gli atti del convegno sull’Ires del 23 gennaio scorso  

Sono disponibili sul sito internet della Camera di Commercio di Prato gli atti del convegno organizzato dall’Osservatorio Fiscale il 23 gennaio scorso sulla riforma fiscale e l’Ires. All’appuntamento, che ha registrato una nutrita partecipazione, avevano dato il proprio contributo come relatori studiosi della materia di alto livello. Tra gli interventi disponibili in rete c’è infatti anche quello su “Tassazione dei dividendi e plusvalenze” tenuto dall’On. Maurizio Leo, vicepresidente della Commissione finanze della Camera dei Deputati.

 
       
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  I dati sulla situazione provinciale 2003. Il tessile cambia la sua struttura: meno ditte individuali e più società  

Un incremento modesto, ma significativo quello segnato dalla imprese pratesi nel 2003, che alla fine dell’anno appena concluso hanno registrato una consistenza numerica aumentata dello 0.8% (2613 le iscrizioni a fronte di 2307 cessazioni). “Ci si attendeva un risultato peggiore, partendo proprio dalle percezioni degli imprenditori che stanno attraversando un momento di difficoltà – ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Prato, Luca Rinfreschi, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei dati sulla situazione economica provinciale relativa al 2003 – Invece il nostro territorio si mostra reattivo e vitale, come confermano i dati, che disegnano il quadro di una città che cambia”.
A risentire più pesantemente della crisi è stato il tessile, che ha perso il 7% delle imprese rispetto al 2002. “Praticamente nel manifatturiero possiamo dire che una impresa su 10 nel 2003 ha chiuso – commenta Dario Caserta, responsabile dell’ufficio studi della Camera di Commercio – Invece continuano a prendere forma iniziative imprenditoriali nei settori legati ai servizi e al tempo libero: le attività legate al turismo e alla ristorazione sono aumentate del 7,3%, mentre i servizi hanno segnato un +3,4%. Continua anche la tendenza verso un rafforzamento della struttura imprenditoriale: rispetto al 2002, le società di capitali sono aumentate del 4,4%”.
Difficile anche la situazione dell’artigianato, che riveste un’importanza centrale per l’economia pratese. “Le imprese artigiane sono circa 10500, a fronte di 26 mila imprese che operano a Prato – commenta Giuseppe Zumpano, presidente dell’albo provinciale per l’artigianato – Praticamente si tratta di circa il 40 per cento del totale delle imprese. Nel 2003 abbiamo registrato una flessione dello 0,4%; ci sono stati settori come quello delle costruzioni, in cui si è registrato un incremento notevole (+4,5%), ma è la situazione del tessile che ha inciso negativamente. C’è anche da dire che in alcuni casi le nuove iscrizioni sono di imprese gestite da extracomunitarie e quindi strutturalmente deboli, che vanno ad operare in settori marginali e che quindi non sono in grado di prendere il posto del tessile”. Nel 2003 si sono registrate complessivamente solo 140 iscrizioni nel tessile e 452 cessazioni: di queste 315 erano di ditte artigiane.
Un quadro a tinte fosche, soprattutto se guardato dal punto di vista del manifatturiero, ma non mancano anche i segnali positivi, che mettono in luce il cambiamento all’interno del distretto. Il presidente Rinfreschi ha infatti chiuso la conferenza stampa con una provocazione, per smitizzare il clima di negatività che sta investendo gli imprenditori: “Nel tessile uno dei dati positivi è quello sulla presenza di unità locali di aziende con una sede fuori provincia, che sono aumentare del 3%, praticamente delocalizzando da noi: ma allora siamo solo noi pratesi a perdere fiducia nelle nostre capacità?”

 
       
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