Camera di Commercio
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Prato
Newsletter
n.05 / Luglio 2003
 

 

In questo numero:

   

La scadenza: Diritto annuale, il 21 luglio ultimo giorno di pagamento per i ritardatari - La Camera di Commercio di Prato non aderisce al condono

 

Le opportunità: Agevolazioni per le imprese commerciali: la Regione stanzia 4,5 milioni di euro a sostegno dei piccoli negozi

 

L'iniziativa: Giovani stilisti in visita nelle aziende del distretto

 

Il servizio: Interruzione estiva della trasmissione televisiva camerale

 

L'approfondimento: Il Portale Toscana affascina le aziende

 
     
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  Diritto annuale, il 21 luglio ultimo giorno di pagamento per i ritardatari - La Camera di Commercio di Prato non aderisce al condono  

Scade il 21 luglio il termine per il pagamento del diritto annuale 2003 con la maggiorazione dello 0,40%. In seguito alla scadenza del 20 giugno, le imprese che ancora non avevano versato, avevano 30 giorni di tempo per provvedere.
La giunta camerale ha inoltre deciso di non aderire al condono del diritto annuale, una possibilità che era stata avanzata dal Ministero per le attività produttive, che lascia alla singola Camera di Commercio la scelta. La decisione è stata presa tenendo conto del fatto che non solo l'operazione sarebbe risultata particolarmente onerosa per l'ente, ma avrebbe inoltre creato una disparità di trattamento tra chi fino ad oggi ha versato quanto dovuto volontariamente e coloro che invece avrebbero usufruito del condono.


 
   
 
 
 
       
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  Agevolazioni per le imprese commerciali: la Regione stanzia 4,5 milioni di euro a sostegno dei piccoli negozi  

Un pacchetto di interventi da 4,5 milioni di euro per sostenere la qualità e la competitivita dei piccoli esercizi commerciali. I quattro provvedimenti del pacchetto hanno l'obiettivo di rafforzare la rete commerciale dei centri storici e di sostenere gli esercizi posti in realtà marginali, come ad esempio le zone montane o le piccole stazioni ferroviarie. Nello specifico, i quattro provvedimenti prevedono aiuti agli investimenti delle imprese commerciali (il budget per il 2003 è pari a un milione e 750mila euro), realizzazione di programmi integrati e di innovazione (2 milioni e 378mila euro), organizzazione della rete di qualità "Vetrina Toscana" (350mila euro), realizzazione di una segnaletica coordinata. Nel primo caso, accanto ai tradizionali aiuti in conto interesse, la Regione prevede nuovi incentivi a fondo perduto (fino al 15% dell'investimento) per due tipologie di esercizi: gli empori polifunzionali, che possono svolgere piccoli servizi per la comunità (vendita biglietti bus o treno, servizi di informazione turistica, internet point ed altro) e i negozi o banchi di ambulanti che operano in aree di interesse storico, artistico o culturale. La priorità degli aiuti andrà alle piccole imprese che operano in servizi di vicinato, bar, ristoranti e ambulanti, all' imprenditoria femminile e alle imprese con certificazione di responsabilità sociale.

 
       
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  Giovani stilisti in visita nelle aziende del distretto  
 

Sono una ventina gli studenti delle scuole di moda europee che sono stati ospiti della Camera di Commercio di Prato per conoscere in prima persona le varie fasi della lavorazione del tessuto. Gli studenti hanno raggiunto Prato dopo aver preso parte alla manifestazione Fashion & Technology, un evento collegato a Pitti Filati, che ha dato loro la possibilità di vincere degli stage in prestigiose case di moda: Roberto Cavalli, Meschino, Malo, Versace, Iceberg, Ferravamo, Luciano Soprani, solo per citarne alcune. I ragazzi provenivano dalle scuole di moda di Praga, New York, Barcellona, Londra, Nottingham, Monaco, Roma e dal Polimoda e sono stati selezionati per gli stage sulla base delle loro creazioni, esposte a Fashion & Technology. Quest'anno i giovani progettisti della moda dovevano interpretare il kit da viaggio, da realizzare su base industriale in tessuto e maglia, utilizzata come base dell'abbigliamento del domani.
Anche le aziende pratesi si sono mostrate disponibili a mettere a disposizione degli stage per gli studenti: quattro di loro saranno ospitati da Patrizia Pepe, Gruppo Sartoriale, Bamas, e Masnada.

