Camera di Commercio
Industria Artigianato Agricoltura
Prato
Newsletter
n.04 / Luglio 2003
 

 

In questo numero:

   

La novità: Gli studenti entrano nelle aziende grazie al progetto Tirocini della Camera di Commercio di Prato

 

Le opportunità: Pari opportunità, incentivi per le imprese

 

L’iniziativa: Installatori e manutentori di impianti, il marchio per riconoscere gli “Impianti sicuri

 

Il servizio: Calcola on-line l’indice Istat degli ultimi 30 anni

 

L’approfondimento: Al via le domande per gli aiuti alle imprese con sedi in Toscana

 
     
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  Studenti e aziende si incontrano grazie al progetto Tirocini  

La Camera di Commercio di Prato, in collaborazione con il Polo di Scienze Sociali dell'Università di Firenze (a cui afferiscono le Facoltà di Scienze Politiche, Economia e Commercio e Giurisprudenza) ha avviato un progetto che prende le mosse dalla recente riforma universitaria, con la quale i tirocini presso le aziende sono destinati a diventare un elemento essenziale dell'offerta didattica. Per le imprese il progetto rappresenta una opportunità per entrare in contatto con le nuove figure professionali che si stanno formando nei Corsi di Laurea di recente riorganizzazione.
Lo stage è completamente gratuito, non comporta alcun costo per l'azienda e non costituisce un rapporto di lavoro. Non obbliga in nessun modo all'assunzione, ma consente di conoscere la persona in modo approfondito dal punto di vista professionale costituendo, di fatto, un significativo periodo di prova gratuito prima di un'eventuale assunzione. L'azienda può, inoltre, selezionare lo studente sulla base delle proprie esigenze prima di attivare il periodo di stage.

Per accogliere un tirocinante nella propria azienda, bisogna aver stipulato una convenzione con L'Ateneo dell'Università di Firenze, che consiste in una procedura semplice e veloce che consente di sollevare l'azienda ospitante da ogni onere assicurativo. Se l’azienda è iscritta ad una associazione di categoria (le principali del territorio) già convenzionata con l’Ateneo dell'Università di Firenze, non deve neppure sottoscrivere la convenzione, poiché risulta automaticamente convenzionata.

Per ulteriori informazioni
- Dott.ssa Raffaella Bigliazzi (tel. 0574/612806)
- Dott. Luca Palamidessi (tel. 0574/612736)
- e-mail: tirocini@po.camcom.it

 
   
 
 
 
       
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  Pari opportunità, pubblicato il decreto che dà il via ai nuovi incentivi  

Resteranno aperti dal 1 ottobre al 30 novembre i termini per la presentazione degli oneri di attuazione legati a progetti sulle pari opportunità. Ne potranno usufruire i datori di lavoro pubblici e privati, le cooperative e i loro consorzi, i centri di formazione professionale accreditati, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali, le associazioni di varia natura, per progetti che abbiano una durata massima di 24 mesi.
Il decreto (pubblicato sulla G.U. del 17 giugno e approvato il 21 maggio), fissa il programma-obiettivo per il 2003, cioè “la promozione della presenza femminile nei livelli, nei ruoli e nelle posizioni di responsabilità all’interno delle organizzazioni, il consolidamento di imprese femminili, la creazione di progetti integrati di rete”. Le misure dovranno essere rivolte a disoccupati/e, inoccupati/e, iscritti/e, associati/e.

 
       
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  Installatori e manutentori di impianti, il marchio per riconoscere gli “Impianti sicuri  
     

Patti chiari tra installatori e manutentori di impianti e i loro clienti grazie alla convenzione tra associazioni artigiane e associazioni dei consumatori promossa dalla Camera di commercio di Prato. Un’iniziativa che ha preso forma per tutelare i consumatori e premiare gli installatori e i manutentori che operano correttamente sul mercato, e che si prefigge inoltre di sensibilizzare gli utenti all’utilizzo della conciliazione quale strumento innovativo per la risoluzione di eventuali controversie.

Gli operatori che hanno già aderito all’iniziativa sono oltre 50, e saranno facilmente riconoscibili grazie alle vetrofanie e alle locandine recanti il marchio “Impianti sicuri”. Un risultato soddisfacente, per un iniziativa tesa a semplificare i rapporti con i consumatori, stabilendo regole precise alle quali chi opera sul mercato deve attenersi.

 
  L’elenco completo degli installatori e manutentori che hanno aderito alla convenzione sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito della Camera di Commercio di Prato, all’indirizzo www.po.camcom.it, nella sezione riservata alla Regolazione del Mercato  
       
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  Calcola on-line l’indice Istat degli ultimi 30 anni  

Conoscere la variazione dell’Indice Istat dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati (IFOI), ovvero quello utilizzato per calcolare l’aggiornamento annuo dei canoni di affitto, degli assegni di mantenimento e di ogni altro tipo di rivalutazione monetaria, da oggi è più semplice.
Grazie al nuovo servizio on-line della Camera di Commercio di Prato, infatti, collegandosi al sito www.po.camcom.it, dalla home è possibile accedere direttamente ad una pagina di calcolo che consente di determinare agevolmente qualsiasi variazione riportata dall’Indice Istat a partire dal gennaio 1971. E’ sufficiente impostare l’intervallo di tempo per il quale si desidera calcolare la variazione e ottenere il risultato cercato con un semplice click. Uno strumento agile e innovativo, elaborato dall’Ufficio Studi, che si aggiunge alla gamma dei servizi offerti dalla Camera di Commercio.

 
       
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  Al via le domande per gli aiuti alle imprese con sedi in Toscana.
 

Al via le domande per gli aiuti alle imprese con sedi in Toscana
I bandi riguardano lo sviluppo precompetitivo e l’innovazione

Tratto da “Il Sole 24 Ore” del 2 luglio 2003

Gli incentivi regionali continuano a premiare le imprese che investono per lo sviluppo precompetitivo e l'innovazione tecnologica. La prossima scadenza per questa forma di incentivi è il 3 luglio. Da domani, infatti, decorre il termine per presentare alla Regione Toscana tramite la banca concessionaria (Mcc) le domande per poter fruire di ben due benefici che fanno riferimento entrambi alla legge 598/94.
Incentivo per lo sviluppo precompetitivo. La Regione Toscana, con decreto n. 3212 del 30 maggio 2003 operativo da domani, ha approvato le modalità di fruizione della legge 598/94.
Potranno presentare domanda di aiuto le Pmi industriali, con unità produttive nel territorio regionale, svolgenti attività manifatturiera, attività immobiliari, di noleggio, informatiche e di ricerca. Saranno
considerati agevolagli i progetti di sviluppo precompetitivo di durata non superiore a 18 mesi a partire dalla data di presentazione della richiesta di agevolani, e con inizio entro 30 giorni dalla data dì comunicazione della concessione dell'agevolazione. Il costo totale del progetto agevolabile non può essere superiore 750 mila euro.
Sono ammissibili le spese per personale dipendente di ricerca, le spese generali, i costi delle strumentazioni, delle attrezzature e/o dei macchinali, i servizi di consulenza, i materiali direttamente imputabili all'attività di sviluppo precompetitivo.
La misura dell'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale nella misura del 35% del costo del progetto ammesso all'agevolazione. È prevista una maggiorazione del 5% per i progetti realizzati nelle aree in deroga 87.3.c.
I progetti verranno istruiti nel rispetto dell'ordine cronologico di ricezione o completamento. La graduatoria delle domande ammesse sarà formata con cadenza trimestrale fino ad esaurimento delle risorse disponibili, con una prima graduatoria già fissata al 30 settembre prossimo.
Interventi per l'innovazione tecnologica. Sempre da domani decorre il termine di pre-sentazione delle domande per un ulteriore strumento agevolativi sempre relativo alla legge 598/94 diretto a sovvenzionare gli interventi per l'innovazione tecnologica, la tutela ambientate, l'innovazione organizzativa e commerciale e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Soggetti beneficiari sono le Pmi ubicate nel territorio regionale, industriali o artigiane, operanti nei seguenti settori: estrazione di minerali; attività manifatturiere; produzione e distribuzione di energie elettrica, gas e acqua; costruzioni; trasporti, magazzinag-gio e comunicazioni; attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca.
Per poter accedere all'agevolazione, le irrmrese dovranno realizzare progetti integrati aziendali composti da almeno due delle cinque iniziative agevolatali!. Le spese ammissibili riguardano in alcuni casi quelle relative ad apparechiature e in altri quelle per consulenza e know-how.
L'agevolazione può essere concessa in alternativa, come:
• contributo in conto capitale (50% per le sole spese di consulenza indipendentemente dall'ubicazione dell'impresa; 18% per le piccole imprese in 87.3.C, e 14% per le medie in 87.3.c), 15% per le piccole restanti nei tenitori 7,5% per le medie nei restanti tenitori);
• totale abbattimento del tasso d'interesse (sul 70% dell'investimento ammissibile, se finanziamento bancario; è previsto anche il ricorso al leasing e allo sconto effetti Sabatini).
Nel caso del contributo in conto capitale occorre tener presente che, ai sensi dell'art.72 della Finanziaria 2003, il 50% del contributo concesso ed erogato è soggetto a rimborso a partire dal primo triennio dalla concessione del contributo stesso.

 
       
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