 
 
   
     
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  Interruzione estiva della trasmissione televisiva camerale  


"Obiettivo Impresa" non è solo una newsletter, ma anche una trasmissione televisiva realizzata dalla Camera di Commercio di Prato dedicata al territorio, che va in onda ogni settimana su Tv Prato, Canale 10, Toscana TV e Rtv 38. Per il periodo estivo le trasmissioni si interromperanno a partire dal 18 luglio. I nuovi appuntamenti con l'informazione sono fissati a settembre.

 
       
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  Il Portale Toscana affascina le aziende  

In attesa dei nuovi bandi regionali di autunno

Tratto da Il Sole24 Ore dell'11 luglio 2003
Centro Nord - Focus Information Techonology
A cura di Diego Barsotti

Sarà un'estate d'attesa quella delle aziende hi-tech della Regione. Attualmente infatti in Toscana non c'è aperto neppure un bando legato alle tecnologie e si dovrà attendere la fine dell'estate per vedere qualcosa.
Dagli uffici della Regione promettono comunque interessanti novità: finanziamenti sono infatti in arrivo per il potenziamento delle infrastrutture e per la ricerca industriale e precompetitiva, anche se è ancora presto per parlare di cifre e tempi. Se queste due aree saranno sicuramente interessate dai finanziamenti, un altro grosso bando sarà probabilmente aperto entro la fine del 2003 nell'ambito di un progetto sulla larga banda. Dalla Regione non si sbilanciano, ma dovrebbe trattarsi di una considerevole fetta di soldi e quindi di un'invitante occasione per tanti imprenditori toscani.
Intanto chi vuole investire in tecnologia deve "accontentarsi" delle occasioni che arrivano dall'Europa. Fino al 15 ottobre c'è infatti tempo per partecipare al bando per azioni indirette "Tecnologia della società dell'informazione" che mette a disposizione complessivamente 525 milioni di finanziamenti.
Altre occasioni possono arrivare, anche se indirettamente, dall'e-government, sul quale la nostra Regione ha dimostrato di puntare davvero tanto. Fino ad oggi sono stati finanziati 17 progetti, di cui otto direttamente dalla Regione. La maggior parte di questi progetti sta già partendo, mentre per alcuni si stanno definendo i piani di lavoro. Complessivamente si tratta di 35 milioni, solo in piccola parte (9 milioni) provenienti da Roma.
L'insieme di tutte le proposte avanzate dalla Regione Toscana nell'ambito del piano nazionale di e-Government è stato denominato eToscana: ovvero 34 iniziative raggruppate in 8 multiprogetti.
Oggetto degli investimenti sono queste 8 aree: la rete degli Urp, sportelli per migliorare il rapporto fra istituzione, cittadino, imprese, enti; un canale di comunicazione fra chi organizza servizi sanitari e chi li usa; un progetto per lo sviluppo delle imprese; un progetto dedicato alla Rete regionale degli sportelli unici per le attività produttive; un progetto per la semplificazione delle pratiche delle attività commerciali; un progetto per lo sviluppo dell'incontro domanda/offerta di lavoro; il progetto dedicato al sistema per archivi anagrafici interoperanti; infine i progetto CART A3 (più cooperazione meno barriere tecnologiche) e il progetto TIX A1 (più infrastrutture telematiche per la Toscana).
Continuando a rimanere sul terreno dei finanziamenti indiretti, le aziende toscane non possono dimenticarsi della grossa partita legata al progetto del Portale Internet della Toscana: nel programma pluriennale della Regione Toscana sono previsti per la realizzazione di questo progetto un milione e mezzo di euro di investimenti solo nel 2003, 2 milioni nel 2004 ed 1,5 milioni nel 2005.
Proprio nei giorni scorsi, fra l'altro, il Consiglio regionale ha approvato lo statuto che ha dato vita alla Fondazione del Portale della Toscana, che sarà gestita da Regione e Monte dei Paschi in qualità di partner privato. L'assessore regionale alla comunicazione Chiara Boni ha sottolineato che ovviamente altri soggetti pubblici e privati potranno farne parte, in qualità di soci fondatori o di soci partecipanti, in base al loro apporto. Ma al di là della Fondazione è bene tener presente che per realizzare il Portale della Toscana, come per realizzare i diversi progetti di eGovernment, la Regione avrà bisogno di affidare lavori e incarichi di alta tecnologia ad aziende che ne avranno i requisiti e le capacità. Questa è sempre stata la promessa della Regione, fin dal primo "concorso per idee" con cui fu lanciata per la prima volta la Fabbrica del Portale della Toscana. Ed è questa l'occasione che le imprese non possono lasciarsi sfuggire.


 
       
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